I miei dati anagrafici

“Come posso modificare i miei dati anagrafici?”

1.    Accedendo all’area personale di questo portale dalla sezione “Le mie impostazioni”, è possibile consultare ed eventualmente modificare i propri dati anagrafici.

2.    E’ possibile inserire, modificare o cancellare  l’indirizzo del domicilio che verrà utilizzato per l’invio di tutte le comunicazioni. L’indirizzo di residenza può essere modificato solo dai soci pensionati; per i soci dipendenti è quello comunicato alla propria Azienda.

3.    E’ possibile inserire o modificare un indirizzo di posta elettronica, il proprio recapito telefonico fisso e mobile. Su quest’ultimo potrai ricevere sms a conferma della ricezione delle richieste di rimborso inviate tramite Fax-Server.

4.    Si può verificare il proprio nucleo familiare a carico. Dalla sezione “Aggiungi un Familiare” si può effettuare la domanda di iscrizione per un nuovo familiare e controllarne lo stato di avanzamento.

5.    Si possono inserire o modificare le proprie coordinate bancarie (IBAN) per l’accredito dei rimborsi. I pensionati possono richiedere l’addebito diretto della quota associativa sul proprio c/c mediante il modello SEPA CORE dalla sezione “Coordinate Bancarie”.

6.    I soci possono chiedere il recesso per sé e/o per uno o più familiari beneficiari iscritti, dalla sezione “Nucleo Familiare” cliccando nel campo “Azioni”.

Note:

L’iscrizione dei familiari a carico avviene esclusivamente tramite il portale associativo.

I soci pensionati che non hanno la possibilità di accesso alle procedure telematiche (internet) possono avvalersi dell’assistenza degli operatori del numero verde nazionale 800 462 462.

La data d’inizio assistenza decorre da quella di presentazione della domanda.

Per i familiari maggiorenni, l’iscrizione è subordinata al reddito percepito dal familiare e dall’appartenenza al nucleo familiare anagrafico dell’Iscritto Principale. Il reddito non deve superare quello deliberato dal Consiglio di Amministrazione ASSILT ogni anno entro il 30 giugno.

I figli perdono il diritto ad essere iscritti all’Associazione con il compimento del 26° anno di età, a meno che non siano riconosciuti invalidi al 100% ed inabili al lavoro (con certificazione secondo le norme di legge).