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Testo Unico Normativo ASSILT

Testo normativo in vigore dal 1° Luglio 2017

Il nuovo Testo Normativo é stato rivisitato nella prima parte per precisare alcuni aspetti che regolano l'iscrizione all'Associazione. 
Nella seconda parte sono state eseguite modifiche per migliorare  e semplificare ulteriormente la comprensione delle norme che regolano l'erogazione dei contributi. Sono stati, inoltre, allineate le voci del tariffario a quanto disposto dall'Agenzia delle Entrate (prestazioni sanitarie distinte da quelle non sanitarie). 
Nella terza ed ultima parte é stato precisato che i soci sottoposti a controllo sanitario per dimostrare la loro totale estraneità deve denunciare i fatti contestati alle Autorità inquirenti (Procura della Repubblica, Autorità di Pubblica Sicurezza).
Di seguito in formato .pdf  é consultabile il Testo aggiornato completo dell' "Allegato A - Tariffe massime erogabili per le prestazioni odontoiatriche" e l' "Allegato B - Prontuario Farmaceutico Integrativo ASSILT".

    INDICE DEI CONTENUTI DEL TUNA


    PARTE I - ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE

  • Art. 1 - Oggetto del Testo Unico Normativo ASSILT
  • Art. 2 - Destinatari, Soci e Beneficiari - Adesioni - Contribuzione
  • Punto 1. Destinatari, Soci e Beneficiari
  • Punto 2. Adesione
  • Punto 3. Contribuzione
  • Art. 3 - Diritto alle prestazioni - Verifiche sanitarie, amministrative e sanzioni - Cessazione - Recesso e Reiscrizione
  • Punto 1. Diritto alle prestazioni
  • Punto 2. Verifiche sanitarie
  • Punto 3. Verifiche amministrative
  • a. Indebite iscrizioni all’Associazione
  • b. Falsificazioni od alterazioni di documenti sanitari e/o di spesa
  • c. Altri casi
  • Punto 4. Cessazione del rapporto associativo
  • Punto 5. Casi particolari
  • Punto 6. Recesso, Reiscrizione e Tardiva Iscrizione
  • a. Recesso
  • b. Reiscrizione
  • c. Tardiva Iscrizione

  • PARTE II - PRESTAZIONI SANITARIE

  • Art. 4 - Norme generali
  • Art. 5 - Contributo alla spesa sanitaria
  • Art. 6 - Temporizzazioni e massimale di importo erogabile
  • Art. 7 - Documentazione sanitaria e fiscale
  • Art. 8 - Trasmissione delle richieste di contributo
  • Art. 9 - Spese mediche sostenute al di fuori del territorio nazionale
  • Art. 10 - Prestazioni sanitarie
  • Punto 1. Cure Odontoiatriche e Ortodontiche
  • a. Visite specialistiche e predisposizione piano di cura
  • b. Trattamenti conservativi/endodontici
  • c. Igiene orale, Parodontologia e trattamenti
  • d. Denti soprannumerari
  • e. Protesi ed implantologia
  • f. Interventi di chirurgia implantologica
  • g. Ortognatodonzia
  • h. Cure ortodontiche e odontoiatriche eseguite in ambito pubblico
  • Punto 2. Occhiali e lenti a contatto
  • a. Occhiali da vista
  • b. Lenti a contatto (sferiche, toriche, multifocali, monouso)
  • Punto 3. Protesi e presidi sanitari
  • a. Calzature ortopediche su misura (calzature, plantari, rialzi, accessori)
  • b. Contenitori elastici speciali
  • c. Presidi sanitari
  • d. Apparecchi ortopedici
  • e. Apparecchio acustico e ricevitore per impianto cocleare
  • f. Presidi per la deambulazione
  • g. Parrucche (soci in terapia oncologica o affetti da alopecia cicatriziale acquisita o primitiva)
  • h. Presidi anti acaro
  • Punto 4. Prestazioni specialistiche ed accertamenti diagnostici
  • Punto 5. Esami di laboratorio
  • a. Esami di laboratorio
  • b. Esami genetici o molecolari
  • Punto 6. Farmaci
  • a. Prontuario farmaceutico integrativo ASSILT
  • b. Farmaci non autorizzati alla vendita in Italia
  • c. Farmaci e cure omeopatiche
  • d. Estratti desensibilizzanti
  • Punto 7. Ticket sanitari
  • a. Norma Generale
  • b. Fecondazione assistita con pagamento di "ticket sanitario"
  • Punto 8. Terapia iniettiva e altre terapie
  • a. Iniezioni o infiltrazioni di sostanze terapeutiche anti-infiammatorie nelle articolazioni
  • b. Iniez.o infilt.perid.,perin.,anest.,ag.neurolitici,steroidi,alcolizzazione,intrarticolari ossigeno/ozono
  • c. Iniezioni endoarteriose, periarteriose, sottocongiuntivali
  • d. Iniezioni endovenose, intramuscolari, sottocutanee, fleboclisi ambulatoriali o domiciliari
  • e. Altre terapie - Agopuntura
  • f. Iniezioni di sostanze terapeutiche lubrificanti nelle articolazioni (non più attivo vedi Art. 11 Punto 30)
  • Punto 9. Visite specialistiche
  • Punto 10. Fecondazione assistita
  • Punto 11. Terapie fisiche
  • a. Fisioterapia
  • b. Tecar terapia
  • c. Terapie a scopo antalgico
  • d. Logopedia e training del linguaggio (non più attivo vedi Articolo 10 Punto 17)
  • Punto 12. Interventi chirurgici Day Hospital (non più attivo - vedi Articolo 11 - Punto 23)
  • Punto 13. Interventi chirurgici generici in regime pubblico o privato (non più attivo - vedi Articolo 11 - Punto 24)
  • Punto 14. Chirurgia refrattiva (non più attivo - vedi Articolo 11 - Punto 26)
  • Punto 15. Ostetricia
  • a. Norme Generali
  • b. Parto naturale e parto cesareo
  • Punto 16. Franchigia
  • Punto 17. Logopedia, training del linguaggio, terapia mio-funzionale
  • Art. 11 - Prestazioni sanitarie soggette ad autorizzazione della Linea Sanitaria ASSILT
  • Punto 1. Assistenza sanitaria domiciliare e/o ospedaliera
  • a. Assistenza sanitaria per specifiche patologie invalidanti
  • b. Assistenza domiciliare od ospedaliera per eventi morbosi acuti
  • Punto 2. Ricoveri post-acuti e cronici
  • a. Ricoveri post acuti
  • b. Ricoveri per patologie croniche
  • c. Ricoveri presso Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA)
  • Punto 3. Prestazioni riabilitative ed assistenza ai portatori di disabilità
  • a. Assistenza ai portatori di disabilità
  • b. Psicoterapia ai portatori di disabilità
  • c. Terapia cognitivo-comportamentale e psicomotricità
  • d. Strutture di accoglienza
  • e. Terapie non convenzionali
  • Punto 4. Visite mediche specialistiche di Alta Consulenza
  • Punto 5. Visite mediche specialistiche oltre la quarta
  • Punto 6. Interventi chirurgici di Alta qualifica
  • Punto 7. Interventi chirurgici per menomazioni funzionali (non più attivo - vedi Articolo 11 Punto 25)
  • Punto 8. Terapie in pazienti oncologici
  • Punto 9. Psicoterapia
  • a. Psicoterapia
  • b. Rieducazione disturbi specifici dell'apprendimento e disturbi comportamentali
  • Punto 10. Odontoiatria – Casi di particolare interesse sanitario
  • a. Gravi patologie Oro-dentali
  • b. Edentulia o perdita di elementi dentali pilastro
  • c. Chirurgia maxillo - facciale
  • d. Trattamenti ortodontici pre-protesici
  • e. Nuovi periodi di cura ortodontica
  • Punto 11. Occhiali da vista e lenti a contatto speciali, casi di particolare interesse sanitario
  • a. Norme generali
  • b. Lenti a contatto speciali
  • Punto 12. Riabilitazione da dipendenze da alcool, da droghe, da gioco
  • Punto 13. Alimenti specifici per gravi patologie
  • a. Prodotti dietetici per specifiche patologie (leucinosi e mucoviscidosi)
  • b. Latte ipoallergenico
  • c. Prodotti dietetici aproteici
  • d. Prodotti privi di glutine
  • Punto 14. Ventilatori respirazione assistita e apparecchi nebulizzatori
  • a. Ventilatori per la respirazione assisitita
  • b. Apparecchi nebulizzatori
  • Punto 15. Altre terapie riabilitative
  • a. Fisioterapia
  • b. Tecar terapia
  • c. Terapie a scopo antalgico
  • d. Logopedia, training del linguaggio (non più attivo vedi Articolo 11 Punto 29)
  • e. Rieducazione neuromotoria domiciliare
  • f. Apparecchio magnetoterapia
  • g. Mobilizzazione passiva delle articolazioni
  • Punto 16. Ricoveri o prestazioni ambulatoriali fruite in ambito pubblico
  • Punto 17. Spese viaggio
  • a. Spese di viaggio per tragitti superiori a 100 chilometri
  • b. Spese di viaggio per tragitti anche inferiori a 100 chilometri
  • Punto 18. Spese di pernottamento
  • Punto 19. Permanenza di un familiare durante i periodi di ricovero
  • Punto 20. Contributi straordinari per patologie di eccezionale gravità (erogazioni straordinarie)
  • Punto 21. Trasporto in autoambulanza
  • Punto 22. Spese di viaggio e pernottamento per gravi patologie
  • Punto 23. Interventi chirurgici Day Hospital in regime privato
  • Punto 24. Interventi chirurgici generici in regime privato
  • Punto 25. Interventi chirurgici per menomazioni funzionali in regime privato
  • Punto 26. Chirurgia in Oculistica
  • a. Chirurgia refrattiva (in regime ambulatoriale, Day Hospital, Ricovero)
  • b. Cataratta (in regime ambulatoriale, Day Hospital o Ricovero)
  • c. Cross linking per il cheratocono (in regime ambulatoriale, Day hospital, Ricovero)
  • d. Interventi di chirurgia oculistica - Day Hospital in regime privato
  • e. Interventi chirurgici oculistici - Ricovero in regime privato
  • Punto 27. Altre iniezioni di sostanze lubrificanti nelle articolazioni (non più attivo vedi Art. 11 Punto 30)
  • Punto 28. Ausili per incontinenza
  • Punto 29. Logopedia, training del linguaggio, terapia miofunzionale
  • Punto 30. Iniezioni o infiltrazioni di sostanze lubrificanti nelle articolazioni (acido ialuronico e pappa piastrinica)
  • Punto 31. Misuratore glicemico

  • PARTE III - ALTRE NORME

  • Art. 12 - Visite di accertamento
  • Art. 13 - Ricerche, indagini conoscitive, interventi di prevenzione e di educazione sanitaria
  • Art. 14 - Assegno funerario (non più erogabile dal 1° febbraio 2014)
  • Art. 15 - Infortuni e malattie causati da terzi
  • Art. 16 - Prestazioni escluse
  • Art. 17 - Sanzioni
  • Art. 18 - Modifiche e/o integrazioni al Testo Unico Normativo ASSILT
  • Art. 19 - Riesame

  • PARTE IV - Articoli Eliminati


    PARTE I - ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE

    (modalità, contribuzione, diritto alle prestazioni, verifiche sanitarie e amministrative, cessazione recesso e reiscrizione)


    Art. 1 - Oggetto del Testo Unico Normativo ASSILT

    Il presente Testo Unico Normativo ASSILT a partire dal 1° luglio 2012 disciplina il funzionamento dell’ASSILT - Associazione per l'Assistenza Sanitaria Integrativa ai lavoratori delle Aziende del Gruppo Telecom Italia - che provvede ad erogare - in attuazione dello Statuto vigente e secondo le norme stabilite sia negli articoli seguenti sia, in termini applicativi, nel Tariffario Generale - prestazioni integrative a quelle fornite dal Servizio Sanitario Nazionale (in seguito denominato S.S.N.).


    Art. 2 - Destinatari, Soci e Beneficiari - Adesioni - Contribuzione


    Punto 1. Destinatari, Soci e Beneficiari

    I Destinatari, i Soci e i Beneficiari dell’Associazione sono quelli indicati dagli art. 3 e 4 dello Statuto.

    I Destinatari possono iscriversi all’Associazione anche se fruiscono di altra forma di assistenza sanitaria integrativa erogata da Associazioni o Fondi.

    Possono, inoltre, essere iscritti all’Associazione i seguenti soggetti viventi a carico e appartenenti al nucleo familiare anagrafico del Socio ovvero già appartenenti al nucleo familiare e successivamente ricoverati presso Residenze Sanitarie Assisitenziali, non aventi diritto ad altra forma di assistenza sanitaria integrativa erogata da altre Associazioni o Fondi:

    - il coniuge (anche se legalmente separato);
    - le persone legate dall'istituto delle unioni civili o convivenza di fatto ex Legge 76/2016;
    - i figli od equiparati (figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati ed affidati, nati da precedente matrimonio del coniuge o contraente di uninione civile ex Legge 76/2016) di età inferiore ai 18 anni compiuti; anche se non appartenenti al nucleo familiare anagrafico del socio a causa di separazione o divorzio.
    - i figli maggiorenni o equiparati (figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati ed affidati, nati da precedente matrimonio del coniuge), fino al compimento del 26° anno di età, nei limiti di reddito stabiliti annualmente, anche se non appartenenti al nucleo familiare anagrafico del Socio;
    - i figli maggiorenni o equiparati (figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati ed affidati, nati da precedente matrimonio del coniuge), senza limiti di età che si trovino, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro, con invalidità al 100% certificata secondo le norme di legge;
    - i fratelli, le sorelle ed i nipoti, di età inferiore ai 18 anni compiuti nel caso in cui essi siano orfani di entrambi i genitori e che non abbiano conseguito il diritto a pensione ai superstiti;
    - i fratelli, le sorelle ed i nipoti, senza limiti di età qualora si trovino, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro, con invalidità al 100% certificata secondo le norme di legge, nel caso in cui essi siano orfani di entrambi i genitori e non abbiano conseguito il diritto a pensione ai superstiti;
    - entrambi genitori qualora i redditi complessivamente definiti non superino il doppio del limite annualmente rivalutato dal Consiglio di Amministrazione, con le seguenti eccezioni:

    a) nel caso di separazione legale o divorzio: uno o entrambi i genitori, verificando il limite di reddito nei confronti di ciascun soggetto;

    b) in caso di decesso di un genitore: il genitore superstite, qualora il reddito individuale non superi il limite fissato.

    - le persone legate dall'istituto delle unioni civili o convivenza di fatto ex Legge 76/2016; 

    - il/la convivente more uxorio presente nello stato di famiglia. Sono, invece,  esclusi in ogni caso i parenti del convivente;

    I Beneficiari maggiorenni, ad esclusione dei coniugi e delle persone legate dall'istituto delle unioni civili o convivenza di fatto ex legge 76/2016, che si iscrivono per la prima volta all’Associazione devono presentare il certificato storico anagrafico attestante la comune residenza di almeno 12 mesi.

    Sono considerati viventi a carico i soggetti, appartenenti al nucleo familiare anagrafico del Socio, per i quali sia accertato al momento della prima iscrizione e al 30 giugno di ogni anno per quanti iscritti, un reddito fiscale imponibile complessivo - riferito all’anno precedente - non superiore a quello fissato dal Consiglio di Amministrazione. Tale reddito, escluso quello riconducibile all’abitazione principale, è al lordo degli oneri deducibili.

    Il limite di reddito, sarà rivalutato annualmente dal Consiglio di Amministrazione, entro il 30 giugno di ogni anno, sulla base dell’indice nazionale ISTAT relativo i prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati [F.O.I. (nt) 3.3]  relativo al mese di dicembre dell’anno precedente.

    Per i Beneficiari che si trovino, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro, con invalidità al 100% certificata secondo le norme di legge, il limite reddituale è in misura doppia rispetto a quello fissato annualmente dal Consiglio di Amministrazione.

    Al momento della prima iscrizione di un Beneficiario maggiorenne deve essere presentato il certificato reddituale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate. Per le iscrizioni effettuate dal 1 gennaio al 30 giugno il certificato dovrà essere relativo all’anno fiscale  precedente meno 1; per le iscrizioni effettuate dal 1 luglio al 31 dicembre il certificato dovrà essere relativo all’anno fiscale precedente.

    Al 30 giugno di ogni anno il Socio convalida, se ricorrono le condizioni per i Beneficiari maggiorenni già iscritti nel suo nucleo familiare, i requisiti reddituali pena la cessazione degli stessi.

    Al fine della verifica dei requisiti per l’iscrizione, ASSILT ha la facoltà di richiedere al Socio i necessari certificati anagrafici e/o il certificato della situazione reddituale dei beneficiari maggiorenni iscritti. Il Socio riconosce altresì ad ASSILT la facoltà di richiedere detto certificato all’Agenzia delle Entrate tramite apposita delega che il beneficiario sottoscriverà a favore di persone incaricate dall’Associazione anche ai fini della normativa in materia di privacy.

    La documentazione che convalida il diritto deve pervenire entro 30 giorni dalla data della richiesta stessa.

    Punto 1. Commento:

    Dal 1° gennaio 2016 all'atto della prima iscrizione dei beneficiari maggiorenni é necessario presentare il certificato storico anagrafico attestante la comune residenza di almeno 12 mesi. Sono esclusi i coniugi che potrebbero non avere tale requisito. Per i tutti i beneficiari, invece, é indispensabile presentare il certificato reddituale.

     


    Punto 2. Adesione

    Le modalità di adesione delle Società, dei Destinatari e dei Beneficiari, sono indicate dall’Art 5, comma 1, 2 e 3 dello Statuto.

    L’adesione è subordinata, altresì, all’accettazione dei principi contenuti nel Codice Etico del welfare.


    Punto 3. Contribuzione

    La misura della contribuzione all’Associazione a carico dei Soci - Lavoratori, Pensionati e Società -  è determinata da appositi accordi tra le parti istitutive.

    L'accordo, attualmente vigente, del 13 ottobre 2014 determina che dal 1° gennaio 2015:

    a) la misura del contributo a carico delle Aziende socie è definita nel 1,75% delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali dovute ai lavoratori iscritti all'Associazione;
    b) la misura del contributo a carico dei lavoratori aderenti all'Associazione è determinata nello 0,60% della retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziali;
    c) la misura del contributo a carico dei soci pensionati è stabilita nel 1,70% della pensione annua lorda;
    d) la contribuzione di cui ai precedenti punti b) e c) non può essere inferiore a euro 91 annui.

    Per i Soci cessati dal servizio, in attuazione di specifici accordi collettivi ex art. 4 L. Fornero, la misura del contributo è stabilita nel 1,70% dell’isopensione annua lorda.

    Tale percentuale viene applicata, sulle pensioni o isopensioni lorda, dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui è stato percepito per intero (da gennaio a dicembre) il trattamento di pensione o isopensione.

    Fino a quella data il contributo viene determinato dal Consiglio di Amministrazione in via forfettaria in base alle quote medie dovute dai Soci Pensionati ASSILT percettori di pensione.


    Art. 3 - Diritto alle prestazioni - Verifiche sanitarie, amministrative e sanzioni - Cessazione - Recesso e Reiscrizione


    Punto 1. Diritto alle prestazioni

    Soci Lavoratori Ordinari e Aggiunti
    Il diritto ad usufruire delle prestazioni decorre dal 1° giorno del mese di effettiva contribuzione.

    Soci Pensionati Ordinari e Aggiunti
    Il diritto ad usufruire delle prestazioni decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di effettiva contribuzione.

    La documentazione che convalida il diritto è il certificato di pensione che deve essere obbligatoriamente presentato immediatamente dopo la liquidazione del trattamento pensionistico da parte dell’INPS.

    I Soci di cui ai punti b) e g) dell’Articolo 3 dello Statuto che siano cessati dal servizio entro il 31/12/2016 in attuazione di specifici accordi collettivi in materia di mobilità ex Legge 223/1991, e che maturino i requisiti di accesso al trattamento pensionistico nei quattro anni successivi alla cessazione, mantengono il diritto ad iscriversi in continuità. Il certificato di pensione deve essere presentato immediatamente dopo la liquidazione del trattamento pensionistico da parte dell’INPS  e comunque non oltre il 65° mese dalla cessazione.

    I Soci  di cui ai punti b) e g) dell’Articolo 3 dello Statuto che siano cessati dal servizio in attuazione di specifici accordi collettivi in applicazione dell’art. 4 della L.  92/2012 (Legge Fornero) mantengono il diritto ad iscriversi in continuità. Il certificato di pensione deve essere presentato immediatamente dopo la liquidazione del trattamento pensionistico da parte dell’INPS.

    Qualora la documentazione presentata dal Socio pensionato, su richiesta dell’Associazione, non sia idonea a confermare il diritto, lo stesso Socio pensionato sarà tenuto a rimborsare all’ASSILT le eventuali spese dalla stessa sostenute per il periodo in cui non sussisteva il diritto, con la maggiorazione degli interessi decorrenti dalla data delle erogazioni, nella misura del tasso deliberato dal Consiglio di Amministrazione maggiorato di un punto.

    Beneficiari
    Il diritto ad usufruire delle prestazioni decorre, di norma, dalla data di presentazione all’ASSILT della domanda da parte del Socio Lavoratore o Pensionato; decorre, invece, dal 1° luglio antecedente la data della domanda per i Beneficiari maggiorenni già cessati in relazione alle precedenti condizioni reddituali.

    La documentazione che convalida il diritto, se richiesta dall’ASSILT, deve pervenire entro 30 giorni dalla data della richiesta. L’inadempimento comporterà per il Socio la sospensione dei rimborsi.

    Comunque il Socio Lavoratore o Pensionato sarà tenuto a rimborsare le eventuali spese sostenute per il periodo in cui non sussisteva il diritto con la maggiorazione degli interessi, decorrente dalla data delle erogazioni, nella misura del tasso deliberato dal Consiglio di Amministrazione maggiorato di un punto.

    In ogni caso il diritto non potrà risultare anteriore alla data di decorrenza del diritto alle prestazioni da parte del Socio Lavoratore o dal primo giorno del mese successivo a quello di effettiva contribuzione da parte del Socio Pensionato.

    I Beneficiari dei Soci Pensionati deceduti, fermo restando il pagamento dell’intera quota annuale, mantengono il diritto alle prestazioni associative fino al 31 dicembre dell’anno del decesso.

    Sospensione cautelativa diritto alle prestazioni

    A tutela dell’Associazione, nell’ambito delle verifiche di cui ai seguenti Punti 2 e 3, il Consiglio di Amministrazione può deliberare, o prevedere in apposite procedure, la sospensione del diritto alle prestazioni. Detta sospensione non potrà essere superiore a 12 mesi e non interromperà l’obbligo contributivo.
    Cessata la causa della sospensione, le pratiche non lavorate verranno rimborsate - sussistendo le condizioni  - secondo normativa.
     

     

     


    Punto 2. Verifiche sanitarie

    L’ASSILT si riserva di disporre verifiche sanitarie anche preliminarmente al rimborso, volte all’accertamento della congruità delle prestazioni richieste dai propri Soci. In tal caso i Soci hanno l’obbligo di sottoporsi agli accertamenti sanitari, di aderire alle relative convocazioni e/o di presentare la documentazione sanitaria integrativa richiesta.

    L’impossibilità del fruitore delle prestazioni a presentarsi all’accertamento nel luogo, giorno e orario definito dall’Associazione, oppure a presentare la documentazione richiesta, deve essere motivata per iscritto e opportunamente documentata dal Socio.

    ASSILT si riserva la facoltà di accettare o meno tale giustificazione.

    Il rifiuto, senza giustificato motivo, da parte dei Soci e dei Beneficiari di sottoporsi a detti accertamenti, ovvero, nell’eventualità che dalle verifiche emergessero a loro carico fatti o comportamenti non conformi a quanto previsto dall’Art.8 dello Statuto il Consiglio di Amministrazione , sentito il parere del Delgato, delibererà per i Soci Lavoratori e Pensionati (e, conseguentemente, per i relativi familiari beneficiari) le sanzioni previste dal successivo Art. 17 del presente Testo Unico Normativo, senza diritto a ripetere i contributi associativi già versati..

    Per motivi di maggiore rilevanza, il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea dei Rappresentanti, per il Socio inadempiente, l'esclusione dal rapporto associativo.

    Per i Soci risultati inadempienti, l’ASSILT provvederà, inoltre, all’immediato recupero degli importi erogati, con la maggiorazione degli interessi decorrenti dalla data delle erogazioni, nella misura del tasso deliberato dal Consiglio di Amministrazione maggiorato di un punto.

    Per tali controlli il socio è tenuto a conservare per sette anni i referti diagnostici radiologici e strumentali eventualmente eseguiti durante le cure odontoiatriche/ortognatodontiche.


    Punto 3. Verifiche amministrative

    L'ASSILT si riserva di disporre verifiche amministrative anche preliminarmente al rimborso.

    Nell’eventualità che da tali verifiche venissero rilevate delle irregolarità, il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Delegato, potrà deliberare per i Soci Lavoratori e Pensionati (e, conseguentemente, per i relativi beneficiari) le sanzioni previste dal successivo Art. 17 del presente Testo Unico Normativo,  senza diritto per i soci a richiedere all'ASSILT i contributi associativi già versati.

    Per motivi di maggiore rilevanza, il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea dei Rappresentanti, per il Socio inadempiente, l'esclusione dal rapporto associativo.

    In tutti i casi di verifiche amministrative per i Soci risultati inadempienti, l’ASSILT provvederà, inoltre, all’immediato recupero degli importi erogati con la maggiorazione degli interessi decorrenti dalla data delle erogazioni, nella misura del tasso deliberato dal Consiglio di Amministrazione maggiorato di un punto.


    a. Indebite iscrizioni all’Associazione

    L'ASSILT si riserva di disporre verifiche atte ad accertare la sussistenza dei requisiti validi per l'iscrizione dei soci e dei Beneficiari,


    b. Falsificazioni od alterazioni di documenti sanitari e/o di spesa

    L'ASSILT si riserva di disporre verifiche atte a constatare la regolarità formale e/o sostanziale (una o entrambi gli accertamenti) della documentazione sanitaria e/o di spesa presentata dal socio.

    La documentazione sanitaria e di spesa in originale dovrà essere conservata dal socio per almeno cinque anni.

    ASSILT si riserva il diritto di richiedere la documentazione originale anche prima della relativa liquidazione.


    c. Altri casi

    Nei casi in cui dalle verifiche effettuate emergessero fatti o comportamenti non previsti nei precedenti punti, ma risultanti lesivi degli interessi dell’Associazione, il Consiglio di Amministrazione potrà deliberare per il Socio inadempiente (e, conseguentemente, per i relativi familiari beneficiari), le sanzioni previste dal successivo Art. 17 del presente Testo Unico Normativo ASSILT, senza diritto per il socio di richiedere all'ASSILT i contributi associativi già versati.

     

     


    Punto 4. Cessazione del rapporto associativo

    La cessazione del rapporto associativo per il Socio Lavoratore Ordinario e Aggiunto, per il Socio Pensionato Ordinario e Aggiunto e per le Società, è regolata dalle disposizioni dell’Art. 7 dello Statuto.


    Le prestazioni in corso di erogazione al momento della cessazione del rapporto associativo, saranno liquidate nei limiti degli impegni già assunti dall'Associazione, escludendo comunque, la possibilità di fruire di anticipazioni.


    Punto 5. Casi particolari

    In costanza di rapporto di lavoro con le rispettive Aziende e limitatamente alla durata di un anno, per ogni fattispecie in appresso indicata, il diritto alle prestazioni permane sia per i Soci che per i familiari beneficiari, anche in caso di assenza non retribuita, con conseguente sospensione del versamento del contributo associativo, nei casi di malattia, maternità e malattia bambino.

    Negli altri casi di permessi non retribuiti previsti dalla normativa vigente di durata superiore ad un mese e fino ad un massimo di sei mesi, è facoltà del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Delegato, consentire su domanda del Socio lavoratore la prosecuzione del diritto alle prestazioni sia per il Socio stesso che per i propri familiari beneficiari con conseguente sospensione del versamento del contributo associativo.

    Su domanda del Socio Lavoratore è inoltre ammessa la prosecuzione del diritto alle prestazioni per se e per i propri familiari beneficiari, nel caso di aspettativa non retribuita perché chiamato a funzioni pubbliche elettive o a cariche sindacali.

    In tal caso il Socio, sulla base dell’ultima retribuzione percepita, dovrà annualmente versare all’ASSILT l'intera misura della contribuzione, in un’unica soluzione e in via anticipata.

    Tale misura, determinata in conformità alle intese in essere tra le parti istitutive al momento della richiesta, è composta dal valore della quota associativa a carico del Socio, da quello a carico della Società dalla quale dipende.

     


    Punto 6. Recesso, Reiscrizione e Tardiva Iscrizione


    a. Recesso

    Il recesso dall’Associazione, ai sensi dell’Art. 7 comma 3 dello Statuto, deve essere comunicato dal Socio per iscritto entro il 30 settembre di ciascun anno ed avrà effetto dal 1° gennaio dell'anno successivo.


    b. Reiscrizione

    Le domande di reiscrizione dovranno essere inoltrate al Consiglio di Amministrazione, unitamente al parere espresso dal Delegato di competenza, ai sensi dell’Art.7 dello Statuto.

    La reiscrizione comporterà, comunque, il versamento da parte del Socio Lavoratore o Pensionato di un contributo aggiuntivo (una tantum) determinato, ai sensi dell’Art. 7 comma 9 dello Statuto, da parte del Consiglio di Amministrazione.

    Per i Soci Lavoratori la “una tantum” sarà pari alla media maggiorata del 75% dei contributi versati dai lavoratori iscritti nel periodo di non adesione del lavoratore richiedente, fino ad un massimo di 5 anni precedenti la richiesta, assumendo quale base di calcolo quanto risultante dall’ultimo Bilancio di Esercizio approvato dall’Assemblea dei Rappresentanti ASSILT. E' prevista la possibilità di rateizzare del contributo aggiuntivo "una tantum" fino ad un massimo di 84 mensilità con un minimale di euro 15,00 mensile. Il Consiglio di Amministrazione periodicamente revisionerà criteri ed importi.

    Per i Soci Pensionati la “una tantum” sarà pari alla media maggiorata del 75% dei contributi versati dai pensionati iscritti nel periodo di non adesione del lavoratore richiedente, fino ad un massimo di 12 mesi precedenti la richiesta, assumendo quale base di calcolo quanto risultante dall’ultimo Bilancio di Esercizio approvato dall’Assemblea dei Rappresentanti ASSILT (per effetto dell’applicazione dell’Art.3 comma 4 dello Statuto, il periodo di riferimento non potrà comunque superare i 12 mesi). Il Consiglio di Amministrazione periodicamente revisionerà criteri ed importi.

    I Soci Lavoratori e Pensionati che abbiano receduto o che siano stati esclusi o comunque abbiano cessato di appartenere all’ASSILT, non possono recuperare i contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’ASSILT stessa.


    c. Tardiva Iscrizione

    I lavoratori che presentino domanda di adesione all’Associazione successivamente all’acquisizione del diritto dovranno versare un contributo aggiuntivo “una tantum di tardiva iscrizione”.

    La quota “una tantum di tardiva iscrizione” sarà pari alla media maggiorata del 50% dei contributi versati dai lavoratori iscritti nel periodo di non adesione del lavoratore richiedente, fino ad un massimo di 5 anni precedenti la richiesta, assumendo quale base di calcolo quanto risultante dall’ultimo Bilancio di Esercizio approvato dall’Assemblea dei Rappresentanti ASSILT. E' prevista la possibilità di rateizzazione del contributo aggiuntivo "una tantum di tardiva iscrizione" fino ad un massimo di 84 mensilità con un minimale di euro 15,00 mensili. Il Consiglio di Amministrazione periodicamente revisionerà criteri ed importi.

    I pensionati che non hanno pagato la quota in continuità tramite l’ultima busta paga, possono presentare domanda di adesione all’Associazione non oltre il 12 mese dalla cessazione pagando l’intera quota dovuta.

    In entrambi i casi il diritto ad usufruire delle prestazione decorre secondo quanto indicato all’Art. 3 - Punto 1 del presente Testo Unico Normativo ASSILT.


    PARTE II - PRESTAZIONI SANITARIE


    Art. 4 - Norme generali

    Le norme stabilite dallo Statuto all’Articolo 14 comma 2, lett. b) e dall’Articolo 15 comma 5, lett. b) sono vincolanti per tutte le strutture operanti per l’Associazione.

    In particolare le linee amministrativa e sanitaria sono tenute, ciascuno per la loro competenza e responsabilità, alla corretta attuazione delle previsioni statutarie senza deroga alcuna.

    Le prestazioni specialistiche non erogate in ambito pubblico, vengono monitorate dai Delegati d’intesa con la Linea Sanitaria di riferimento e annualmente proposte al Consiglio di Amministrazione per eventuali modifiche contributive e/o integrazioni.


    Art. 5 - Contributo alla spesa sanitaria

    ASSILT indirizza i Soci e fornisce informazioni al fine di assicurare la migliore fruizione delle prestazioni erogate dal S.S.N. ed eroga contributi in forma indiretta secondo le modalità, i limiti e le tariffe previste per ogni prestazione.

    ASSILT eroga contributi per le seguenti prestazioni sanitarie:

    • prestazioni sanitarie per le quali viene riconosciuto il contributo secondo i limiti indicati nei dettagli:
    - cure odontoiatriche ed ortodontiche
    - occhiali e lenti a contatto
    - protesi e presidi sanitari
    - prestazioni specialistiche ed accertamenti diagnostici
    - esami di laboratorio
    - farmaci
    - ticket sanitari
    - terapia iniettiva e altre terapie
    - visite specialistiche
    - fecondazione assistita
    - terapie fisiche
    - ostetricia
    - franchigia
    - logopedia, training del linguaggio, terapia miofunzionale
     
    • prestazioni sanitarie per le quali è indispensabile un’autorizzazione da parte della Linea Sanitaria ASSILT, secondo le indicazioni contenute nei dettagli, al fine del riconoscimento del relativo contributo:
    - assistenza sanitaria domiciliare e/o ospedaliera
    - ricoveri post-acuti e cronici
    - prestazioni riabilitative ed assistenza ai portatori di disabilità
    - visite mediche specialistiche di alta consulenza
    - visite mediche specialistiche oltre la quarta
    - interventi chirurgici di alta qualifica
    - terapie in pazienti oncologici
    - psicoterapia
    - odontoiatria, casi di particolare interesse sanitario
    - occhiali da vista e lenti a contatto speciali, casi di particolare interesse sanitario
    - riabilitazione da dipendenze da alcool e/o droghe
    - alimenti specifici per gravi patologie
    - ventilatori per respirazione assistita e apparecchi nebulizzatori
    - altre terapie riabilitative
    - spese viaggio e pernottamento
    - contributi straordinari per patologie di particolare gravità
    - trasporto in autoambulanza
    - spese viaggio e pernottamento per gravi patologie
    - interventi chirurgici day hospital in regime privato
    - interventi chirurgici generici in regime privato
    - interventi chirurgici per menomazioni funzionali in regime privato
    - chirurgia in oculistica
    - ausili per incontinenza
    - iniezioni o infiltrazioni di sostanze lubrificanti nelle articolazioni (acido ialuronico e pappa piastrinica)
    - misuratore glicemico

    Il contributo erogato dall’ASSILT per ogni prestazione sommato a quello eventualmente riconosciuto dal S.S.N., dalle Regioni, dalle province autonome, dai Fondi Sanitari Integrativi o da Assicurazioni non potrà superare la spesa sostenuta dal socio.
     
    ASSILT riconosce contributi dietro presentazione di documentazione fiscalmente valida (secondo quanto precisato all'Articolo 7 - Documentazione sanitaria e fiscale), anche emessa da Onlus, Cooperative e Associazioni no profit. Non sono rimborsabili le ricevute per oblazioni, donazioni o offerte.
     
    La possibilità di fruire di anticipazioni e prestiti, secondo le modalità specificate nei successivi articoli, è prevista esclusivamente per i Soci Lavoratori ed i loro familiari beneficiari.
     
    Le richieste di contributo, incluse le richieste di erogazione straordinaria, devono essere trasmesse tempestivamente, in ordine cronologico, comunque non oltre il bimestre successivo all’anno solare nel quale sono state emesse le documentazioni di spesa che comprovano le prestazioni effettuate.

    Tale limite potrà essere superato soltanto per la documentazione di spesa ortodontica (Articolo 10 – Punto 1 Cure Odontoiatriche e Ortodontiche - lettera g) e in casi eccezionali (lunghi periodi di ricovero ospedaliero). Questi ultimi casi previa valutazione del Delegato competente e se approvate dal Consiglio di Amministrazione.
     
    Le richieste di contributo restituite al socio in quanto non liquidabili possono essere completate e presentante al service amministrativo entro e non oltre 150 giorni dalla data della lettera di reizione.
     

    Eventuali correzioni a rettifica di quanto indicato nella documentazione di spesa o nei piani di cura già liquidati potranno essere presentate al service amministrativo entro e non oltre 60 giorni dalla data della fattura. Sono escluse da tale limite le documentazioni di spesa relative le prestazioni odontoiatriche temporizzate, per le quali dovrà essere presentata, oltre alla certificazione che giustifichi la modifica, un idoneo supporto diagnostico che confermi quanto certificato.

     

     

    Art. 5 - Commento:

    E' stato chiarito che le correzioni a rettifica di quanto indicato nella documentazione di spesa o nei piani di cura già liquidati  potranno essere richieste al service amministrativo entro e non oltre 60 giorni dalla data della fattura.
     
    Per quanto riguarda le prestazioni odontoiatriche "temporizzate" tali richieste potranno essere valutate anche oltre questo limite, ma soltanto se apportunamente documentate con una certificazione che giustifichi la modifica e un idoneo supporto diagnostico che confermi quanto certificato.
     
    Dal 1° luglio 2017 le fatture relative le cure ortodontiche possono essere trasmesse anche oltre il bimestre successivo all'anno solare nel quale sono state emesse (Cure ortodontiche - Articolo 10. Punto 1 - Lettera g). Questa variazione normativa consente ai soci di inviare le fatture  che anticipano la reale esecuzione della cura ortodontica nel rispetto del limite dei 10 mesi che deve intercorrere tra la prima fattura e le fatture relative gli anni successivi (2° e 3° anno). 

    Art. 6 - Temporizzazioni e massimale di importo erogabile

    Il rinnovo dei contributi per alcune prestazioni, specificatamente indicato nella presente normativa, è soggetto a limiti temporali:

    - Mobile, nel quale vengono definite le quantità delle prestazioni erogabili in un certo arco di tempo, decorrente convenzionalmente dalla data del documento fiscale, rispetto alle prestazioni precedentemente erogate.

    - Anno solare, nel quale vengono definite le quantità delle prestazioni erogabili dal 1° gennaio al 31 dicembre.

    Il contributo alla spesa sanitaria viene erogato da ASSILT nei limiti delle percentuali e/o delle tariffe massime previste nei singoli dettagli.

    Per alcune tipologie di prestazioni, specificatamente indicato nella presente normativa, è definito un massimale di importo erogabile in un certo arco di tempo.


    Art. 7 - Documentazione sanitaria e fiscale

    ASSILT riconosce contributi per le prestazioni sanitarie, secondo quanto indicato nella normativa, solo se prescritte da medici generici o medici specialisti ed effettuate dagli stessi o da professionisti abilitati ad esercitare le professioni sanitarie non mediche ai sensi delle normative di legge vigenti.

    Le specifiche specializzazioni e le figure professionali che ASSILT ha scelto di riconoscere, al fine dell’erogazione dei previsti contributi, sono definite per ogni tipologia di prestazione e precisate nei singoli punti del presente testo normativo.

    Le prestazioni fruite in ambito pubblico o privato, di norma, devono essere fatturate direttamente dai medici, dai professionisti sanitari abilitati o da strutture sanitarie pubbliche e private in possesso di autorizzazione regionale.

    La documentazione fiscale deve essere intestata ad un socio e/o beneficiario, e deve riportare:

    -  Cognome, nome e codice fiscale (o luogo e data di nascita) del fruitore delle prestazioni;
    -  tipologia e quantità delle prestazioni eseguite;
    -  indicazione del costo di ogni singola prestazione (esempio: costo della visita specialistica distinto dal costo dell’esame diagnostico);

    Per tutte le tipologie di documentazione fiscale è indispensabile che sia indicata la partita IVA o il Codice Fiscale del soggetto emittente.

    Non sono erogabili contributi per documentazioni di spesa prive di tale indicazione ad eccezione delle ricevute di spesa relative le spese di viaggio autorizzate dalla Linea Sanitaria e le ricevute di spesa relative le prestazioni per le quali sono erogabili contributi anche se eseguite al di fuori del territorio nazionale (vedi Articolo 9).

    La documentazione fiscale, inoltre, deve riportare chiaramente:

    - o l’indicazione del nome del medico, e relativa specializzazione (ovvero solo la specializzazione se effettuate presso strutture pubbliche in regime intramoenia);
    - o il nominativo del professionista abilitato, e relativa professione sanitaria non medica;
    - o la denominazione della struttura sanitaria (ASL, Ospedali, Strutture accreditate, ecc.);
    - la denominazione della struttura sanitaria privata e l’indicazione del medico specialista (ovvero solo la specializzazione) o del professionista che ha effettuato la prestazione (ovvero la relativa professione sanitaria non medica); in alternativa, il nominativo del Medico responsabile del personale sanitario che opera nella struttura sanitaria privata (Direttore tecnico/sanitario) oppure il numero di Autorizzazione regionale.
    - la denominazione del rivenditore in caso di acquisti on-line (solo rivenditori presenti sul territorio nazionale e non  rivenditori con sede all’Estero pur con Partita IVA valida in Italia).

    Nei limiti di quanto indicato per ogni singola prestazione nel presente Testo Unico Normativo sono erogabili contributi anche per acquisti effettuati presso rivenditori autorizzati “on line” per le seguenti prestazioni:

    - Lenti a contatto (sferiche, torica, multifocali, monouso);
    - Contenitori elastici speciali, presidi per la deambulazione, presidi anti-acaro;
    - Farmaci omeopatici;
    - Alimenti specifici per gravi patologie (Prodotti dietetici per leucinosi e mucoviscidosi; Latte ipoallergenico; Prodotti dietetici aproteici; Prodotti dietetici privi di glutine);
    - Ventilatori per la respirazione assistita e Apparecchi nebulizzatori.
     
    Non sono, invece, rimborsabili - in nessun caso - le spese di spedizione.

    Nei limiti di quanto indicato per ogni singola prestazione nel presente Testo Unico Normativo sono erogabili contributi per gli accertamenti diagnostici eseguiti in regime di ricovero esclusivamente in caso di intervento chirurgico.

     


     

    Art. 7 - Commento:

    Prima di trasmettere le richieste di rimborso i soci devono verificare che sulle ricevute di spesa sia chiaramente indicata e leggibile la partiva IVA e il Codice Fiscale del professionista o della struttura sanitaria emittente. 

    E' richiesta ai soci la massima collaborazione in quanto senza questo dato non sarà possibile erogare i previsti contributi.

    Per le richieste di rimborso odontoiatriche è indispensabile evincere che sono state eseguite da un Medico specialista in Odontostomatologia oppure da un Medico Odontoiatra. Non sono ammesse richieste di rimborso per cure eseguite da Medici specialisti in Maxillo Facciale e Igienisti dentali.

     

     


    Art. 8 - Trasmissione delle richieste di contributo

    Le richieste di contributo, di norma, devono essere trasmesse utilizzando la procedura Fax Server, salvo i casi in cui la normativa indichi la valutazione da parte della Linea Sanitaria ASSILT. In questi casi potranno essere seguite diverse modalità di trasmissione della documentazione secondo quanto concordato con la Linea Sanitaria stessa.


    Art. 9 - Spese mediche sostenute al di fuori del territorio nazionale

    ASSILT, nei limiti di quanto indicato per ogni singola prestazione nel presente Testo Unico Normativo ASSILT, nonché in coerenza con quanto previsto dal S.S.N., rimborsa le seguenti prestazioni sanitarie eseguite nell’ambito dell’Unione Europea, in Svizzera, nello Stato della Città del Vaticano e nei paesi della ex-Jugoslavia (Stati indipendenti di Croazia, Bosnia Erzegovina, Macedonia, Repubblica di Serbia e di Montenegro):

    - visite mediche specialistiche ed eventuali accertamenti eseguiti nell’ambito della visita stessa;
    - interventi chirurgici;
    - prestazioni odontoiatriche.

    Per l’esecuzione di tali prestazioni sanitarie ASSILT non riconosce contributi per le spese di viaggio e pernottamento sostenute dai soci.

    ASSILT rimborsa le spese sanitarie sostenute nella Repubblica di San Marino con le stesse modalità applicate al territorio italiano.

    ASSILT nei limiti della presente normativa rimborsa tutte le prestazioni sanitarie eseguite all’Estero ai soci dipendenti ivi operanti per conto delle Società associate.

    Qualora motivate esigenze di carattere sanitario - preventivamente autorizzate dal Consulente Sanitario Nazionale - indichino la necessità di prestazioni sanitarie presso una struttura di eccellenza estera, ASSILT riconoscerà contributi secondo la propria normativa.

    La documentazione sanitaria e di spesa dovrà essere sempre accompagnata da una traduzione in italiano:
    - a cura del socio, e da lui sottoscritta, in caso di lingua inglese, francese, tedesco o spagnolo;
    - da una traduzione giurata per le altre lingue.


    Art. 10 - Prestazioni sanitarie

    Le prestazioni erogate dall’ASSILT ad integrazione dell'assistenza prestata dal S.S.N., dalle Regioni o dalle Province autonome, (inclusa la Repubblica di San Marino) riguardano:


    Punto 1. Cure Odontoiatriche e Ortodontiche

    ASSILT eroga un contributo pari al 90% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo erogabile per ogni singola prestazione indicato nel tariffario odontoiatrico (Allegato A) che è parte integrante del Testo Unico Normativo).

    I contributi sono erogabili per prestazioni realizzate e fatturate da Medici Specialisti in Odontostomatologia oppure da Medici Odontoiatri.

    Il limite del massimale di contributi erogabili per ogni socio è fissato a 10.000,00 Euro ogni 18 mesi.

    La documentazione di spesa deve essere dettagliata e riportare: la tipologia e la quantità delle prestazioni odontoiatriche, i singoli costi e gli elementi dentali interessati. Tale documentazione deve essere inoltrata al fine della liquidazione del rimborso posticipatamente all’effettuazione delle cure.

    In caso di fatturazioni che anticipino l’esecuzione della terapia (acconti), il rimborso dovrà essere presentato solo alla fine della medesima con una fattura a saldo emessa al termine della cura.

    Nel caso in cui le prestazioni eseguite fossero elencate in un piano dei lavori, sarà necessario far indicare al medico: “La/e fattura/e n._______ del _______ è/sono relativa/e alle prestazioni esposte nel piano dei lavori rilasciato il _______”.

    Per i controlli che potrebbero essere disposti dall’Associazione il Socio è tenuto a conservare per sette anni i referti diagnostici radiologici e strumentali eventualmente eseguiti durante le cure dontoiatriche/ortognatodontiche (Tac, Ortopanoramica, Cone Beam Tac, Tracciato cefalometrico o altro esame).

    Anticipi (Solo per i soci Lavoratori e familiari beneficiari)

    ASSILT, se richiesto, procederà, secondo i criteri indicati dal Consiglio di Amministrazione, ad erogare un anticipo pari al 50% del contributo previsto qualora lo stesso superi:
    Euro 1.500,00 per le cure odontoiatriche,
    Euro 600,00 per ogni anno di cura ortodontica,
    in tal caso, il Socio dovrà presentare all’ASSILT, al fine della determinazione dell’importo da erogare a titolo di anticipo, un dettagliato preventivo di spesa compilato dal presidio sanitario curante.

    Condizioni per la chiusura degli anticipi odontoiatrici:

    - Entro un mese dall’erogazione dell’anticipo il socio deve presentare la documentazione di spesa relativa l’importo riconosciuto a titolo di anticipo odontoiatrico.
    - Entro 12 mesi dall’erogazione dell’anticipo il socio deve presentare la documentazione completa a saldo delle cure effettuate.

    In difetto di ciò ASSILT è autorizzata a procedere sulle competenze del Socio al recupero integrale degli importi erogati con maggiorazione degli interessi decorrenti dalle date di erogazione nella misura del tasso deliberato dal Consiglio di Amministrazione maggiorato di un punto e alla sospensione dal rapporto associativo secondo quanto indicato all’articolo 17 - Sanzioni.

    Prestiti (Solo per i soci lavoratori e loro familiari beneficiari)

    A prestazione effettuata, qualora rimanga a carico del socio Lavoratore un importo superiore a € 258,50 su richiesta del Socio l’ASSILT provvederà ad erogare un importo in base a quanto previsto entro i limiti massimi di contributo e con i criteri stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, detratto l'eventuale anticipo di cui sopra e comunque non eccedente la spesa sostenuta.

    ASSILT provvederà quindi a recuperare la quota eccedente il contributo a proprio carico, sulle competenze del Socio Lavoratore, come segue:

    da Euro 258,50 a Euro 516,50 n. 6 rate con interessi
    da Euro 516,51 a Euro 1.033,00 n. 12 rate con interessi
    da Euro 1.033,01 a Euro 1.549,50 n. 18 rate con interessi
    da Euro 1.549,51 a Euro 2.066,00 n. 24 rate con interessi
    da Euro 2.066,01 a Euro 2.582,50 n. 30 rate con interessi
    oltre Euro 2.582,51 n. 48 rate con interessi

    E’ possibile comunque l’estinzione del prestito in n°3 rate senza interessi.

     

    Punto 1. Commento:

    I contributi sono erogabili per prestazioni realizzate e fatturate da Medici specialisti in Odontostomatologia oppure da Medici Odontoiatri. Non sono ammesse richieste di rimborso per cure eseguite da specialisti in Maxillo Facciale e Igienisti dentali.

    Cure odontoiatriche in day hospital
    Non sono erogabili contributi per l’effettuazione di cure odontoiatriche eseguite in narcosi.

    Spese per cure odontoiatriche - richieste di finanziamento
    Nel caso in cui i soci intendano avvalersi di finanziamenti da parte di terzi (Società Finanziaria, Società di leasing, ecc.), per ottenere i previsti contributi da ASSILT dovranno presentare la documentazione fiscale prevista dall’attuale normativa.
    Sentito il parere del Consulente fiscale, si conferma che richiedere un finanziamento non può escludere l’emissione di documentazione di spesa intestata al socio a cui vengono eseguite le cure.
    I soci che si avvalgono di tali finanziamenti possono fruire delle anticipazioni ASSILT sempre nel rispetto di quanto indicato nella normativa.

    Igienista dentale
    Non sono erogabili contributi per prestazioni di ablazioni tartaro fatturate direttamente da una igienista dentale in quanto a tutt’oggi non esiste uno specifico Albo professionale.
    Sono, invece, erogabili i contributi nel caso in cui la prestazione sia stata eseguita da una igienista dentale ma fatturata da un Odontoiatra oppure da uno Studio Medico Dentistico.

    Contenzione
    La normativa in vigore dal 1° gennaio 2015 consente al socio la libertà di presentare la richiesta di un contributo per la “contenzione” in qualsiasi momento della cura (terapia ortodontica attiva o terapia preventiva intercettiva), ma se non sono mai stati erogati contributi per un trattamento ortodontico non appare giustificata tale richiesta.
    In tal caso il service amministrativo verificherà che siano stati effettuati periodi di cura attiva senza aver richiesto o percepito contributi dall’Associazione (Esempio: in caso di un beneficiario precedentemente non iscritto).

    Modalità di fatturazione delle cure ortodontiche (dal 1° Luglio 2017)

    Dal 1° luglio 2017 saranno erogabili contributi anche durante l'esecuzione dell'anno di cura. Tra il primo e successivi anni dovranno trascorrere almeno 10 mesi prima di poter presentare una nuova richiesta di rimborso. 
    Nel caso in cui la fattura contenga diverse fasi del trattamento ortodontico (prestazioni di diagnostica, apparecchio intercettivo e apparecchio di terapia attiva) é indispensabile che il medico dentista certifichi la date di inizio e fine di ogni trattamento.
    La stessa certificazione dettagliata deve essere allegata alla documentazione di spesa nel caso in cui vengano fatturati insieme più anni di cura attiva.

    Tutte le cure ortodontiche (check up, terapia intercettiva, anni cdi cura attiva e contenzione) sono erogabili una sola volta nella vita associativa.

    Fatturazione anticipata di cure odontoiatriche e/o ortodontiche (Fatture con data antecedente il 1° luglio 2017)
    In caso di fatture relative il saldo di prestazioni odontoiatriche o ortodontiche rilasciate prima della reale esecuzione delle cure, i soci potranno richiedere la relativa liquidazione soltanto nel momento il piano di cura è concluso.

    Anticipo per cure ortodontiche
    Nel caso in cui per un anno di cura ortodontica non si raggiunga il contributo minimo di 600, 00 euro previsto dalla normativa, non sono erogabili anticipi neanche se indicate - nello stesso piano di cura - altre prestazioni odontoiatriche (igiene orale, terapia conservativa e/o endodontica, protesi).


    a. Visite specialistiche e predisposizione piano di cura

    Non sono erogabili contributi per le visite specialistiche e la predisposizione del piano di cura.

     


    b. Trattamenti conservativi/endodontici

    Qualora per un elemento dentale sia stato erogato un contributo per trattamenti conservativi, non sono erogabili per lo stesso elemento contributi per eventuali trattamenti conservativi o endodontici successivi se non trascorsi almeno 5 anni dalla precedente contribuzione.

    Qualora per un elemento dentale sia stato erogato un contributo per trattamenti endodontici, non sono erogabili per lo stesso elemento nuovi contributi per eventuali trattamenti conservativi o endodontici successivi, se non trascorsi almeno 5 anni dalla precedente contribuzione.

    Il trattamento canalare si intende comprensivo di tre radiografie di controllo ad esclusione di quella diagnostica.

    La prestazione ODCA0001 (V classe) è rimborsabile anche se eseguita sullo stesso elemento dentario sul quale sia già stata eseguita una qualsiasi altra prestazione conservativa, indipendentemente dalla presenza di vincoli di temporizzazione ancora vigenti. Da quel momento per tale prestazione parte la temporizzazione dei 5 anni.

    Nel caso in cui il dente sottoposto a terapia endodontica (codici ODEN0001-02-03) sia ricostruito con una Otturazione della cavità di accesso, è possibile riconoscere la contemporanea erogazione di un contributo per le prestazioni di odontoiatria conservativa comprese nei codici ODCN0001 - 2 - 4 - 5.

    Nei limiti temporali sopra indicati, la prestazione “Ricostruzione moncone in materiale composito o amalgama” (ODCN0008) è erogabile per la terapia conservativa eseguita successivamente alla terapia endodontica prima di posizionare un manufatto protesico (corone di qualsiasi tipo, onlay, intarsio).

    Le prestazioni di "conservativa" non sono sovrapponibili nello stesso piano di cura e per lo stesso elemento dentale con le seguenti prestazioni: "Ricostruzione moncone in materiale composito e amalgama", “corone" di qualsiasi tipo, "onlay o inlay” (intarsio).

    Per i seguenti trattamenti conservativi/endodontici non sono previste erogazioni di contributi oltre il 12° anno di età:

    - sigillatura dei solchi  per dente (contributo erogabile una sola volta per elementi dentali mai sottoposti ad alcuna terapia conservativa, endodontica o protesica);
    - trattamento chimico della ipersensibilita' con oligoelementi (per arcata - ogni 18 mesi);
    - amputazione coronale della polpa (per elemento dentale - contributo erogabile una  sola volta);
    - apecificazione (un unico contributo).

     


    c. Igiene orale, Parodontologia e trattamenti

     

    ASSILT non riconosce contributi per levigatura delle radici, courettage gengivale, legatura dentale, molaggio selettivo, gengivectomia, lembo gengivale e muco gengivale, amputazioni radicolari, chirurgia ossea resettiva e lembi liberi o peduncolati a iscritti di età inferiore ai 16 anni, salvo autorizzazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico (vedi Art.11 - Punto 10. Odontoiatria - Casi di particolare interesse sanitario “Gravi patologie oro-dentali”).

    ASSILT riconosce contributi una sola volta per ogni socio per le prestazioni di molaggio selettivo, gengivectomia, lembo gengivale e muco gengivale, amputazioni radicolari, chirurgia ossea resettiva e lembi liberi o peduncolati, salvo autorizzazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico (vedi Art.11 - Punto 10. Odontoiatria - Casi di particolare interesse sanitario “Gravi patologie oro-dentali”).

    Per le prestazioni di ablazione tartaro, levigatura delle radici e legature dentali, ASSILT non riconosce altre prestazioni parodontali sullo stesso dente se non trascorsi 12 mesi dalla precedente contribuzione.

    Le prestazioni di ablazione tartaro e levigatura delle radici e/o courettage gengivale sono alternative tra loro nello stesso piano di cura.

    Le prestazioni di molaggio selettivo, gengivectomia, lembo gengivale e muco gengivale, chirurgia ossea resettiva e lembi liberi o peduncolati, non sono sovrapponibili nello stesso piano di cura.


     


    d. Denti soprannumerari

    Sono erogabili contributi per l'estrazione dei denti "soprannumerari" se opportunamente documentati con certificato del dentista curante.


    e. Protesi ed implantologia

    In caso di erogazione di un contributo per la ricostruzione o sostituzione di un elemento dentale, sia in protesi fissa che rimovibile, devono trascorrere almeno 7 anni dal precedente trattamento protesico per l’erogazione di un nuovo contributo per intervento protesico sullo stesso dente.

    Il limite dei 7 anni non sarà considerato nei casi di erogazioni riferite a riparazioni o ribasamenti della protesi totale e/o riparazione della copertura in resina/composito/ceramica.

    ASSILT non riconosce contributi in caso di perdita di un elemento o di tipo impianto osteointegrato tranne particolari casi da sottoporre alla Linea Sanitaria ASSILT - edentulia o perdita di elementi naturale pilastro - (Articolo  11 - Punto 10 “Odontoiatria - Casi di particolare interesse sanitario).

    Il contributo per la “Protesi fissa di ricostruzione dell’arcata edentula su impianti osteointegrati” è erogabile per ogni arcata una sola volta nella vita associativa.

    In caso di realizzazione di un manufatto protesico “corona  o elemento di ponte in ceramica, in Lega Preziosa e ceramica, o titanio e ceramica” è indispensabile allegare alla documentazione di spesa il certificato di conformità rilasciato dal dentista curante.

    Nel caso in cui dal certificato si evinca che il manufatto protesico é stato realizzato con materiale diverso rispetto a quanto fatturato verrà riconosciuto l'importo corrispondente al materiale realmente utilizzato.

    Sono erogabili contributi per la “protesi scheletrata” (ODSH0001 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6) distinti da quelli previsti per gli “elementi in resina” (ODPR0064).

    Nella documentazione di spesa dovranno, pertanto, essere indicati separatamente il costo della struttura ed il costo degli elementi. Se dalla documentazione di spesa non si evince il costo della struttura (protesi mobile parziale provvisoria o fissa, protesi scheletrata o Maryland Bridge) distinto da quello degli elementi dentali, sarà riconosciuto un contributo minore (vedi Allegato A - Tariffario odontoiatrico), in quanto non potrà risultare più conveniente per il socio rispetto a quanto ASSILT erogherebbe nel caso in cui le prestazioni venissero dettagliate. E’ comunque indispensabile specificare gli elementi dentali interessati.

    Sono erogabili contributi per gli “attacchi” e per i “ganci” solo nel caso in cui vengano realizzati manufatti protesici tipo protesi parziale o protesi scheletrata.

    Sono erogabili contributi per massimo 2 impianti per emiarcata in caso di protesi totale mobile su arcata edentula.

    Sono erogabili contributi per massimo 3 impianti per emiarcata in caso di protesi fissa di ricostruzione per arcata edentula.


     


    f. Interventi di chirurgia implantologica

    ASSILT prevede un contributo erogabile “una sola volta nella vita associativa per emiarcata” per gli interventi di piccolo rialzo e grande rialzo del seno mascellare e per gli interventi di distrazione osteo-alveolare mandibolare, sulla base di quanto indicato dal proprio Tariffario Generale.

    Nuovi contributi per “altri interventi di chirurgia implantologica”, potranno essere corrisposti trascorsi almeno 7 anni dall'ultimo contributo erogato.

    Gli interventi di “piccolo rialzo” e “grande rialzo” del seno mascellare sono alternativi tra loro nello stesso piano di cura e per la stessa emiarcata.

    Il contributo per la “Distrazione osteo-alveolare" è erogabile ad emiarcata e per la sola arcata inferiore.

    Nello stesso piano di cura sono concedibili contributi per entrambe le emiarcate inferiori previo parere Consulente Nazionale Odontoiatrico che valuterà la presenza di “edentulia bilaterale posteriore” opportunamente documentata da un supporto diagnostico (radiografica ortopanoramica) e da una dettagliata dichiarazione del dentista curante.

    Per l'intervento di rimozione di cisti mascellare/mandibolare é indispensabile allegare, alla documentazione di spesa, la copia del referto dell'esame istologico.
     


    g. Ortognatodonzia

    Non sono erogabili contributi per le visite specialistiche e la predisposizione dei piani di cura.

    ASSILT eroga per la terapia ortognatodontica contributi per un periodo non superiore a tre anni di cura attiva e per entrambi le arcate.

    I contributi per check up, placca funzionalizzata, terapia preventiva intercettiva, terapia attiva e contenzione potranno essere concessi “una tantum” (una sola volta nella vita associativa) con le modalità sotto indicate.

    Le prestazioni eseguite in regime privato durante le diversi fasi del trattamento ortodontico (prestazioni di diagnostica, apparecchio intercettivo, ogni anno di terapia attiva e contenzione) devono essere fatturate “separatamente”.

    Se il socio è in possesso di fatture che si riferiscono a più periodi di cura, potranno essere erogati contributi soltanto nel caso in cui il medico certifichi l’inizio e la fine di ogni singolo periodo di cura, a conferma che le terapie sono state effettivamente eseguite.

    Modalità di concessione dei contributi

    Nel periodo che precede l’inizio del trattamento ortodontico attivo sono erogabili contributi per:

    - un “check up ortodontico” (modelli di studio, ortopanoramica, teleradiografia, fotografie, ecc.);
    - un trattamento di tipo “preventivo-intercettivo”; tale contributo é distinto da quello previsto per la terapia attiva e non potrà, pertanto, essere fatturato insieme ad altri periodi di trattamento ortodontico attivo.

    Inizio del trattamento ortodontico attivo e successivi anni di cura:

    • la documentazione di spesa (acconto e saldo) deve essere inoltrata al fine della liquidazione del rimborso in modo distinto per ogni anno di cura;
    • la documentazione di spesa a saldo del “primo” anno di cura ortodontica attiva dovrà essere datata a terapia già iniziata; nella documentazione di spesa a saldo, o nel relativo preventivo di spesa, dovrà comparire la data di inizio e fine del primo anno di cura attiva;
    • la documentazione di spesa a saldo del “secondo” e “terzo” anno di cura potrà essere presentata con un anticipo massimo di 60 giorni rispetto alla data della fattura dell’anno precedente; nella documentazione di spesa a saldo del “secondo” e del “terzo” anno, o nel relativo preventivo di spesa, dovrà comparire la data di inizio e fine del secondo, del terzo anno o dell’ultimo semestre di cura attiva.
      ASSILT in ogni momento potrà disporre gli accertamenti volti a verificare l'effettiva esecuzione delle cure ortodontiche.
    • ASSILT non riconosce contributi per semestri di cura tranne a fine della terapia attiva. Nella documentazione di spesa a saldo dovrà comparire la data di inizio e fine del semestre di cura attiva;
    • per la contenzione è previsto un contributo (per entrambi le arcate) “una tantum” (una sola volta nella vita associativa) nell’intero periodo di cura, erogabile anche durante la terapia attiva o successivamente alla terapia preventiva intercettiva.

    Si intendono esclusi dalle fasi di terapia attiva e di conseguenza da qualsiasi forma di rimborso, i periodi di attesa della permuta dentale.

    Per le richieste di contributo relative alla correzione di una anomalie di 2° e 3° classe, é necessario allegare alla documentazione di spesa relativa il primo anno di cura, copia del tracciato ed analisi cefalometrica.

    Per la 2° e 3° classe in assenza della copia del tracciato e dell’analisi cefalometrica sarà riconosciuto un contributo minore (vedi Allegato A - Tariffario odontoiatrico), in quanto non potrà risultare più conveniente per il socio rispetto a quanto ASSILT erogherebbe nel caso in cui venissero presentati i documenti richiesti. Si eroga solo il contributo relativo alla 1 a classe.

    ASSILT non riconosce nuovi contributi per cicli di terapia attiva tranne particolari casi da sottoporre alla Linea Sanitaria ASSILT  (Articolo  11 - Punto 10 “Odontoiatria – Casi di particolare interesse sanitario).

     

     

    g. Commento:

    Dal 1° luglio 2017 le fatture relative il primo anno di cura ortodontica eseguiti presso un dentista privato possono essere presentate per il rimborso a terapia già iniziata anche prima della relae esecuzione dell'anno di cura. Dalla documentazione di spesa si deve poter evincere comunque la data di inizio e fine del relativo periodo di cura.

    In via generale, durante tutti i periodi (terapia intercettiva, primo anno di cura attiva o successivi anni, contenzione) le somme pagate al dentista vengono erogate a titolo di acconto. Concluso ogni singolo periodo dovrà essere emessa dal dentista una fattura a saldo che il socio può utilizzare  per richiedere il relativo contributo. Questo vale per tutta la durata della cura ortodontica. Se il saldo anticipa l'effettiva fine del periodo di cura il socio potrà richiedere il relativo contributo verificando prima che tra la data della fattura del primo anno di cura e le fatture del successivo anno (2° o 3° anno) siano trascorsi almeno 10 mesi.

    ASSILT si riserva di in ogni momento della cura ortodontica di disporre accertamenti sanitari volti a verificare l'effettiva esecuzione delle cure ortodontiche rimborsate. 

    Consigliamo di far compilare al medico dentista il "modello ortodontico" presente nella sezione "Modulistica" perché é suddiviso nelle diverse fasi di cura attiva che ASSILT considera nell'erogare i previsti contributi.


     


    h. Cure ortodontiche e odontoiatriche eseguite in ambito pubblico

    - Per le terapie ortodontiche eseguite in una struttura sanitaria pubblica possono essere concessi i previsti contributi, nei limiti normativi e tariffari indicati in questo testo normativo, anche a presentazione di fatture a saldo che anticipino la realizzazione delle terapie.
    - Per le cure odontoiatriche eseguite in una struttura sanitaria pubblica possono essere concessi i previsti contributi, nei limiti normativi e tariffari indicati in questo testo normativo, anche a presentazione di fatture a saldo che anticipino la realizzazione delle terapie.
    Il socio dovrà dichiarare (possibilmente la struttura stessa) che sta eseguendo le terapie fatturate indicando la data presunta di fine cura. Trascorsi 18 mesi dalla data della fattura, ASSILT considererà conclusi i lavori e potrà disporre i relativi  accertamenti odontoiatrici.
    Nel caso in cui le cure non venissero completamente eseguite il socio è tenuto ad informare tempestivamente l’Associazione ed a restituire i contributi eccedenti.
     


    Punto 2. Occhiali e lenti a contatto


    a. Occhiali da vista

    

    ASSILT riconosce un contributo pari all’80% della spesa sostenuta, entro un limite massimo definito nell’elenco delle prestazioni, per gli occhiali volti a correggere un difetto visivo. Non eroga, invece, contributi per l'acquisto di lenti non graduate a meno che queste ultime non servano a completare una protesi.

    Per ottenere il contributo il socio dovrà presentare la seguente documentazione:
    - prescrizione del medico oculista con l’indicazione del difetto visivo (indispensabile per tutte le tipologia di lenti);
    -  documentazione di spesa (scontrino fiscale o fattura) rilasciata dall'ottico con l’indicazione del tipo di protesi acquistata: lenti da vicino, da lontano (con o senza correzione prismatica), prismatiche, al lantanio, al titanio, bifocali, multifocali/progressive e per afachici).

    In alternativa è indispensabile:
    1.  che nella documentazione di spesa sia precisato dall’ottico che sono state acquistate lenti da vista (vicino, office, lontano, bifocali, multifocali) e il materiale nel caso di lenti al lantanio o titanio, come da prescrizione medica allegata;
    oppure
    2.  che sia allegato alla documentazione di spesa il “certificato di conformità”, debitamente compilato, a garanzia che gli occhiali sono stati confezionati nel rispetto della prescrizione del medico oculista.

    Nel caso di acquisto di più di un paio di occhiali da vista deve essere precisato a quale tipologia si riferisce il certificato di conformità (occhiali da vicino, office, lontano, bifocali, multifocali). Deve essere precisato, invece, il materiale nel caso di acquisto di lenti al lantanio o titanio.

    Nel caso in cui il socio presenti oltre alla fattura anche uno o più scontrini fiscali, al fine della liquidazione del relativo contributo e della temporizzazione, sarà presa in considerazione la data dell’ultima ricevuta di spesa emessa dall’Ottico.

    In caso di acquisti presso i punti vendita presenti nei centri commerciali o ipermercati con una documentazione di spesa rilasciata dal negozio e non dall’ottico, ferme restando le indicazioni normative di cui sopra, é indispensabile allegare, alla ricevuta di spesa, il certificato di conformità da cui si evinca che sono stati acquistati occhiali da vista. E’ essenziale che il documento fiscale o il certificato di conformità riporti il timbro dell’ottico che opera per il punto vendita.

    Limiti normativi e Temporizzazione:

    I contributi per le lenti al lantanio o titanio sono erogabili soltanto se il valore della lente prescritta dall’oculista supera +/- 6  sfera o +/- 2,50 cilindro.

    I contributi per le lenti per afachici sono erogabili se dalla prescrizione medica si evince la patologia.

    I contributi per gli occhiali con lenti office è alternativo agli occhiali con lenti per vicino.

    ASSILT non riconosce contributi per lenti colorate non graduate e per variazione visive o caratteristica della protesi prima dei limiti temporali previsti.

    Il rinnovo dei contributi avverrà secondo i seguenti limiti temporali:
    1.  fino al compimento degli 8 anni, ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6);
    2.  dagli 8 anni fino al compimento dei 21 anni, ogni 18 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6);
    3.  dai 21 anni, ogni 36 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

    In questo arco di tempo potranno essere riconosciuti contributi nel seguente modo:

    - un paio di occhiali con lenti bifocali, multifocali/progressive;
    o, in alternativa
    - un paio di occhiali con correzione da vicino;
    - un paio di occhiali con correzione da lontano.

    Trascorsi i limiti temporali sopra riportati, per corrispondere nuovi contributi è indispensabile allegare alla documentazione di spesa una nuova prescrizione del medico oculista.

    Ai soci affetti da patologie oculari sottoposti ad intervento chirurgico (cataratta, cheratoplastica, distacco di retina) o a seguito di un trauma, con variazioni della correzione visiva che necessitano di nuovi occhiali da vista prima dei limiti temporali previsti, potranno essere riconosciuti ulteriori contributi previa autorizzazione della Linea Sanitaria (vedi articolo 11 - Punto 11. Occhiali da vista e lenti a contatto speciali, casi  di particolare interesse sanitario).

    Contributi previsti (incluso il costo della montatura ed eventuale lente neutra che completa la protesi):

    Tariffario occhiali da vista
    Monofocali
    Montatura e lenti per lontano o a permanenza. Contributo dell’80% della spesa fino ad un importo massimo di Euro 175,00
    Montatura e lenti per vicino/office. Contributo dell’80% della spesa fino ad un importo massimo di Euro 175,00
    Montatura e lenti al titanio (per correzioni superiore a  +/- 6 sfera o +/- 2,50 cilindro). Contributo dell’80% della spesa fino ad un importo massimo di Euro 180,00
    Montatura e lenti al lantanio (per correzioni superiore a  +/- 6 sfera o +/- 2,50 cilindro). Contributo dell’80% della spesa fino ad un importo massimo di Euro 350,00
    Bifocali - Multifocali/progressive
    Montatura e lenti bifocali, multifocali o progressive. Contributo dell’80% della spesa fino ad un importo massimo di Euro 350,00
    Lenti per afachici
    Montatura e lenti per afachici. Contributo dell’80% della spesa fino ad un importo massimo di Euro 350,00

    a. Commento:

    Prescrizione medica - Occhiali da vista
    A i soci che durante la visita disposta dall’Azienda (videoterminalisti) siano consigliate delle protesi oculistiche, se dalla scheda rilasciata dal professionista (Medico specialista in oculistica o Olftalmologo) è rilevabile quanto previsto dalla normativa (nome del Socio, nome del medico specialista, tipo di lenti prescritte e diottrie), tale scheda può sostituire la prevista prescrizione medica specialistica.

    Ortocheratologia
    L'ortocheratologia è una tecnica non chirurgica con cui è possibile correggere un difetto di vista attraverso l'applicazione programmata di lenti a contatto. Questa tecnica consiste nell'applicazione di lenti rigide gas permeabili (RGP) con una conformazione particolare per modificare la forma della cornea a scopo ottico. Le lenti per ortocheratologia notturna producono una riduzione temporanea del difetto di vista cambiando la forma della superficie della cornea. Quando al mattino la lente viene rimossa, la cornea mantiene la sua forma modificata e si continua a vedere bene ad occhio nudo per tutto il giorno, senza occhiali e senza lenti a contatto.
    Questa particolare tipoliogia di lente non é rimborsabile. Sono rimborsabile, invece, contributi per le lenti a contatto secondo quanto indicato all’Articolo 10 – Punto 2 “Lenti a contatto”.

    Occhiali da vista
    Nel caso di acquisto di tre paia di occhiali per i quali - dal 1° gennaio 2015 - non è più previsto un contributo (multifocali, per lontano, per vicino), il service amministrativo liquiderà i contributi più convenienti per il socio.

    Occhiali da vista acquistati presso punti commerciali
    In caso di acquisti presso i punti vendita presenti nei centri commerciali o ipermercati con una documentazione di spesa rilasciata dal negozio e non dall’ottico, così come previsto dalla normativa, é indispensabile allegare alla ricevuta di spesa il certificato di conformità da cui si possa evincere che sono stati acquistati occhiali da vista.
    E’, inoltre, indispensabile che il documento fiscale riporti il timbro dell’ottico che opera nell’ambito del punto vendita.


    b. Lenti a contatto (sferiche, toriche, multifocali, monouso)

    ASSILT riconosce un contributo per le lenti a contatto (sferiche, toriche, multifocali, monouso) volte a correggere un difetto visivo certificato dal medico oculista.
    Il contributo - per entrambi gli occhi - è pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo di Euro 340,00 ogni 36 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).
    ASSILT non eroga contributi per l'acquisto di lenti colorate.
    Per ottenere il contributo il socio dovrà presentare la seguente documentazione:
    prescrizione del medico oculista con l’indicazione della correzione visiva;
    documentazione di spesa rilasciata dall'ottico o del rivenditore autorizzato per gli acquisti on-line (secondo quanto precisato all’Articolo 7 - Documentazione sanitaria e fiscale), con l’indicazione del tipo di lente correttiva acquistata oppure lenti a contatto come da prescrizione medica allegata;
    - copia della confezione delle lenti a contatto da cui evincere la data di scadenza  il numero del lotto.

    Per i controlli che potrebbero essere disposti dall'Associazione il socio é tenuto a conservare tale documentazione originale per almeno cinque anni.

    Il rinnovo dei contributi per tutte le tipologie di lenti a contatto avverrà ogni 36 mesi senza distinzione di età.
    In questo arco di tempo potranno essere riconosciuti contributi per le lenti a contatto graduate di qualsiasi tipologia (sferiche, toriche, multifocali, monouso).
    In caso di particolari patologie oculari, opportunamente documentate, potranno essere riconosciuti contributi per le lenti a contatto speciali (cheratocono o occlusorie), previa autorizzazione della Linea Sanitaria ASSILT (vedi articolo 11 - Punto 11. Occhiali da vista e lenti a contatto speciali, casi  di particolare interesse sanitario).
    Trascorso il limite temporale soprariportato, per corrispondere nuovi contributi è indispensabile allegare alla documentazione di spesa una nuova prescrizione del medico oculista.

    Tariffario lenti a contatto

    Lenti a contatto (sferiche, toriche, multifocali, monouso)
    Lenti a contatto (sferiche, toriche, multifocali, monouso). Contributo del 60% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo di Euro 340,00 per entrambi gli occhi (ogni 36 mesi - temporizzazione mobile)


    Punto 3. Protesi e presidi sanitari

    ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta nei limiti temporali e di quantità definiti per ogni tipologia di protesi e presidi, se prescritti da specifico medico specialista.

    Le protesi ortopediche e i presidi sanitari devono essere confezionati da laboratori ortopedici, specializzati e legalmente autorizzati, venduti in negozi di articoli sanitari ed ortopedici o da rivenditori autorizzati per gli acquisti "on – line" (secondo quanto precisato all’Articolo 7 -  Documentazione sanitaria e fiscale).

    La prescrizione  del medico specialista deve essere allegata ad ogni richiesta di rimborso e deve essere rinnovata ogni anno (12 mesi). La stessa prescrizione, di norma, non può essere utilizzata per più di due richieste di contributo.

     


    a. Calzature ortopediche su misura (calzature, plantari, rialzi, accessori)

    La prescrizione deve essere redatta da un medico specialista in ortopedia, fisiatria, neurochirurgia, o endocrinologia (per i soci affetti da piede diabetico).

    Si intendono “calzature ortopediche” quei presidi confezionati su misura da laboratori ortopedici, specializzati e legalmente autorizzati. I plantari e rialzi su misura possono essere realizzati e fatturati anche da tecnici ortopedici o podologi.

    Per detti presidi, ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 300,00 per ogni fattura (massimo 2 forniture ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

    Nel caso in cui l’acquisto di tali presidi sanitari sia fatturato dal medico specialista che li ha prescritti è indispensabile la dichiarazione medica, o del laboratorio, che confermi che il presidio sanitario fornito è stato confezionato su misura.

    Non sono, invece, erogabili contributi per:

    1. le calzature di serie predisposte all'uso dei plantari;
    2. le calzature post-intervento chirurgico per alluce valgo;
    3. la cura del piede eseguita da un podologo.

     

    a. Commento:

    Calzature ortopediche su misura
    Sono erogabili contributi per le calzature confezionate su misura da laboratori ortopedici o da attività commerciali specializzati e legalmente riconosciuti. Non sono erogabili contributi per le calzature di serie o predisposte all’uso dei plantari.

    Plantari e rialzi - Podologi e tecnici ortopedici
    Il parere espresso dal Consiglio Superiore di Sanità del 18 ottobre 2011 ha chiarito la differenza tra le due figure professionali per quanto riguarda la fabbricazione di plantari e rialzi.
    Da questo documento emerge che sono di competenza del “Tecnico ortopedico” le ortesi (plantari e rialzi) correttive e di sostegno atte a correggere problemi dell’apparato osteoarticolare, mentre è di competenza  del “podologo” il trattamento con “metodi ortesici” per la risoluzione dei problemi del piede.
    Entrambe queste figure professionali, in quanto fabbricanti di dispositivi su misura, devono registrarsi presso il Ministero della Salute, dichiarando che operano in conformità alla direttiva 93/42/CEE.
    L'obiettivo primario di questa registrazione è quello di costituire una base di informazioni su cui possa essere impiantato un corretto sistema di vigilanza del mercato.
    Sono, pertanto, erogabili contributi per plantari e rialzi prescritti da un medico specialista in ortopedia o fisiatria se acquistati presso laboratori ortopedici o attività commerciali specializzate e legalmente riconosciute oppure  fatturati da tecnici ortopedici o podologi.
    Il podologo è una figura professionale abilitata anche alla cura del piede (callosità, unghie incarnite, ecc.), ma non sono erogabili contributi per cure fatturate da questo professionista diverse dalla realizzazione di plantari o rialzi su misura.

    Calzature ortopediche su misura (calzature, plantari, rialzi e accessori)
    Nel caso in cui l’acquisto di tali presidi sanitari sia fatturato dal medico specialista che li ha prescritti e non dal laboratorio ortopedico specialista e legalmente riconosciuto, è indispensabile che si possa evincere dalla documentazione sanitaria e di spesa - anche con una di dichiarazione del medico o del laboratorio - che il presidio sanitario fornito è stato confezionato su misura nel rispetto della prescrizione medica.

    Copripiumino
    Il rimborso per il copripiumino è erogabile a partire dal 1/1/2017 (data fattura). Essendo prevista un’unica voce di spesa (copricuscino, coprimaterasso e copripiumino) la prima erogazione potrà avvenire allo scadere dell’esistente temporizzazione (ogni 24 mesi)


    b. Contenitori elastici speciali

    La prescrizione deve essere redatta da un medico specialista in angiologia, chirurgia generale, chirurgia vascolare, ginecologia, oncologia,  ortopedia, fisiatria, reumatologia, geriatria e medicina interna.

    Si intendono “contenitori elastici speciali” quelli acquistati, presso laboratori ortopedici, specializzati e legalmente autorizzati, negozi di articoli sanitari ed ortopedici, farmacie e parafarmacie.

    Sono erogabili contributi per i contenitori elastici  pre o post intervento chirurgico (monocollant, cavigliere, ginocchiere, polsiere, gomitiere e ventriere) ma solo se legati all’intervento chirurgico.

    Sono esclusi dal rimborso i contenitori elastici: le cavigliere, le ginocchiere, le gomitiere, le polsiere e le panciere acquistati per problemi diversi dall’esecuzione di un intervento chirurgico.

    Sono erogabili contributi per i contenitori elastici anche per prevenire e/o curare le patologie flebitiche, per trombosi venosa profonda o per linfedema primario congenito o linfedema secondario, ma è necessario che la prescrizione riporti chiaramente l’indicazione della compressione che deve essere almeno di 18 mmHg (equivale alla 1° classe di compressione)

    Per detti presidi, ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 150,00 per ogni fattura (massimo 2 forniture ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

     


    c. Presidi sanitari

    La prescrizione deve essere redatta da un medico specialista in chirurgia generale, maxillo-facciale e stomatologia, gastroenterologia, ginecologia, oculistica, oncologia, ortopedia, otorinolaringoiatria.

    Si intendono “presidi sanitari” quelle protesi (per arto, oculare, tracheo/faringea, mammaria, incluso reggiseno per protesi mammaria, per ano artificiale, per palatoschisi) acquistate presso laboratori ortopedici, specializzati e legalmente autorizzati, inclusi i negozi di articoli sanitari ed ortopedici.

    Per detti presidi, ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 500,00 per ogni fattura (massimo 2 forniture ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

     

    c. Commento:

    Protesi e presidi sanitari
    Contributi per l’acquisto di protesi e presidi sanitari potranno essere riconosciuti se acquistati e fatturati da laboratori ortopedici o da negozi specializzati in quanto legalmente riconosciuti per il confezionamento e la vendita di tali articoli.

     


    d. Apparecchi ortopedici

    La prescrizione deve essere redatta da un medico specialista in chirurgia generale, ortopedia, fisiatria, neurochirurgia ed oncologia.

    Si intendono “apparecchi ortopedici” quei presidi (per arti, per collo, per tronco) acquistati presso laboratori ortopedici, specializzati e legalmente autorizzati.

    Per detti presidi, ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 250,00 per ogni fattura (massimo 2 forniture ogni 12 mesi – temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).


    e. Apparecchio acustico e ricevitore per impianto cocleare

    La prescrizione deve essere redatta da un medico specialista in otorinolaringoiatria e deve essere correlata da un esame audiometrico.

    Per detti presidi ASSILT riconosce un contributo nel seguente modo:

    per l’acquisto dell’apparecchio acustico, un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 2.000,00 per apparecchio acustico ogni 36 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6);

    -  per la spesa residua - al netto del contributo del SSN - per l’acquisto del ricevitore per impianto cocleare, un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 500,00 ogni 36 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6);

    per la riparazione, ASSILT prevede un  contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 150,00 per apparecchio acustico (senza limiti temporali).

     


    f. Presidi per la deambulazione

    La prescrizione deve essere redatta da un medico specialista in fisiatria, neurologia, neurochirurgia e ortopedia.

    Si intendono “presidi per la deambulazione” quei presidi (es. carrozzine, stampelle, deambulatori e similari) acquistati o noleggiati presso laboratori ortopedici, specializzati e legalmente autorizzati.

    Per detti presidi, ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 350,00 per ogni fattura (massimo 1 fornitura ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).


    g. Parrucche (soci in terapia oncologica o affetti da alopecia cicatriziale acquisita o primitiva)

    Per il riconoscimento dei contributi è indispensabile che si evinca dalla certificazione una pregressa o attuale terapia oncologica (chemioterapia) oppure che si è affetti da alopecia cicatriziale acquisita o primitiva.

    Per detti presidi, ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 400,00 per ogni fattura (massimo 1 fornitura ogni 24 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).


    h. Presidi anti acaro

    La prescrizione deve essere redatta da un medico specialista in pneuomologia, allergologia o pediatria e la patologia allergica deve essere certificata da una struttura sanitaria pubblica. Per le forniture successive é sufficiente la prescrizione del medico curante.

    Si intendono “presidi anti acaro” il copricuscino e il coprimaterasso acquistati presso laboratori ortopedici, specializzati e legalmente autorizzati.

    Per l’acquisto di un copricuscino, un coprimaterasso e un copripiumino ASSILT riconosce un contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino a un massimo di contributo erogabile di € 130,00 ogni 24 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

    Tariffario Protesi e Presidi
    Calzature ortopediche, plantari, rialzi e accessori. Contributo 75% della spesa fino ad un contributo massimo di Euro 300,00  (massimo 2 forniture ogni 12 mesi – temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).
    Contenitori elastici speciali. Contributo 75% della spesa fino ad un contributo massimo di Euro 150,00 (massimo 2 forniture ogni 12 mesi – temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).
    Presidio sanitario per arto, oculare, fonetico, tracheo/esofageo, mammario, per palatoschisi, ano artificiale (compresi accessori). Contributo 75% della spesa fino ad un contributo massimo di Euro 500,00 (massimo 2 forniture ogni 12 mesi – temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).
    Apparecchi ortopedici (arto, collo, tronco). Contributo 75% della spesa fino ad un contributo massimo di Euro 250,00 (massimo 2 forniture ogni 12 mesi – temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).
    Apparecchio acustico (ad apparecchio). Contributo 75% della spesa fino ad un contributo massimo Euro 2.000,00 (un apparecchio ogni 36 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).
    Ricevitore impianto cocleare. Contributo 75% della spesa fino ad un contributo massimo Euro 500,00 (un ricevitore ogni 36 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).
    Riparazione apparecchio acustico. Contributo 75% della spesa fino ad un contributo massimo di Euro 150,00
    Acquisto o noleggio apparecchi per la deambulazione. Contributo 75% della spesa fino ad un contributo massimo Euro 350,00
    Parrucche (terapia oncologica). Contributo 75%  della spesa fino ad un contributo massimo di Euro 400,00
    Parrucche (alopecia cicatriziale). Contributo 75%  della spesa fino ad un contributo massimo di Euro 400,00
    Presidi anti-acaro. Contributo 60% della spesa fino ad un contributo massimo di Euro 130,00 (ogni 24 mesi – temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).


    Punto 4. Prestazioni specialistiche ed accertamenti diagnostici

    Per tutte le prestazioni di diagnosi e cura, effettuate in regime privato ASSILT eroga il 65% della spesa sostenuta entro un limite massimo definito nell’elenco delle prestazioni.

    Le principali tipologie di specializzazione sanitaria previste sono suddivise in due aree:

    Diagnostica specialistica
    Chirurgia generale ambulatoriale e domiciliare, cardiologia, dermatologia, ginecologia, neurologia, oculistica, ortopedia, otorinolaringoiatria, pneumologia e urologia.

    Diagnostica per immagine
    Medicina nucleare, Radiologia.

    Per l’erogazione del contributo occorre presentare la prescrizione medica (medico curante o medico specialista) che ha una validità di 12 mesi e la relativa documentazione fiscale di spesa.

    La prescrizione medica non dovrà essere presentata nel caso in cui gli accertamenti diagnostici siano effettuati durante lo svolgimento di una visita medica specialistica.

    I soci sono, inoltre, esentati dalla presentazione della prescrizione medica, nel caso in cui le prestazioni fruite siano presenti su documentazioni di spesa che contemporaneamente prevedono anche spese per ticket sanitari.

    Sono erogabili contributi per le prestazioni specialistiche di diagnostica, non temporizzate, per le quali vengono applicati degli sconti, senza precisare il costo analitico dei singoli esami.
    Quanto sopra non può comportare l’erogazione di contributi per prestazioni non previste, oppure risultare più conveniente per il socio rispetto a quanto ASSILT erogherebbe nel caso in cui le prestazioni venissero dettagliate.

    Diagnostica specialistica
    Prestazioni di Chirurgia generale ambulatoriale e domiciliare
    Asportazione ambulatoriale (qualsiasi tecnica). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 150,00 per ogni seduta (con un massimo di 5 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6)
    Agoaspirazione (a seduta). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 90,00 per ogni seduta
    Agobiopsia (a seduta) . Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 150,00 per ogni seduta
    Agobiopsia/Ago-aspirazione eco-guidata (a seduta) . Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 200,00 per ogni seduta
    Interventi ambulatoriali di: legatura, rimozione, curretage, incisione, irrigazioni, specillazione, sutura, manometria e altri interventi di piccola chirurgia generale (farmaci e medicazioni inclusi) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 100,00 per ogni fattura
    Angiochirurgia. Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 40,00 per ogni seduta
    Biopsia (qualsiasi tecnica e distretto) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 200,00 per ogni fattura
    Prelievo liquorale e di tessuti. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 200,00 per ogni fattura
    Laser terapia chirurgia vascolare (per seduta - max 5 sedute ogni 12 mesi). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 140,00 per ogni seduta (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6)
    Medicazioni e suture di qualsiasi tipo manu medica - ambulatoriali e domiciliari. Contributo 65% della spesa fino a massimo di € 50,00 a seduta con un massimo di 10 prestazioni ogni 12 mesi (temporizzazione mobile vedi Articolo 6)
    Litotrissia ad onde d'urto per calcolosi epatica. Contributo 65% della spesa fino a massimo di € 600,00 a seduta con un massimo di tre sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6)
    Litotrissia ad onde d'urto per ostruzione dotti ghiandolari salivari. Contributo 65% della spesa fino a massimo di € 50,00 a seduta con un massimo di cinque sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile)
    Esame istologico. Contributo 65% della spesa fino a massimo di € 40,00 per ogni fattura.
    Esame citologico. Contributo 65% della spesa fino a massimo di € 40,00 per ogni fattura.

    Prestazioni di Cardiologia
    ECG ambulatoriale. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 35,00 per ogni esame
    ECG Domiciliare . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 50,00 per ogni esame
    ECG con sforzo. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 100,00 per ogni esame
    ECG Dinamico - Holter. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 120,00 per ogni fattura
    Ecocardiografia doppler - Flussimetria Doppler. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo Euro 90,00 per ogni fattura
    Monitoraggio della pressione arteriosa e venosa centrale . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 120,00 per ogni fattura
    Ecocardiografia mono e/o bidimensionale (qualsiasi tecnica) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 100,00 per ogni fattura
    Ecocardiografia - monitoraggio cardiaco (qualsiasi tecnica) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 120,00 per ogni fattura.
    Test cardiovascolari per valutazione neuropatia. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 77,50 per ogni esame.
    Capillaroscopia (qualsiasi tecnica) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 70,00 per ogni fattura.
    Esame oscillometrico (qualsiasi tecnica). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 30,00 per ogni fattura.
    Riabilitazione cardiologica (a seduta - max 20 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 30,00 per ogni seduta


    Prestazioni di Dermatologia
    Crioterapia - Dermoabrasione (max 10 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 80,00 per ogni seduta
    Osservazione dermatologia in epiluminescenza e mappa dei nevi. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 120,00 per ogni esame
    PUVA, Fototerapia, Microfototerapia (max 10 sedute ogni 12 mesi -  temporizzazione mobile - vedi Articolo 6) - su prescrizione dello specialista. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 70,00 per ogni seduta
    Chemiochirurgia della cute (peeling chimico max 2 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 70,00 per ogni seduta
    Terapia fotodinamica per lesioni neoplastiche cutanee. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 250,00 per ogni seduta
    Test allergeni (epicutanei, intracutanei, per inalati), esame allergologico strumentale, True Test, Fotopatch test . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 100,00 per ogni fattura
    Diatermocoagulazione (max 10 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 70,00 per ogni seduta
    Laser dermatologico (max 2 sedute ogni 12 mesi) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 130,00 per ogni seduta (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6)

    Prestazioni di Ginecologia
    Crioterapia della portio uterina . Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 110,00 per ogni fattura
    Raschiamento endouterino diagnostico e terapeutico. Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 170,00 per ogni fattura
    Isteroscopia. Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 140,00 per ogni fattura
    Colposcopia . Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 120,00 per ogni fattura
    Agoaspirato, asportazioni piccole neoformazioni, cauterizzazione (qualsiasi tecnica). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 180,00 per ogni seduta
    Dispositivo contraccettivo intrauterino IUD (applicazione e/o rimozione). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 120,00 per ogni fattura
    Dispositivo contraccettivo intrauterino IUD (acquisto del dispositivo). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 250,00 per ogni documento fiscale
    Dispositivo contraccettivo intrauterino IUD (Rimozione/applicazione/fornitura). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 350,00 per ogni fattura
    Pap test - Pap net - Virus del papilloma umano (HPV). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 60,00 per ogni fattura
    Thinprep. Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 65,00 per ogni fattura

    Prestazioni di Neurologia
    Elettroencefalogramma (qualsiasi tecnica) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 140,00 per ogni fattura
    Elettromiografia (qualsiasi tecnica). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 90,00 per ogni fattura
    Valutazione neurologica - anche eseguita da Psicologo (Test intellettivo, di personalità, potenziali evocativi, valutazione funzione cognitiva, test di memoria, ciclo del sonno - qualsiasi tecnica). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 100,00 per ogni seduta
    Biofeedback (a seduta - max 10 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile  - vedi Articolo 6). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 35,00 per ogni seduta

    Prestazioni di Oculistica
    Elettroretinogramma. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 70,00 per ogni fattura
    Tonometria eseguita al di fuori della visita. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 50,00 per ogni fattura
    Studio motilità oculare. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 60,00 per ogni fattura
    Angiografia con fluoresceina/ Fluorangiografia o Angioscopia oculare. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 140,00 per ogni fattura
    Esame topografico corneale. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 120,00 per ogni fattura
    Retinografia (Fotografia del fondo oculare - entrambi gli occhi). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 50,00 per ogni fattura
    Campimetria (studio campo visivo). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 90,00 per ogni fattura
    Pachimetria o biometria oculare. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 80,00 per ogni fattura
    Gonioscopia (eseguita al di fuori della visita medica oculistica). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 70,00 per ogni fattura
    Capsulotomia YAG-LASER per cataratta secondaria Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 140,00 per ogni fattura
    Fotocoagulazione Laser (per seduta). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 200,00 per ogni fattura
    Fotografia del segmento anteriore (entrambi gli occhi). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 50,00 per ogni fattura
    Potenziali evocativi visivi (PEV) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 80,00 per ogni fattura
    Tomografia a coerenza ottica della retina e della papilla ottica (OCT) . Contributo 75% della spesa sostenuta fino a massimo € 100,00 per ogni fattura
    Esercizi ortottici (eseguiti da ortottista - per seduta) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 40,00 per ogni seduta
    Valutazione ortottica (eseguita da un medico specialista). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 60,00 per ogni fattura
    Valutazione morfologica della papilla ottica e/o delle fibre nervose retiniche (HRT, GDX) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 100,00 per ogni fattura
    Iniezioni intravitreali: (incluso il costo del farmaco). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 500,00 per ogni seduta
    Riabilitazione del cieco (a seduta - max 20 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 25,00 per ogni seduta
    Esame del fondo oculare eseguito al di fuori della visita oculistica. Contributo del 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 50,00 per ogni fattura
    Angiografia con verde indocianina. Contributo del 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 140,00 per ogni fattura
    Curva tonometrica. Contributo del 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 70,00 per ogni fattura
    Trabeculoplastica laser per glaucoma ad angolo aperto. Contributo del 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 140,00 per ogni fattura
    Iridotomia Yag laser. Contributo del 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 140,00 per ogni fattura
    Piccoli interventi ambulatoriali di chirurgia oculistica (Calazio, Pterigio). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 350,00 per ogni fattura

    Prestazioni di Otorinolaringoiatria
    Esame audiometrico (qualsiasi tecnica). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 70,00 per ogni fattura
    Impedenziometria. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 70,00 per ogni fattura
    Potenziali evocati uditivi. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 70,00 per ogni fattura
    Laringoscopia - Faringoscopia – Fibroscopia - Rinoscopia (qualsiasi tecnica). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 80,00 per ogni fattura
    Rinometria - Olfattometria - Esame della voce - Funzionalità tubarica, vestibolare, timpanica. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 70,00 per ogni esame
    Cateterismo con insufflazione tubarica (a seduta). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 25,00 per ogni seduta
    Aerosolterapia, Docce nasali micronizzate (massimo 20 sedute ogni 12 mesi – temporizzazione mobile - vedi Articolo 6). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 20,00 per ogni seduta
    Elettrocoagulazione di varici del setto nasale. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 35,00 per ogni seduta
    Otomicroscopia. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 50,00 per ogni fattura
    Irrigazione orecchio con rimozione di cerume (farmaci e medicazioni incluse). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 100,00 per ogni fattura

    Prestazioni di Pneumologia
    Spirometria, prove funzionalità respiratoria e respiratoria/cardiaca (qualsiasi tecnica). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 80,00 per ogni fattura
    Rieducazione ed esercizi respiratori - eseguita anche da terapisti della riabilitazione (massimo 20 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 40,00 a seduta
    Acquisto apparecchio per la saturimetria - affetti da broncopneuomopatia cronica (massimo 1 apparecchio ogni 24 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 40,00 a fattura 


    Prestazioni di Ortopedia
    Apparecchio gessato (qualsiasi distretto). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo Euro 80,00 a fattura
    Applicazione corsetto gessato. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo Euro 80,00 a fattura
    Bendaggio, fasciatura (qualsiasi distretto). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo Euro 100,00 a fattura
    Riduzione di lussazione o di frattura (qualsiasi distretto). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 200,00 a fattura
    Mobilizzazione incruenta di rigidità di piccole e grandi articolazioni (a seduta max 20 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 35,00 a seduta
    Ossigenoterapia iperbarica (per seduta). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo Euro 120,00 a seduta
    Litotrissia ad onde d’urto. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 120,00 a seduta (max 5 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile)
    Artroscopia diagnostica e interventistica ambulatoriale ad arto. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 400,00 per ogni intervento (massimo 1 intervento per ogni arto ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6)

    Prestazioni di Urologia
    Frenulotomia. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 450,00 a fattura
    Infiltrazione peniena (escluso farmaco). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 70,00 a fattura
    Uroflussometria. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 100,00 a fattura
    Esame urodinamico invasivo. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 250,00 a fattura
    Cistometrografia. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 100,00 a fattura
    Massaggio della prostata (oltre la visita - per seduta). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 30,00 a seduta
    Riabilitazione del pavimento pelvico - eseguita per problemi urologici, intestinali o ginecologici anche da terapisti della riabilitazione o ostetrici (massimo 20 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 35,00 a seduta
    Litotrissia ad onde d’urto. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 1.900,00 a fattura
    Cateterismo vescicale. Contributo del 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 50,00 a fattura
    Rimozione catetere, lavaggio vescicale.Contributo del 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 25,00 a fattura


    Diagnostica per immagine
    Prestazioni di medicina nucleare
    MOC (Mineralometria ossea computerizzata). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 100,00 per ogni fattura
    Densitometria ossea (qualsiasi tecnica). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 120,00 per ogni fattura
    Scintigrafia (qualsiasi zona). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 260,00 per ogni fattura
    PET - Tomoscintigrafia (qualsiasi zona) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 1.500,00 per ogni fattura

    Prestazioni di Radiologia ed altre prestazioni di Diagnostica
    Colangiografia , angiografia, angio RMN, artrografia , aortografia, arteriografia (qualsiasi tecnica e zona) . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 300,00 a fattura
    Clisma opaco semplice e con contrasto . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 200,00 a fattura
    Cistografia, cistouretrografia (qualsiasi tecnica). Contributo del 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 150,00 a fattura
    Esame doppler, Color doppler, Ecocolordoppler (qualsiasi tecnica e distretto). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 120,00 a fattura
    Ecoencefalografia transfontanellare (in pediatria). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 70,00 a fattura
    Ecografia addome completo. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 140,00 a fattura
    Ecografia addome inferiore (Ureteri, vescica, pelvi, prostata, pene, testicoli). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 110,00 a fattura
    Ecografia addome superiore, capo, collo (occhio, tiroide e paratiroide, ghiandole salivari, linfonodi, mediastino, esofago, polmoni, fegato, vie biliari, pancreas, milza, reni, surreni e surreni, retroperitoneo). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 110,00 a fattura
    Elastografia, Fibroscan Epatica. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 110,00 a fattura
    Ecografia aorta addominale, endovasale, vasi arteriosi, vasi venosi, cute, sottocute, tessuti molli . Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 110,00 a fattura
    Ecografia arti, osteoarticolare, muscolotendinea. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 110,00 a fattura
    Ecografia ginecologica. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 110,00 a fattura
    Ecografia transvaginale. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 110,00 a fattura
    Ecografia pelvica con Ecografia transvaginale. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo E uro 200,00 a fattura
    Ecografia mammella. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 110,00 a fattura
    Mammografia. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 110,00 a fattura
    Mammografia con ecografia. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 200,00 a fattura
    Esame clinico e strumentale delle mammelle (visita, ecografia e mammografia). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 200,00 a fattura
    RMN Total body. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 550,00 a fattura
    RMN (Colonna vertebrale, arti, muscolotendinea, muscoloscheletrica) con o senza mezzo di contrasto. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 250,00 a fattura
    RMN altri distretti con o senza mezzo di contrasto. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 450,00 a fattura
    TC (qualsiasi distretto, inclusi esami detti virtuali). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 400,00 a fattura
    TC Total Body (qualsiasi distretto). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 600,00 a fattura
    Esame radiografico qualsiasi distretto (Rx, ortopanoramica, stratigrafia, xerostratigrafia, dentoscan, Cone Beam Tac, isterosalpingografia). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 100,00 a fattura
    Ecografia transrettale. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 110,00 a fattura
    Esofagogastroscopia con o senza biopsia. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 200,00 per ogni fattura
    Esofagogastroduodenoscopia con o senza biopsia. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 200,00 per ogni fattura
    Rettosigmoidocolonscopia con o senza biopsia. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a massimo € 200,00 per ogni fattura
    Colonscopia in sedazione. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 400,00 a fattura
    Endoscopia con o senza biopsia (altre tipologie e distretti). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo € 200,00 a fattura
    Assistenza anestesiologica per esami diagnostici o interventi di piccola chirurgia ambulatoriale (esclusi quelli odontoiatrici). Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo Euro 50,00 a fattura
    Prestazioni specialistiche e di diagnostica - Pagamento di tariffe “scontate” o a “pacchetto”. Contributo 65% della spesa sostenuta fino a un massimo Euro 150,00 a fattura
     

     

    Punto 4. Commento:

    Attenzione: Per la determinazione del contributo é indispensabile il dettaglio dei costi delle singole prestazioni eseguite. Nel caso in cui durante una visita medica specialistica vengano eseguite delle prestazioni diagnostiche non fatturate in maniera analitica - al fine di non rifiutare queste richieste di rimborso - verrà riconosciuto un contributo in percentuale del 50% anziché il 65% per le sole prestazioni previste ed comunque entro gli importi indicati nel Tariffario.

    Prestazioni specialistiche e di diagnostica - Pagamento di tariffe “scontate” o “a pacchetto”
    Per le prestazioni specialistiche di diagnostica per le quali vengono applicati degli sconti, senza precisare il costo analitico dei singoli esami, nel rispetto dei limiti normativi (prescrizione medica delle prestazioni indicate in fattura), e  se non sottoposte a vincoli di temporizzazione, è possibile riconoscere il contributo del 65% della spesa sostenuta entro un importo massimo concedibile per ogni fattura di Euro 150,00.
    Questo, tuttavia, non potrà comportare l’erogazione di contributi per prestazioni non previste o la liquidazione di importi superiori a quelli comunque indicati nel Tariffario.

    Diagnostica per immagine
    Nel caso in cui un socio venga sottoposto a “Esofagogastroduodenoscopia” e “Colonscopia”, fatturati in un unico documento di spesa, è possibile riconoscere un contributo per entrambi gli esami eseguiti (65% della spesa complessiva sostenuta entro un importo massimo di euro 200,00 per ogni esame).
     

    Esami diagnostici
    Sono erogabili contributi per l’assistenza anestesiologica eseguita per l'effettuazione di esami diagnostici. Alcuni voci includono già tale costo in quanto é precisato nella descrizione della prestazione "in sedazione".

    Isterosalpingografia (ISG)
    L'isterosalpingografia (ISG) è un esame di tipo radiografico che viene utilizzato per valutare le condizioni delle tube e della cavità uterina. E’ un esame di breve durata (anche se invasivo e fastidioso) eseguito in regime ambulatoriale senza ricorso all'anestesia. Pertanto, può essere liquidato utilizzando la voce della branca radiografica.

    Isteroscopia
    L’ìsteroscopia è un esame che prevede una procedura chirurgica endoscopica per la visualizzazione della cavità uterina e del canale cervicale sia a scopo diagnostico che terapeutico. La prestazione può essere rimborsata utilizzando il codice della branca ginecologica.

     

     


    Punto 5. Esami di laboratorio


     


    a. Esami di laboratorio

    Per tutte le tipologie di esami di laboratorio in vitro su liquidi biologici (sangue, uine, saliva, sudore, secrezioni, ecc.) effettuati in regime privato, ad esclusione degli esami di genentica e biologia molecolare, ASSILT riconosce un contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 300,00 ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6) previa presentazione di una prescrizione medica (che ha validità 12 mesi) e relativa ricevuta di spesa.

    I soci sono esentati dalla presentazione della prescrizione medica, soltanto nel caso in cui le prestazioni fruite siano presenti su documentazioni di spesa che contemporaneamente prevedono anche spese per ticket sanitari.

    Tra gli esami ematici sono inclusi anche gli allergologici prescritti ed effettuati da medici di base (anche pediatra di base) o medici specialisti in Allergologia, Immunologia, Gastroenterologia, Pneumologia, Dermatologia e Otorinolaringoiatria.

    Tariffario
    Esami di laboratorio 60% della spesa fino ad un massimo di € 300,00 ogni 12 mesi (incluso prelievo venoso)

     


    b. Esami genetici o molecolari

    Per tutte le tipologie di esami genetici effettuati in regime privato ASSILT riconosce un contributo pari al 70% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 600,00 ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6) previa presentazione di una prescrizione medica (che ha validità 12 mesi) e dettagliata ricevuta di spesa.

    I soci sono esentati dalla presentazione della prescrizione medica, soltanto nel caso in cui le prestazioni fruite siano presenti su documentazioni di spesa che contemporaneamente prevedono anche spese per ticket sanitari.

    Tariffario
    Esami di genetici 70% della spesa fino ad massimo di € 600,00 ogni 12 mesi (incluso il prelievo venoso)


    Elenco esami genetici previsti
    Cromatina Sessuale, Cariotipo su sangue periferico (Mappa cromosomica)
    FISH con altre sonde, FISH su liquido seminale
    Ricerca delle mutazioni del gene per: Acondroplasia, Anemia Falciforme, Aneuploidie Molecolari, Atassie Spinocerebellari, Atassia di Friedreich, Atassia Telangectasia, Distonia Primaria, Distrofia Miotonica, Distrofia Muscolare, Emocromatosi, Huntington, MCDA Deficit Sordità congenita, SBMA, X Fragile
    Ricerca delle mutazioni del gene per: Alzheimer familiare, Epidermolisi bullosa, Fenilchetonuria, Retinite pigmentosa
    Ricerca delle mutazioni del gene per: alfa1antitripsina, Atrofia spinale Muscolare tipo 1
    Genotipizzazione del locus ApoE dell'Alzheimer
    Analisi del gene del fattore VIII per l'emofilia A
    Fibrosi cistica 31 mutazioni, Fibrosi cistica 100 mutazioni, Fibrosi cistica 200 mutazioni, Fibrosi cistica intero gene CFTR
    Ricerca delle mutazioni del gene MECP2 Sindrome di Rett
    SRY (Sex determining Region)
    Ricerca delle principali mutazioni geniche nelle Endocrinopatie congenite 21idrossilasi, 5alfareduttasi, Aromatasi p450, Ipoplasia surrenale congenita, recettore androgenico, recettore estrogenico, Thyroid Hormone Receptor
    Analisi di mutazione del gene VDR della Vitamina D, Analisi di mutazione del collagene di tipo 11
    Ricerca di mutazioni di geni per malattie cardiovascolari: ACE, AGT, Fattore V di Leiden, Fattore II Protrombina,MTHFR-C677T, MTHFR1298A/C, Ipercolesterolemia familiare, Iperlipoproteinemia familiare tipo III
    Ricerca di mutazioni di geni per Trombofilia, Ricerca del pannello di mutazioni per Trombofilia/Ipertensione
    Microdelezioni del cromosoma Y(AZF), Recettore Androgenico AR, Polimorfismo 5T introne 8 gene CFTR
    HLA
    Test di frammentazione DNA/Halosperm (mutazioni del gene per Aneuploidie)
    Analisi su Blastociti per anomalie numeriche

    Oncologia Molecolare
    Ricerca di una specifica mutazione, Sequenziamento diretto del gene, Analisi di mutazione del gene
    mRNA PSA qualitativo, mRNA PSA quantitativo, mRNA Tirosinasi qualitativo, mRNA Tirosinasi quantitativo, mRNA MART Qualitativo, mRNA MART Quantitativo, mRNA MGB Qualitativo, mRNA MGB Quantitativo


    Punto 6. Farmaci


    a. Prontuario farmaceutico integrativo ASSILT

    ASSILT predispone ed aggiorna periodicamente un proprio Prontuario Farmaceutico Integrativo rivolto ai soci nel quale vengono contemplati farmaci di elevato valore terapeutico non acquisibili attraverso il S.S.N..

    Tale prontuario viene aggiornato annualmente in collaborazione con i Consulenti Sanitari ASSILT.

    Il contributo é pari al 60% del costo del farmaco con un importo massimo erogabile ogni 12 mesi pari a Euro 250,00 (temporizzazione mobile) e viene riconosciuto dietro presentazione della prescrizione medica (che ha una validità di 12 mesi) intestata al socio o al beneficiario, e dello “scontrino fiscale parlante” (l. 296 del 27/12/2006) rilasciato dalla farmacia o dalla parafarmacia con la quantità, il prezzo ed il codice del prodotto acquistato.

    Se nella prescrizione medica é riportata la molecola e non il farmaco prescritto, sono erogabili contributi soltanto se il farmacista dichiara che il farmaco acquistato corrisponde a quello prescritto.

    Non sono erogabili contributi se negli scontrini fiscali rilasciati dalla farmacia non si evince il codice fiscale del soggetto (socio o beneficiario) al quale sono stati prescritti i farmaci.

    Possono essere, invece, riconosciuti contributi nel caso in cui nello scontrino fiscale sia inserito il codice fiscale del socio e i farmaci siano prescritti a un figlio minorenne iscritto all’Associazione.

     

    Tariffario
    Prontuario farmaceutico: elenco dei farmaci in Allegato B. Contributo pari al 60% del costo del farmaco con un importo massimo ogni 12 mesi pari a Euro 250,00 (temporizzazione mobile).
     

    a. Commento:

    Farmaci

    Esistono molteplici case farmaceutiche che producono farmaci contenenti la stessa molecola è pressoché impossibile avere un prontuario aggiornato con quanto si trova quotidianamente in commercio.

    Il socio che acquista un farmaco deve verificare - prima di inviare la richiesta di rimborso - che ci sia rispondenza tra quanto prescritto e quanto acquistato in qunto la normativa precisa: “il farmaco acquistato deve corrispondere al prescritto a meno che il farmacista non precisi che quello venduto è equiparabile alla prescrizione”.

    Sono erogabili contributi anche per le molecole/principi attivi presenti nel prontuario farmaceutico integrativo ASSILT specificatamente prescritte e chiaramente indicate nella ricevuta di spesa della farmacia.

    Scontrini fiscali per acquisto di farmaci
    Se gli scontrini rilasciati dalla farmacia non riportano il codice fiscale del soggetto (socio o beneficiario) al quale sono stati prescritti i farmaci, non sono erogabili contributi.
    Possono essere, invece, riconosciuti contributi nel caso in cui nello scontrino fiscale sia inserito il codice fiscale del socio e i farmaci siano prescritti a un figlio minorenne iscritto all’Associazione.

     


     


    b. Farmaci non autorizzati alla vendita in Italia

    Sono parificati ai farmaci di elevato valore terapeutico anche quelli non autorizzati alla vendita in Italia, purché prescritti da strutture sanitarie pubbliche italiane. La prescrizione deve riportare chiaramente che il farmaco non é vendibile in Italia.

    Per tali farmaci ASSILT riconosce un contributo pari al 60% della spesa sostenuta.

    Il contributo verrà erogato su presentazione delle prescrizione medica di struttura pubblica intestata al socio o al beneficiario e relativa documentazione di spesa.

    La visita del medico omeopata non viene rimborsata.

    Tariffario
    Farmaci venduti all’estero. Contributo del 60% del costo del prodotto fino ad un importo massimo di 250,00 Euro ogni 12 mesi (temporizzazione mobile)
     


    c. Farmaci e cure omeopatiche

    Il contributo é pari al 60% del costo dei farmaci omeopatici, fino ad un importo massimo di Euro 250,00 ogni 12 mesi (temporizzazione mobile), dietro presentazione della prescrizione medica (che ha una validità di 12 mesi), della fattura, dello scontrino fiscale rilasciato dalla farmacia, dalla parafarmacia, dalle strutture commerciali abilitate, o dal rivenditore autorizzato per gli acquisti "on-line" (secondo quanto precisato all’Articolo 7 - Documentazione sanitaria e fiscale).

    La documentazione di spesa deve essere correlata da una dichiarazione riportante il nome del farmaco acquistato e l’identificazione della categoria di “farmaco omeopatico” a meno che non sia rilevabile dallo scontrino stesso.

    La visita del medico omeopata non viene rimborsata.

    Tariffario
    Prodotti omeopatici. Contributo del 60% del costo del prodotto fino ad un importo massimo di 250,00 Euro ogni 12 mesi (temporizzazione mobile)
     


    d. Estratti desensibilizzanti

    Sono erogabili contributi pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo di Euro 600,00 ogni 12 mesi (temporizzazione mobile) per l’acquisto di estratti desensibilizzanti in caso di soci con patologia allergica certificata.

    Il contributo è erogato previa presentazione di prescrizione del medico specialista della patologia e ha una validità di 12 mesi (Allergologo, Immunologo, Dermatologo, Pediatra, Internista, Pneumologo, Otorino) e della relativa documentazione di spesa.

    Tariffario
    Estratti desensibilizzanti. Contributo del 75% del costo del prodotto fino ad un importo massimo di 600,00 Euro ogni 12 mesi (temporizzazione mobile)


    Punto 7. Ticket sanitari

    Punto 7. Commento:

    Il ticket sanitario è la “compartecipazione” da parte dei cittadini ai costi della spesa sanitaria; sono le varie Regioni che decidono se e come adottare il ticket sulla base di un sistema definito a livello nazionale a cui possono poi essere aggiunti altri importi e “tariffe” definite a livello regionale.

    Fermi restando i principi di applicazione del ticket a livello nazionale, le Regioni possono dunque scegliere di non adottare o utilizzare in misura ridotta l’ulteriore partecipazione consentita alla spesa sanitaria, con la possibilità per esempio di estendere l’esenzione del ticket a fasce più vaste di popolazione o di adottare una quota fissa (prevista a livello nazionale) più bassa o in alcuni casi di non adottarla affatto.

    Sono tenuti al pagamento del ticket tutti i cittadini di età compresa tra i 6 e i 65 anni. L’ambito di applicazione dei ticket è ripartito su tre principali rami della sanità:

    - Assistenza farmaceutica
    - Prestazioni di pronto soccorso, ricovero
    - Prestazioni specialistiche e di diagnostica ambulatoriale

    La prescrizione del medico di base prevede un numero massimo di prestazioni pari ad 8 e per un costo massimo che varia da Regione a Regione.

    Se il paziente ha bisogno di più prescrizioni pagherà il ticket per ogni ricetta. Per le prestazioni specialistiche alcune Regioni prevedono anche un costo fisso da aggiungere al costo del ticket (quota fissa).

    Questo determina difformità sul territorio per quanto attiene la documentazione di spesa relativa ai ticket sanitari. Talvolta, anche se la documentazione è emessa da struttura pubblica, non è definito con certezza che la cifra è correlata al ticket.

    Ci sono poi ulteriori prestazioni, rese dalle strutture sanitarie pubbliche, che non comportano la partecipazione alla spesa pubblica (ticket sanitari) sopra descritta, ma il pagamento della prestazione resa (come ad esempio: le cure ortodontiche, gli interventi chirurgici ambulatoriali, ecc.).


    a. Norma Generale

    ASSILT eroga un contributo pari al 85% delle spese sostenute dai Soci per ticket sanitari riferiti a:

    -  Prestazioni specialistiche e di diagnostica fruite in regime pubblico o accreditato;
    -  cure termali;
    -  pronto soccorso o ricovero;

    In questi casi i soci sono esentati dalla presentazione della prescrizione medica, essendo sia l’identificazione del fruitore che la verifica della corrispondenza delle prestazioni prescritte, effettuata direttamente dalla struttura sanitaria pubblica o accreditata erogante. E’ sempre necessario, invece, presentare dettagliata documentazione di spesa.

    Per le eventuali “quote a ricetta” specificatamente indicate nella documentazione di spesa verrà erogato lo stesso contributo previsto per i Ticket sanitari.

    Nel caso in cui il pagamento del ticket sanitario avvenga tramite:

    1. bonifico bancario;
    2. conto corrente postale;
    3. altri sistemi automatizzati; 
    4. oppure nel caso in cui non sia chiaramente indicato nella ricevuta di spesa che la quota pagata è un  ticket sanitario;

    è indispensabile allegare alla ricevuta della spesa sostenuta, dalla quale si deve poter evincere il fruitore delle prestazioni e l’importo pagato a titolo di ticket sanitario, la prescrizione medica o il riepilogo della prenotazione in modo da consentire l’identificazione del fruitore e delle prestazioni eseguite.

    Per le prestazioni sanitarie effettuate presso strutture sanitarie pubbliche con il pagamento di un importo per la prestazione resa e non del “ticket sanitario - partecipazione alla spesa pubblica”, al fine della determinazione del contributo verrà riconosciuto quanto previsto per ogni tipologia di prestazione allo specifico capitolo di spesa di questo testo normativo.

     


    Tariffario 
    Ticket sanitari Odontoiatria. Contributo dell' 85% della spesa sostenuta
    Ticket sanitari Visite specialistiche. Contributo dell' 85% della spesa sostenuta
    Ticket sanitari Terapia Fisica. Contributo dell' 85% della spesa sostenuta
    Ticket sanitari Prestazioni specialistiche. Contributo dell' 85% della spesa sostenuta
    Ticket sanitari Analisi cliniche. Contributo dell' 85% della spesa sostenuta
    Ticket sanitari Radiologia. Contributo dell' 85% della spesa sostenuta
    Ticket sanitari Pronto soccorso, ricovero. Contributo dell' 85% della spesa sostenuta
    Ticket sanitari Cure termali. Contributo dell' 85% della spesa sostenuta
    Quota ricetta. Contributo dell' 85% della spesa sostenuta
     

    a. Commento:

    Strutture termali - Prestazioni di otorinolaringoiatria
    Per le prestazioni prescritte da medici - anche specialisti - che operano nelle strutture termali (esempio aerosolterapia o docce nasali) possono essere riconosciuti i contributi previsti dall’Articolo 10 Punto 4 “Prestazioni di otorinolaringoiatria” del TUNA, soltanto se la documentazione fiscale è in linea con quanto indicato all’Articolo 7 “Documentazione sanitaria e fiscale”. Non sono, quindi, erogabili contributi per prestazioni fatturate da Stabilimenti termali gestiti da Cooperative o società iscritte al registro delle Imprese.

    Strutture termali - Altre terapie
    Per le tutte le altre prestazioni sono erogabili contributi solo ed esclusivamente se la documentazione fiscale e sanitaria è in linea con quanto indicato all’Articolo 7 “Documentazione sanitaria e fiscale”. Non sono, quindi, erogabili contributi per prestazioni fatturate da Società, Hotel e Cooperative, a meno che non sia precisato il nome del medico responsabile (Direttore sanitario o numero di autorizzazione) oppure del medico o professionista che ha eseguito le terapie.

    Esami diagnostici
    In alcune Regioni ove sono in atto procedure per il risanamento finanziario, il cittadino è chiamato a versare oltre al costo dell’esame diagnostico, una somma per la “digitalizzazione dell’esame” pari a € 10,00. Per tale voce di spesa può essere riconosciuto lo stesso contributo erogato per i ticket sanitari.

    Ticket sanitari
    In alcune Regioni ove sono in atto procedure per il risanamento finanziario, il cittadino è chiamato a versare oltre al costo del Ticket sanitario e della quota fissa, un ulteriore 10% calcolato sulla differenza tra il costo reale della prestazione ed il ticket sanitario pagato. Per tale voce di spesa può essere riconosciuto lo stesso contributo erogato per i ticket sanitari.


    b. Fecondazione assistita con pagamento di "ticket sanitario"

    Per l’atto operativo e le terapie ormonali connesse eseguita in Italia regime pubblico, secondo la vigente legislazione nazionale, vengono riconosciuti contributi a socie o beneficiarie pari all’85% della spesa sostenuta previa presentazione di dettagliata documentazione di spesa dalla quale si evinca la prestazione.

    Il contributo potrà essere erogato senza limiti di atti.

    Tariffario 
    Ticket sanitari Fecondazione Assistita. Contributo dell' 85% della spesa sostenuta
     

    b. Commento:

    Fecondazione assistita

    La fecondazione assistita attualmente è eseguibile sia in ambito pubblico che privato e il costo varia da Regione a Regione.

    Sul territorio nazionale in ambito pubblico ci sono molte differenze di trattamento economico in quanto esistono centri  che non fanno pagare alcun ticket ed altri che arrivano a importi anche di 2.000,00 euro, oltre al costo dei ticket per le analisi richieste che si aggira attorno ai 500,00 euro.

    Presso i centri privati, invece, la spesa per la semplice inseminazione nell’utero è di circa 1.000,00 euro; per  la fecondazione in vitro “Fivet” e per la “Icsi” è possibile che la spesa sia di molto superiore.

    I tempi di realizzazione delle varie fasi che portano all’atto della fecondazione assistita possono generare diversi documenti sanitari e di spesa, é indispensabile che il socio invii in un unico momento tutta la documentazione di spesa e sanitaria relativa all'atto.


    Punto 8. Terapia iniettiva e altre terapie


    Iniezioni sclerosanti


    Dal 1° gennaio 2015 non sono più erogabili contributi.


    a. Iniezioni o infiltrazioni di sostanze terapeutiche anti-infiammatorie nelle articolazioni

    La prescrizione, che ha validità 12 mesi, deve essere redatta da un medico specialista in Ortopedia, Reumatologia, Fisiatria o Neurochirurgia e le prestazioni devono essere eseguite da un medico specialista in Ortopedia, Reumatologia, Fisiatria o Neurochirurgia.

    Per queste prestazioni ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 50,00 a seduta (incluso farmaco), per un massimo di 5 sedute annue (temporizzazione mobile).


    Tariffario 
    Iniezioni sostanze terapeutiche. Contributo del 75% della spesa fino a un massimo di € 50,00 a seduta (max 5 sedute ogni 12 mesi- temporizzazione mobile).
     


    b. Iniez.o infilt.perid.,perin.,anest.,ag.neurolitici,steroidi,alcolizzazione,intrarticolari ossigeno/ozono

    La prescrizione, che ha validità 12 mesi, deve essere redatta da un medico specialista in Ortopedia, Reumatologia, Fisiatria, Oncologia, Ginecologia, Neurologia, Neurochirurgia, Neuroradiologia, Anestesia e Rianimazione, Chirurgia Generale e le prestazioni devono essere eseguite da un medico specialista in Ortopedia, Reumatologia, Fisiatria, Oncologia, Ginecologia, Neurologia, Neurochirurgia, Neuroradiologia, Anestesia e Rianimazione e Chirurgia Generale.

    I contributi per le iniezioni intrarticolari di ossigeno/ozono solo erogabili esclusivamente in caso di ernia discale o discopatia (cervicale, dorsale, lombare), pertanto, nella prescrizione del medico specialista si deve poter evincere la patologia e solo se effetuate da un medico specialista in Ortopedia, Fisiatria, Neurologia, Neurochirurgia, Neuroradiologia e Anestesia e Rianimazione.

    Per queste prestazioni ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 200,00 per ogni fattura per un massimo di 5 sedute annue (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6)


    Tariffario 
    Iniezioni peridurali, perinervose, di anestetico, di agenti neurolitici di steroidi, di ossigeno/ozono. Contributo del 75% della spesa fino a un massimo di € 200,00 (max 5 sedute ogni 12 mesi-temporizzazione mobile)
     

    b. Commento:

    Ossigeno e Ozonoterapia a scopo terapeutico
    L’ossigeno - ozonoterapia si basa sull'utilizzazione di una miscela di ossigeno e ozono ed è abbastanza diffusa per il trattamento di varie patologie (Ernie discali, osteoporosi, artrite, artrosi, diabete, cellulite, calvizie e problemi vascolari).
    Nel caso di ernia del disco abbastanza contenuta, è consigliata ed eseguita da medici specialisti prima di arrivare all’intervento chirurgico (discolisi con ozono di recente riconosciuta anche dal Ministero della Salute).
    Solo ed esclusivamente in caso di ernia discale cervicale, dorsale, o lombare possono essere riconosciuti contributi secondo quanto indicato nel TUNA all’Articolo 10 - Punto 8 “Terapia iniettiva e altre Terapie – Iniezioni o infiltrazioni peridurale, perinervose”.


    c. Iniezioni endoarteriose, periarteriose, sottocongiuntivali

    La prescrizione, che ha validità 12 mesi, deve essere redatta da un medico specialista in Ortopedia, Reumatologia, Fisiatria, Oncologia, Neurologia, Chirurgia Generale, Oculistica e le prestazioni devono essere eseguite da un medico specialista in Ortopedia, Reumatologia, Fisiatria, Oncologia, Neurologia, Chirurgia Generale, Oculistica.

    Per queste prestazioni ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 50,00 per un massimo di 5 sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).


    Tariffario 
    Iniezioni endoarteriose, periarteriose, sottocongiuntivale. Contributo del 75% della spesa fino a un massimo di € 50,00 a seduta (max 5 sedute ogni 12 mesi- temporizzazione mobile).
     


    d. Iniezioni endovenose, intramuscolari, sottocutanee, fleboclisi ambulatoriali o domiciliari

    La prescrizione, che ha validità 12 mesi, deve essere redatta da un medico (curante o specialista) e deve riportare l’indicazione del ciclo di cura. Le prestazioni devono essere eseguite da un medico (curante o specialista).

    Nel caso in cui le iniezioni intramuscolari o sottocutanee fossero effettuate da personale infermieristico, la documentazione di spesa dovrà riportare il numero d’ordine di iscrizione al Collegio professionale.

    Per queste prestazioni ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 20,00 per seduta, per un massimo di 10 sedute ogni 12 mesi (temporizzazioni mobile - vedi Articolo 6).


    Tariffario 
    Iniezioni endovenose, intramuscolari, sottocutanee, fleboclisi ambulatoriali o domiciliari. Contributo del 75% della spesa fino a un massimo di € 20,00 a seduta (max 10 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile)
     


    e. Altre terapie - Agopuntura

    La prescrizione, che ha validità 12 mesi, deve essere redatta da un medico specialista e le prestazioni devono essere eseguite da operatori Laureati in Medicina e Chirurgia abilitati in Italia ad eseguire questo atto medico.

    Per queste prestazioni ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 35,00 a seduta, per un massimo di 10 sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).


    Tariffario 
    Agopuntura. Contributo del 75% della spesa fino a un massimo di € 35,00 a seduta (max 10 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile)


    f. Iniezioni di sostanze terapeutiche lubrificanti nelle articolazioni (non più attivo vedi Art. 11 Punto 30)

    Sostituito con il nuovo Punto 30 dell'Articolo 11
     


    Punto 9. Visite specialistiche

    ASSILT in caso di visite mediche specialistiche riconosce:

    -  4 visite mediche specialistiche ambulatoriali e/o domiciliari ogni 12 mesi (anno solare);
    -  visite mediche specialistiche di cardiologia o pediatria d’urgenza domiciliari festive o notturne, senza nessun limite massimo.

    I contributi sono i seguenti:

    - 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 70,00 per le visite mediche specialistiche ambulatoriali;
    - 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 75,00 per le visite mediche specialistiche domiciliari;
    - 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 75,00 per le visite mediche specialistiche di cardiologia o pediatria d’urgenza domiciliari festive o notturne.

    Se durante il corso della visita vengono effettuati degli esami diagnostici è indispensabile che nel documento di spesa sia indicato in maniera analitica il costo della visita medica specialistica e il costo dei singoli esami. Nel caso in cui non siano precisati sarà riconosciuto un contributo nel modo seguente, in quanto non potrà risultare più conveniente per il socio rispetto a quanto ASSILT erogherebbe nel caso in cui le prestazioni venissero dettagliate:

    -  80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 70,00 per la visita medica specialistica, ponendo il valore della visita medica in ragione di Euro 87,50;
    -  per l’importo residuo verrà riconosciuto il 50% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo erogabile pari a Euro 250,00 e comunque nel limite dell’importo massimo indicato nel tariffario per ogni singola prestazione.

    In caso di particolari patologie potranno essere riconosciute ulteriori visite mediche specialistiche previa autorizzazione della Linea Sanitaria (vedi articolo 11 - Punto 5. Visite mediche specialistiche oltre la quarta).

    Sono erogabili contributi per 6 visite specialistiche ginecologiche-ostetriche, nel periodo di gravidanza. Lo stato di gravidanza dovrà essere certificato o indicato specificatamente nel documento di spesa.

    Per qualsiasi tipologia di visita medica specialistica non è necessaria la prescrizione medica; dalla documentazione di spesa si dovrà evincere il nome dello specialista, la relativa specializzazione medica e la prestazione effettuata (vedi articolo 7 - Documentazione sanitaria e fiscale).

    Nel caso in cui nel corso della visita medica specialistica vengano effettuate prestazioni e le stesse siano fatturate nel medesimo documento di spesa, non è necessaria la prescrizione medica.

    Non sono previsti contributi per le seguenti visite mediche specialistiche e per gli accertamenti a carattere aspecifico (vedi Articolo 16):
    1.  Odontoiatriche,
    2.  di Omeopata,
    3.  di Medina Legale e delle Assicurazioni,
    4.  di Medicina dello Sport,
    5.  di Medicina del Lavoro,
    6.  Medico Turistica,
    7.  Visite effettuate per check up medico.

    Nel caso di visite mediche specialistiche eseguite presso strutture sanitarie in regime intramurario, dove il costo dell’utilizzo dello studio venga fatturato separatamente dalla prestazione sanitaria, se dalle due ricevute risulta che le spese sono correlate, al fine del rimborso, l’importo delle due fatture dovrà essere sommato.


    Tariffario
    Visita medica specialistica ambulatoriale. Contributo dell' 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 70,00 
    Prestazioni specialistiche effettuate nel corso della visita specialistica e non fatturate analiticamente. Contributo del 50% della spesa fino ad un massimo erogabile di € 250,00
    Visita medica specialistica domiciliare. Contributo dell' 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00
    Visita medica specialistica di ostetricia. Contributo dell' 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 70,00
    Visite mediche specialistiche domiciliari pediatriche notturne o festive. Contributo dell' 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00
    Visite mediche specialistiche domiciliari cardiologiche notturne o festive. Contributo dell' 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00

    Elenco delle specializzazioni
    Allergologia e Immunologia clinica, Anatomia patologica, Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva, Cardiologia, Cardiochirurgia, Chirurgia dell'apparato digerente, Chirurgia generale, Chirurgia maxillo-facciale, Chirurgia pediatrica, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare, Dermatologia e Venereologia, Ematologia, Endocrinologia e malattie del ricambio, fFisiatria,Gastroenterologia, Genetica medica, Geriatria, Ginecologia ed Ostetricia, Infettivologia, Medicina tropicale Medicina fisica e riabilitazione, Medicina interna, Medicina nucleare, Nefrologia, Neurologia, Neurofisiopatologia, Neuropsichiatria infantile, Neurochirurgia, Oculistica, Oftalmologia, Oncologia, Ortopedia e Traumatologia, Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria, Pediatria, Pneumologia, Psicologia clinica, Psichiatria, Radioterapia, Reumatologia, Scienza dell'alimentazione, Urologia

    Punto 9. Commento:

    Visite Mediche Specialistiche in regime intramuraria
    Secondo gli accordi definiti tra medici e strutture sanitarie può accadere che l’utilizzo dello studio venga fatturato separatamente dalla prestazione sanitaria.
    Se dalla documentazione di spesa si evince chiaramente che utilizzo dello studio e la prestazione sanitaria sono correlate, al fine del rimborso, le due fatture verranno sommate.

    In alcune Regioni ove sono in atto procedure per il risanamento finanziario il cittadino è chiamato a versare oltre al costo della visita medica specialistica eseguita in attività intramoenia, una ulteriore quota del 10%.
    Tale voce di spesa viene considerata nel calcolo del rimborso della visita medica specialistica.

    Specializzazione medica in Scienze dell’Alimentazione
    Il Corso di Specializzazione in “Scienza dell'Alimentazione” come previsto nel D.M. del 1° Aprile 2005 è aperto ai laureati in Medicina e Chirurgia ma anche ai laureati specialisti in:
    Biologia, in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche, in Farmacia e Farmacia Industriale, in Chimica, in Medicina Veterinaria Scienza della Nutrizione Umana, in Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, in Scienze e Tecnologie Agrozootecniche e ai laureati quadriennali del vecchio ordinamento nelle lauree di Scienze Biologiche, Farmacia, Chimica, Chimica e Tecnologia Farmaceutica, Veterinaria e Agraria.
    Nel caso di richieste di contributo per visite mediche di questa tipologia è necessario verificare che siano state effettuate da Medici Laureati in Medicina e Chirurgia Specialisti in Scienze dell’Alimentazione.

    Specializzazione medica in Neurofisiopatologia
    La Scuola di Specializzazione in “Neurofisiopatologia o Neurofisiologia Clinica”, risponde alle norme generali delle Scuole di Specializzazione dell’area medica. Come il medico specialista in “Neurologia” il Neurofisiopatologo si interessa delle malattie del Sistema Nervoso Centrale, Periferico e Neurovegetativo. Pertanto, tale specializzazione medica può essere considerata equipollente alla Neurologia specificatamente indicata nel Testo Unico Normativo ASSILT.

    Prestazioni sanitarie effettuate durante una visita medica specialistica e non fatturate analiticamente
    Durante lo svolgimento di una visita medica specialistica, possono essere effettuate delle prestazioni diagnostiche che non sempre vengono fatturate in maniera analitica risultando, pertanto, impossibile definire il relativo contributo.
    Al fine di non rifiutare queste richieste di rimborso il Consiglio di Amministrazione ha accettato di corrispondere oltre al costo della visita, un contributo in percentuale sulla quota residua.
    Questo, peraltro, non deve comportare l’erogazione di contributi per prestazioni non previste o la liquidazione di importi superiori a quelli comunque indicati nel Tariffario.

     

     


    Punto 10. Fecondazione assistita


    Per l’atto operativo e le terapie ormonali connesse vengono riconosciuti contributi a socie o beneficiarie solo se eseguite in Italia, secondo la vigente legislazione nazionale. Il contributo é pari all'80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 2.000,00 per ogni atto, previa presentazione di dettagliata documentazione di spesa.

    Il contributo potrà essere erogato per massimo tre volte nella vita associativa.


    ASSILT, per le necessarie prestazioni sanitarie diagnostiche/terapeutiche necessarie all’esecuzione della fecondazione assistita effettuate sul socio o beneficiario in Italia, eroga un contributo pari all’80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 400,00 a prestazione previa presentazione di dettagliata documentazione sanitaria e di spesa.



    Tariffario
    Fecondazione assistita – Atto chirurgico e terapie ormonali (donne). Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 2.000,00 per ogni atto operativo
    Prestazione sanitaria diagnostica o terapeutica (uomini). Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 400,00


    Punto 11. Terapie fisiche

    Punto 11. Commento:

    Terapia fisica
    Non sono erogabili contributi per prestazioni di terapia fisica effettuate presso centri sportivi o estetici.
    Se le cure vengono eseguite presso centri privati, dalla ricevuta di spesa si deve poter evincere il nominativo del professionista che ha eseguito le prestazioni (articolo 7 del TUNA).

    La Linea Sanitaria valuta la possibilità di riconoscere ulteriori sedute di fisioterapia, oltre quelle concesse in via ordinaria, solo per gravi e rilevanti patologie croniche opportunamente documentate con certificazione medica ed esami diagnostici.
    Oltre alla documentazione sanitaria attestante la grave patologia, occorre presentare alla Linea Sanitaria la prescrizione di un medico specialista di struttura pubblica con l’indicazione del piano di cura consigliato e la motivazione, assieme ad idonea documentazione diagnostico/strumentale comprovante l’effettiva necessità.
     


    a. Fisioterapia

    ASSILT eroga un contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino alla concorrenza della tariffa prevista per tipologia di prestazioni e fino ad un massimo complessivo di 20 sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

    La prescrizione delle terapie (che ha validità 12 mesi) deve riportare la diagnosi, il dettaglio delle sedute prescritte e deve essere redatta da medici specialisti in:
    Ortopedia, Fisiatria, Medicina Fisica e Riabilitativa, Angiologia - Angiochirurgia, Anestesia, Chirurgia Vascolare, Cardiologia, Ginecologia, Medicina Interna, Neurologia - Neurochirurgia, Reumatologia, Chirurgia Generale, Urologia, Oncologia.

    Le prestazioni riabilitative devono essere effettuate da:
    Medici specialisti sopra elencati, fisiokinesiterapisti o figure equipollenti riconosciute dal Ministero della Salute (Terapisti della riabilitazione, Tecnici fisioterapisti della riabilitazione, Terapisti della riabilitazione dell’apparato motorio e Massofisioterapisti).

    La documentazione di spesa, dettagliata per prestazione deve contenere il numero delle sedute fatturate e deve essere emessa da professionisti o strutture abilitate (vedi Articolo 7. Documentazione sanitaria e fiscale).

    In caso di gravi e rilevanti patologie croniche del sistema nervoso, osteo-articolare, cardiaco, linfatico e respiratorio con deficit di mobilità, opportunamente documentate, potranno essere riconosciute ulteriori contributi previa autorizzazione della Linea Sanitaria ASSILT (vedi Articolo 11 - Punto 15. Altre terapie riabilitative).

    Tariffario (senza autorizzazione della Linea Sanitaria)
    Massoterapia distrettuale reflessogeno, massaggio reflessogeno, pressoterapia. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 12,00 per seduta.
    Chinesiterapia attiva, passiva manuale, ginnastica correttiva. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 12,00 per seduta
    Mobilizzazione della colonna vertebrale, manipolazione o trazione di altre articolazioni. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 20,00 per seduta
    Rieducazione neuromotoria individuale o di gruppo. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta
    Ginnastica riabilitativa isocinetica per la riabilitazione muscolare. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 20,00 per seduta
    Esercizi posturali individuali o collettivi. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 20,00 per seduta
    Esercizi assistiti in acqua - sedute collettive o individuali. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta
    T.E.N.S. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta.
    Magnetoterapia. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 12,00 per seduta.
    Terapia Diamagnetica. Contributo pari al 65%  della spesa sostenuta fino a un massimo di € 12,00 per seduta
    Ionoforesi. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 10,00 per seduta
    Ultrasuoni. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 8,00 per seduta
    Elettrostimolazione ad impulsi regolari (diadinamica). Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 12,00 per seduta
    Infrarossi, ultravioletti, infrasuoni, sonoforesi. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 10,00 per seduta
    Radarterapia, elettroterapia, elettrosonoterapia, idromassoterapia, laserterapia. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 10,00 per seduta
    Drenaggio linfatico manuale . Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta

    a. Commento:

    Fototerapia
    La terapia si avvale di raggi UVA (ultravioletti), pertanto, se prescritta da medici specialisti (come indicato all’articolo 10. Punto 11 del TUNA), sono erogabili i relativi contributi.


    b. Tecar terapia

    ASSILT eroga un contributo pari al 65% della spesa sostenuta per la tecar-terapia fino ad un massimo complessivo di 10 sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

    In questo caso potranno essere erogati contributi per un massimo di n.10 sedute per le altre sedute di fisioterapia (vedi Punto a. Fisioterapia).

    Per la prescrizione e l’effettuazione delle terapie vale quanto indicato al punto a. Fisioterapia.

    In caso di gravi e rilevanti patologie croniche del sistema nervoso, osteo-articolare, cardiaco, linfatico e respiratorio con deficit di mobilità, opportunamente documentate, potranno essere riconosciute ulteriori contributi previa autorizzazione della Linea Sanitaria ASSILT (vedi Articolo 11 - Punto 15. Altre terapie riabilitative).

    Tariffario
    Tecar terapia. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 40,00 per seduta (max 10 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6)


    c. Terapie a scopo antalgico

    ASSILT eroga un contributo pari al 65% della spesa sostenuta (incluso il costo del farmaco) fino alla concorrenza della tariffa prevista per tipologia di prestazioni e fino ad un massimo complessivo di 10 sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile- vedi Articolo 6). In questo caso potranno essere erogati contributi per un massimo di n.10 sedute per le altre sedute di fisioterapia (vedi Punto a. Fisioterapia).

    La prescrizione delle terapie deve riportare lo scopo antalgico e deve essere redatta da medici specialisti in:
    Ortopedia, Fisiatria, Anestesia e Rianimazione, Medicina Interna, Neurologia - Neurochirurgia, Reumatologia, Chirurgia Generale, Urologia.

    Le prestazioni riabilitative devono essere effettuate da:
    Medici specialisti sopra elencati, fisiokinesiterapisti o figure equipollenti riconosciute dal Ministero della Salute (Terapisti della riabilitazione, Tecnici fisioterapisti della riabilitazione, Terapisti della riabilitazione dell’apparato motorio e Massofisioterapisti).

    La documentazione di spesa, dettagliata per prestazione, deve essere emessa da professionisti o strutture abilitate (vedi Articolo 7. Documentazione sanitaria e fiscale).

    In caso di gravi e rilevanti patologie croniche del sistema nervoso, osteo-articolare, cardiaco, linfatico e respiratorio con deficit di mobilità, opportunamente documentate, potranno essere riconosciute ulteriori contributi previa autorizzazione della Linea Sanitaria ASSILT (vedi Articolo 11 - Punto 15. Altre terapie riabilitative).

    Tariffario
    Laser stimolazione a scopo antalgico. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta
    Mesoterapia a scopo antalgico. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta
    Terapia ad onde d’urto a scopo antalgico. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 50,00 per seduta


    d. Logopedia e training del linguaggio (non più attivo vedi Articolo 10 Punto 17)

     Sostituito con il Punto 17 dell'Articolo 10


     


    Punto 12. Interventi chirurgici Day Hospital (non più attivo - vedi Articolo 11 - Punto 23)

    Dal 1° gennaio 2015 potranno essere riconosciuti contributi per gli interventi chirurgici in regime privato previa valutazione della Linea Sanitaria.
    Sostituito il Punto 12 “Interventi chirurgici Day Hospital” (Articolo 10) con il Punto 23 “Interventi chirurgici Day Hospital in regime privato” (Articolo 11).


    Punto 13. Interventi chirurgici generici in regime pubblico o privato (non più attivo - vedi Articolo 11 - Punto 24)


    Dal 1° gennaio 2015 potranno essere riconosciuti contributi per gli interventi chirurgici in regime privato previa valutazione della Linea Sanitaria.
    Sostituito il Punto 13 “Interventi chirurgici generici in regime pubblico o privato” (Articolo 10) con il Punto 24 “Interventi chirurgici generici in regime privato” (Articolo 11).


    Punto 14. Chirurgia refrattiva (non più attivo - vedi Articolo 11 - Punto 26)

    Dal 1° gennaio 2015 potranno essere riconosciuti contributi per gli interventi di chirurgia refrattiva previa valutazione della Linea Sanitaria.
    Sostituito il Punto 14 “Chirurgia refrattiva” (Articolo 10) con il Punto 26 “Chirurgia in oculistica” (Articolo 11).


    Punto 15. Ostetricia


    a. Norme Generali

    ASSILT riconosce contributi per le prestazioni eseguite nel periodo di gravidanza previa presentazione di un certificato medico che attesti lo stato di gravidanza, a meno che non sia chiaramente indicato nella relativa documentazione fiscale che si tratta di prestazioni ostetriche.

    Nel periodo di gravidanza sono erogabili contributi per un mssimo di 6 visite specialistiche ginecologiche-ostetriche. Lo stato di gravidanza dovrà essere certificato o indicato specificatamente nel documento di spesa.

    Per le prestazioni specialistiche ostetriche eseguite in tutto il periodo di gravidanza non è necessaria la prescrizione medica.

    Le specifiche prestazioni previste sono:

    Tariffario
    Visite specialistiche ostetrico - ginecologiche. Contributo pari all'80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 70,00 (vedi Punto 9. Visite specialistiche);
    Ecografie ostetriche con un contributo per singola prestazione pari al 75% della spesa sostenuta con un massimo di € 100,00 per ogni ecografia;
    Ecografia morfologica con un contributo per singola prestazione pari al 75% della spesa sostenuta con un massimo di € 120,00 per ogni ecografia
    Amniocentesi (atto operativo ed esami sul liquido amniotico) con un contributo pari al 75% della spesa sostenuta con un massimo di € 700,00 per ogni fattura;
    Studio dei villi coriali (analisi completa) con un contributo pari al 75% della spesa sostenuta con un massimo di € 500,00 per ogni fattura;
    BI Test o TRI Test (analisi completa) con un contributo pari al 75% della spesa sostenuta con un massimo di € 120,00 per ogni fattura;
    Prenatal  Safe o Harmony test (analisi completa).Contributo pari al 75% della spesa sostenuta con un massimo di € 120,00 a fattura.
    Ecocardiogramma (fetale). Contributo pari al 75% della spesa sostenuta con un massimo di € 110,00 per ogni fattura
    Ecoflussimetria doppler qualsiasi distretto (fetale). Contributo pari al 75% della spesa sostenuta con un massimo di € 90,00 per ogni fattura
    Cardiotocografia CTG. Contributo pari al 75% della spesa sostenuta con un massimo di € 50,00 per ogni fattura
    Corso di preparazione al parto (intero corso) con un contributo pari all’ 75% della spesa sostenuta con un massimo di € 200,00 per l’intero corso.
    Anestesia peridurale in travaglio di parto. Contributo del 75% fino ad un massimo di € 500,00 per ogni fattura.

    Nel caso in cui nella documentazione di spesa non sia indicato in maniera analitica il costo della visita specialistica ambulatoriale distinto dal costo delle singole prestazioni effettuate nel corso della visita stessa, sarà riconosciuto un contributo nel seguente modo:

    - 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 70,00 per la visita medica specialistica, ponendo il valore della visita in ragione di € 87,50;
    - per l’importo residuo verrà riconosciuto il 70% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo erogabile pari a € 400,00.

    Tariffario

    Prestazioni specialistiche effettuate nel corso della visita specialistica e non fatturate analiticamente. Contributo del 70% della spesa fino ad un massimo erogabile di € 400,00

     


    b. Parto naturale e parto cesareo

    ASSILT, inoltre, riconosce un contributo per il “parto naturale” in strutture pubbliche, private o a domicilio e per il “parto cesareo” eseguito in strutture pubbliche o private.

    La documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo è:
    -  la pagina della cartella clinica dalla quale si possa evincere il nome, il periodo di ospedalizzazione e la motivazione del ricovero oppure di una certificazione redatta dall'équipe ostetrica, nei casi di parti domiciliari;
    -  la dettagliata documentazione di spesa rilasciata dalla struttura di ricovero (convenzionata o privata) e/o dall'équipe ostetrica o chirurgica.

    I contributi sono riconosciuti sulla base dei seguenti criteri:

     Parto Naturale
    -   60% della spesa relativa all’équipe ostetrica fino ad un massimo di Euro 3.000,00;
    -   50% delle spese relative alla sala parto fino ad un massimo di Euro 700,00;
    -   40% della spesa relativa alla comfort alberghiero fino ad un massimo di Euro 350,00.
    -   40% della spesa relativa alla degenza (assistenza, diagnostica, farmaci e materiale vario di medicazione) fino ad un massimo di Euro 350,00.

    Parto cesareo
    -  60% della spesa relativa all’équipe chirurgica fino ad un massimo di Euro 3.000,00;
    -  50% delle spese relative alla sala parto fino ad un massimo di Euro 700,00;
    -  40% della spesa relativa al comfort alberghiero fino ad un massimo di Euro 350,00.
    -  40% della spesa relativa la degenza (assistenza, diagnostica, farmaci e materiale vario di medicazione) fino ad un massimo di Euro 350,00.

     Tariffario

    Parto naturale
    Equipe ostetrica. Contributo del  60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 3.000,00
    Sala parto. Contributo del  50% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 700,00
    Comfort alberghiero. Contributo del 40 % della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 350,00
    Degenza (assistenza, diagnostica, farmaci e materiale vario di medicazione). Contributo del 40 % della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 350,00

    Parto cesareo
    Equipe chirurgica. Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 3.000,00
    Sala operatoria. Contributo pari al 50% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 700,00
    Comfort alberghiero. Contributo del 40 % della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 350,00
    Degenza (assistenza, diagnostica, farmaci e materiale vario di medicazione). Contributo del 40 % della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 350,00
     

    b. Commento:

    Per "degenza" si intende l'assistenza durante il perioso di ricovero e include la diagnostica, i farmaci e il materiale vario di medicazione. Per "comfort alberghiero" si intende la camera a pagamento.

    Questa precisazione si é resa necessaria per rispondere all'esigenza dell'Agenzia delle Entrate di separare le prestazioni "sanitarie" da quelle "non sanitarie".


    Punto 16. Franchigia

    ASSILT per la parte di spesa sanitaria che rimane a carico dei soci a titolo di franchigia riconosce contributi, nei limiti di quanto indicato nel presente testo normativo, e solo nel caso in cui dalla documentazione di spesa si evinca la quota residua per ogni singola prestazione.
    In ogni caso il contributo erogato dall’ASSILT, sommato a quanto già percepito, non potrà  superare la spesa totale sostenuta dal socio.
    ASSILT si riserva di richiedere la relativa documentazione di spesa in originale.


     


    Punto 17. Logopedia, training del linguaggio, terapia mio-funzionale

    ASSILT eroga un contributo pari al 65%  della spesa sostenuta fino alla concorrenza della tariffa prevista per tipologia di prestazioni e fino ad un massimo di 20  sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

    La prescrizione delle terapie deve riportare la diagnosi e deve essere redatta da medici specialisti in: Pediatria, Neurologia - Neurochirurgia, Neuropsichiatria Infantile, Psichiatria, Otorinolaringoiatria - Foniatria.

    Le prestazioni riabilitative devono essere effettuate da Medici specialisti sopra elencati o logopedisti.

     La documentazione di spesa, dettagliata per prestazione, deve essere emessa da professionisti o strutture abilitate (vedi articolo 7. Documentazione sanitaria e fiscale).

    In caso di gravi e rilevanti patologie neurologiche e del linguaggio, opportunamente documentate, potranno essere riconosciute ulteriori contributi previa autorizzazione della Linea Sanitaria (vedi articolo  11 - Punto 29 - Logopedia, training del linguaggio, terapia mio-funzionale).


    Tariffario
    Logopedia. Contributo pari al 65%  della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 25,00 per seduta (massimo 20  sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).
    Training disfasia, discalculia e dislessia. Contributo pari al 65%  della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 25,00 per seduta (massimo 20  sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).
    Terapia miofunzionale. Contributo pari al 65%  della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 25,00 per seduta (massimo 20  sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).


    Art. 11 - Prestazioni sanitarie soggette ad autorizzazione della Linea Sanitaria ASSILT

    ASSILT, in caso di particolari patologie, per il riconoscimento dei contributi previsti, si avvale dei Consulenti Sanitari Nazionali ed Interregionali che, in collaborazione con gli Assistenti Sanitari territoriali, autorizzano l’erogazione dei contributi o forniscono valide indicazioni per avvalersi del Servizio Sanitario Nazionale.

    La collaborazione dei Consulenti Sanitari Interregionali con gli Assistenti Sanitari territoriali è di seguito definita Linea Sanitaria.

    Delle autorizzazioni richieste la Linea Sanitaria riferirà mensilmente al Delegato territorialmente competente, di questi casi il Consiglio di Amministrazione dovrà essere periodicamente aggiornato.

    In particolare, il Consiglio di Amministrazione verrà regolarmente informato dei seguenti casi autorizzati:

    a) interventi chirurgici di particolare natura per i quali occorre il ricorso a operatori e strutture super specializzate e di alta qualifica;
    b) alta consulenza;
    c) gravi patologie oro-dentali;
    d) erogazioni straordinarie territoriali.


    Punto 1. Assistenza sanitaria domiciliare e/o ospedaliera


    a. Assistenza sanitaria per specifiche patologie invalidanti

    ASSILT assicura al domicilio le cure occorrenti ai soci in cui risulta compromessa la capacità di provvedere alle normali esigenze della vita quotidiana (grave livello di ADL) a causa di specifiche patologie invalidanti (neurologiche, cardio-respiratorie, muscolo-scheletriche).
    La Linea Sanitaria in concorso con la struttura sanitaria richiedente le prestazioni (Aziende Ospedaliere, Ospedali, Medici di Base) predispone un piano di cura secondo i bisogni del malato, che viene periodicamente aggiornato dagli Assistenti Sanitari anche con visite domiciliari. La certificazione ha una validità di 24 mesi.

    Le prestazioni fruibili sono:
    le visite e le prestazioni specialistiche, le prestazioni infermieristiche, le terapie della riabilitazione, le indagini strumentali e di laboratorio necessarie.

    Modalità di erogazione dei contributi:

    -  le visite mediche specialistiche domiciliari (massimo una al mese) con un contributo pari all’80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 120,00 per ogni visita;
    -  le prestazioni infermieristiche diurne un contributo pari all’80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di euro 15,00 l’ora e Euro 150,00 al giorno (garantita anche nel caso di periodi di ricovero ospedaliero);
    -  le prestazioni infermieristiche notturne un contributo pari all’80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di euro 10,00 l’ora e Euro 100,00 a notte (garantita anche nel caso di periodi di ricovero ospedaliero);
    -  le terapie della riabilitazione con un contributo pari all’80% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo di Euro 6.000,00 ogni 12 mesi (anno solare);
    -  le prestazioni specialistiche, le indagini strumentali e di laboratorio con un contributo pari all’80% della spesa sostenuta con un massimo di Euro 200,00 a prestazione;

    Il riconoscimento dei contributi sopra descritti è subordinato alla sola presentazione della documentazione di spesa di medici specialistici o professionisti abilitati e relativa professione sanitaria non medica con il dettaglio delle prestazioni eseguite, i giorni e il numero delle ore giornaliere eseguite.

    Nel caso di ricevute rilasciate dagli infermieri professionali e non dalle Associazioni o Cooperative abilitate, é necessario che sia indicato nella documentazione di spesa il numero di iscrizione al Collegio Professionale.

    Tariffario

    Assistenza domiciliare
    Visite mediche specialistiche (massimo una al mese). Contributo dell’80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 120,00 per ogni visita
    Prestazioni infermieristiche diurne (massimo 10 ore giornaliere). Contributo dell’80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 15,00 ad ora
    Prestazioni infermieristiche notturne (massimo 10 ore a notte). Contributo dell’80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 10,00 ad ora
    Terapie della riabilitazione. Contributo dell’80% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo di Euro 6.000,00 ogni 12 mesi (anno solare)
    Prestazioni specialistiche, le indagini strumentali e di laboratorio. Contributo dell’80% fino ad un massimo erogabile di Euro 200,00 a prestazione

     


    b. Assistenza domiciliare od ospedaliera per eventi morbosi acuti

    In presenza di eventi morbosi acuti e per un periodo di tempo limitato a 90 giorni complessivi ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6), ASSILT eroga contributi per l’assistenza infermieristica sia ospedaliera che domiciliare, previo parere favorevole della Linea Sanitaria.

    Per ottenere la prevista autorizzazione, il socio dovrà presentare idonea documentazione medica che attesti la necessità dell’assistenza in relazione alla gravità dello stato dell'infermo (ha validità 3 mesi).

    Il contributo riconosciuto è pari all'80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 15,00 l’ora e di 105,00 euro al giorno (massimo 7 ore).

    Per i relativi rimborsi si richiede la documentazione di spesa rilasciata dall’infermiere professionale con l’indicazione del numero di iscrizione al Collegio professionale, o da Cooperative o Associazioni abilitate che impiegano infermieri professionali. Nella documentazione di spesa dovranno essere indicate le prestazioni effettuate, il numero dei giorni e delle ore giornaliere.

    In caso di ricovero ospedaliero, ASSILT riconosce un contributo per il solo pernottamento di un familiare accompagnatore pari al 75% della sepsa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno.

    L’erogazione del contributo è subordinato alla valutazione da parte della Linea Sanitaria della documentazione medica che attesti la necessità dell’assistenza di un familiare.

    In caso di soci di età inferiore a 14 anni, qualora l’assistenza sia data dai genitori, è sufficiente il certificato di ricovero ed il contributo riconosciuto per il solo pernottamento di entrambi è pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 100,00 al giorno.


    Tariffario
    Assistenza domiciliare od ospedaliera
    Assistenza infermieristica (massimo 7 ore giornaliere). Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 15,00 ad ora
    Assistenza di familiare in caso di ricovero (pernottamento). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno
    Assistenza di familiare in caso di ricovero (pernottamento di entrambi i genitori). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 100,00 al giorno

    b. Commento:

    Assistenza infermieristica
    L’assistenza infermieristica può essere offerta da un singolo infermiere professionale oppure da personale che collabora con Cooperative o Associazioni abilitate. In questo ultimo caso può risultare particolarmente complesso avere nel documento di spesa l’evidenza dei diversi infermieri che quotidianamente prestano la loro assistenza.
    Nel caso di prestazioni fatturate dal singolo professionista, è indispensabile che sia indicato anche il numero di iscrizione al Collegio professionale, mentre per le prestazioni fatturate da Cooperative o Società di assistenza non sussiste tale obbligo.


    Punto 2. Ricoveri post-acuti e cronici


    a. Ricoveri post acuti

    ASSILT per le cure successive ad un periodo di ricovero ordinario (esclusi day hospital) su proposta del medico curante che ha validità 3 mesi e previo parere favorevole della Linea Sanitaria, riconosce un contributo per le spese relative al ricovero presso strutture sanitarie abilitate (Ospedali, Case di cura o Centri di riabilitazione) per un periodo massimo di 45 giorni per ogni evento di ricovero ordinario.

    Il contributo è pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 giornalieri.

    La documentazione richiesta per ogni caso di ricovero è la seguente:
    - cartella clinica del ricovero ordinario o relazione di dimissione da dove si evinca la necessità di ulteriori cure presso strutture sanitarie;
    - dettagliata documentazione di spesa rilasciata dalla struttura sanitaria.

    Sono esclusi da ogni contributo le spese per i ricoveri presso centri aventi caratteristiche di "Soggiorno", "Case di Riposo", “Medical-Hotel”.

    Tariffario
    Ricoveri post acuti (massimo 45 giorni per ogni ricovero). Contributo del 75% della spesa fino ad un massimo di contributo erogabile di € 75,00 al giorno

     


    b. Ricoveri per patologie croniche

    ASSILT per le cure necessarie in caso di ricovero per patologie croniche con perdita dell’autosufficienza, su proposta del medico curante che ha validità 12 mesi, previo parere favorevole della Linea Sanitaria, riconosce un contributo per le spese relative al ricovero presso strutture sanitarie abilitate per un periodo massimo di 180 giorni ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

    Il contributo è pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 giornalieri.

    La documentazione richiesta per ogni caso di ricovero è la seguente:
    - relazione dettagliata con certificazione della patologia e l’indicazione del livello di non autosufficienza;
    - dettagliata documentazione di spesa rilasciata dalla struttura sanitaria di ricovero;

    Sono esclusi da ogni contributo spese i ricoveri presso centri aventi caratteristiche di "Soggiorno", "Case di Riposo" “Medical-Hotel”.


    Tariffario
    Ricoveri per patologie croniche (massimo 180 giorni ogni 12 mesi – temporizzazione mobile). Contribbuto del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di € 75,00 al giorno


    c. Ricoveri presso Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA)

    ASSILT ai soci con non autosufficienza grave, invalidità riconosciuta del 100% e con indennità di accompagnamento, eroga contributi per i ricoveri presso le strutture residenziali extra ospedaliere finalizzate a fornire prestazioni sanitarie, di recupero e trattamenti riabilitativi (RSA).

    La documentazione richiesta per ogni caso di ricovero è la seguente:

    - relazione dettagliata con certificazione della patologia e l’indicazione del livello di non autosufficienza che ha validità 24 mesi;
    - documentazione attestante l’invalidità totale con assegno di accompagnamento;
    - dettagliata documentazione di spesa rilasciata dalla struttura sanitaria di ricovero.

    Il contributo è pari al 40% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di € 6.000,00 ogni 12 mesi (anno solare)

    Tariffario
    Ricoveri presso RSA 40% della spesa fino ad un massimo di contributo erogabile di € 6.000,00 ogni 12 mesi (anno solare)


    Punto 3. Prestazioni riabilitative ed assistenza ai portatori di disabilità


    a. Assistenza ai portatori di disabilità

    Per le prestazioni riabilitative ai portatori di disabilità con invalidità certificata di almeno l’ 80% (al di sotto dei 18 anni di età invalidità di grado "Grave"), la Linea Sanitaria in concorso con la Struttura Sanitaria richiedente le prestazioni (Aziende Ospedaliere, Ospedali, Medici specialisti di struttura pubblica), predispone un piano di cura secondo i bisogni del socio portatore di Handicap, che viene periodicamente aggiornato.

    Per le prestazioni riabilitative:
    1. Esercizi di riabilitazione motoria;
    2. Esercizi di riabilitazione motoria in acqua;
    3. Riabilitazione per disturbi del linguaggio,
    effettuate presso centri od operatori specializzati (Fisiatri, Fisioterapisti e Logopedisti), ASSILT eroga un contributo pari all'80% della spesa sostenuta su presentazione di regolare documentazione di spesa.

    Nel caso in cui il socio debba eseguire le terapie riabilitative al di fuori del Comune di residenza, ASSILT previa autorizzazione della Linea Sanitaria riconoscerà i contributi per le eventuali spese di viaggio e pernottamento (vedi Articolo 11 - Punto 17. Spese viaggio e Punto 18. Spese di pernottamento).

    La Linea Sanitaria valuterà la necessità di autorizzare le spese di viaggio e pernottamento anche per un eventuale accompagnatore (due accompagnatori per soci di età inferiore ai 14 anni).

    Tariffario
    Esercizi di riabilitazione motoria.Contributo dell’80% della spesa sostenuta
    Esercizi di riabilitazione motoria in acqua. Contributo dell’80% della spesa sostenuta
    Riabilitazione per disturbi del linguaggio. Contributo dell’80% della spesa sostenuta
    Viaggio assistito. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)
    Viaggio accompagnatore. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)
    Pernottamento assistito. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno
    Pernottamento accompagnatore. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno
    Pernottamento due accompagnatori. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 100,00 al giorno

     


    b. Psicoterapia ai portatori di disabilità

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, eroga un contributo per la psicoterapia (individuale e/o di gruppo) ai portatori di disabilità con invalidità certificata dell' 80% (al di sotto dei 18 anni di età invalidità certificata come di grado “Grave”), pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 35,00 a seduta per un massimo di 50 sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

    La documentazione sanitaria e di spesa richiesta è la seguente:

    - prescrizione rilasciata da struttura di Neurologia – Neuropsichiatria pubblica/accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale (Aziende Ospedaliere, Azienda Unità Sanitarie Locali e Ospedali Accreditati) o in attività intramoenia.
    - ricevuta di spesa rilasciata da professionisti iscritti nell'Elenco degli Psicoterapeuti.

     

    Tariffario

    Psicoterapia ai portatori di disabilità. Contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 35,00 a seduta per un massimo di 50 sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile).
     


    c. Terapia cognitivo-comportamentale e psicomotricità

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, eroga un contributo per la terapia cognitivo - comportamentale (ABA e psicomotricità) ai portatori di disabilità con invalidità certificata del 100% (al di sotto dei 18 anni di età invalidità certificata come di grado “Grave”), pari all’80% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo di 8.000,00 Euro ogni anno (anno solare).

    la Linea Sanitaria in concorso con la Struttura Sanitaria richiedente le prestazioni (Aziende Ospedaliere, Ospedali, Medici specialisti di struttura pubblica), predispone un piano di cura secondo i bisogni del socio portatore di disabilità, che viene periodicamente aggiornato.

    La documentazione sanitaria e di spesa richiesta è la seguente:

    - prescrizione rilasciata da struttura pubblica/accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale (Aziende Ospedaliere, Azienda Unità Sanitarie Locali e Ospedali Accreditati) o in attività intramoenia.
    - ricevuta di spesa rilasciata da Psicoterapeuti (Psicologi o laureati in Medicina e Chirurgia iscritti nell'Elenco degli Psicoterapeuti dell’Ordine regionale di appartenenza), Psicologi, Psicologi clinici, Psicoterapisti ad indirizzo cognitivo comportamentale, Psicomotricisti, Terapisti della Neuro e Psicomotricità in età evolutiva, Tecnici ABA, Pedagogisti, Terapisti occupazionali, Terapisti di riabilitazione psichiatrica, Analisti comportamentali ed Educatori professionali.

    Tariffario

    Terapia cognitivo - comportamentale. Contributo dell’80% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo di Euro 8.000,00 annui (anno solare).
     


    d. Strutture di accoglienza

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, eroga un contributo per le spese sostenute per la permanenza e la frequenza presso strutture di accoglienza o dei soggiorni diurni-semiresidenziali regolarmente autorizzate dalle ASL, ai portatori di disabilità con invalidità certificata del 100% (al di sotto dei 18 anni di età invalidità certificata come di grado “Grave”).

    Il contributo é pari all’80% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo di Euro 3.000,00 ogni anno (anno solare).

    La Linea Sanitaria in concorso con la Struttura Sanitaria richiedente le prestazioni (Aziende Ospedaliere, Ospedali, Medici specialisti di struttura pubblica), predispone un piano di cura secondo i bisogni di mantenere o migliorare le capacità funzionali, comportamentali, cognitive, affettive e relazionali del  socio portatore di disabilità, che viene periodicamente aggiornato.

    La documentazione sanitaria e di spesa richiesta è la seguente:
    - prescrizione rilasciata da struttura pubblica/accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale (Aziende Ospedaliere, Azienda Unità Sanitarie Locali e Ospedali Accreditati) o in attività intramoenia.
    -  dettagliata ricevuta di spesa.


    Tariffario

    Permanenza e frequenza presso strutture di accoglienza. Contributo dell’80% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo di Euro 3.000,00 annui (anno solare).
     


    e. Terapie non convenzionali

    ASSILT, previo parere favorevole della Linea Sanitaria, riconosce contributi per le terapie non convenzionali (ippoterapia, musicoterapia, ecc.) effettuate agli handicappati con invalidità totale del 100% certificata (al di sotto dei 18 anni di età invalidità di grado "Grave").
    Il contributo è pari al 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di € 250,00 mensili.

    La documentazione richiesta è la seguente:

    - documentazione attestante l’invalidità totale;
    - indicazione dei trattamenti consigliati da parte di strutture sanitarie pubbliche (Aziende Ospedaliere, Ospedali, Medici specialisti di struttura pubblica);
    - dettagliata documentazione di spesa.

    Tariffario

    Trattamenti riabilitativi non convenzionali. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 3.000,00 annui (anno solare).


    Punto 4. Visite mediche specialistiche di Alta Consulenza

    ASSILT, previo parere favorevole della Linea Sanitaria riconosce, in caso di dubbi diagnostici o per dirimere dubbi sulle necessità effettiva di un intervento terapeutico e/o chirurgico, e comunque dopo aver eseguito per la stessa patologia altre visite mediche specialistiche, un contributo per le visite di Alta Consulenza:
    - su dettagliata richiesta di un medico specialista o del medico curante;
    - su indicazione del Consulente Sanitario Interregionale.

    Il contributo previsto per la visita medica specialistica e le prestazioni necessarie al completamento del quadro clinico – diagnostico è pari al 75% delle spese sostenute.
     

    Tariffario
    Prestazioni conseguenti alla visita. Contributo del 75% della spesa sostenuta
    Tutte le tipologie di visita medica specialistica di Alta consulenza. Contributo del 75% della spesa sostenuta
     

    Elenco delle specializzazioni
    Allergologia e Immunologia clinica, Anatomia patologica, Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva, Cardiologia, Cardiochirurgia, Chirurgia dell'apparato digerente, Chirurgia generale, Chirurgia maxillo-facciale, Chirurgia pediatrica, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare, Dermatologia e Venereologia, Ematologia, Endocrinologia e malattie del ricambio, Gastroenterologia, Genetica medica, Geriatria, Ginecologia ed Ostetricia, Infettivologia, Medicina tropicale Medicina fisica e riabilitazione, Medicina interna, Medicina nucleare, Nefrologia, Neurologia, Neurofisiopatologia, Neuropsichiatria infantile, Neurochirurgia, Oculistica, Oftalmologia, Oncologia, Ortopedia e Traumatologia, Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria, Pediatria, Pneumologia, Psicologia clinica, Psichiatria, Radioterapia, Reumatologia, Scienza dell'alimentazione, Urologia


    Punto 5. Visite mediche specialistiche oltre la quarta


    ASSILT in caso di particolari patologie, previo parere favorevole della Linea Sanitaria, riconoscerà contributi per ulteriori visite oltre le quattro previste (vedi Articolo 10 - Punto 9. Visite Mediche Specialistiche).

    Il riconoscimento dei contributi sopra descritti è subordinato alla presentazione della dettagliata certificazione medica e della relativa documentazione di spesa.


    Tariffario
    Visita medica specialistica ambulatoriale oltre la quarta. Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 70,00
    Visita medica specialistica domiciliare oltre la quarta. Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00
    Prestazioni specialistiche effettuate nel corso della visita specialistica e non fatturate analiticamente. Contributo del 50% della spesa fino ad un massimo erogabile di € 250,00



    Elenco delle specializzazioni
    Allergologia e Immunologia clinica, Anatomia patologica, Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva, Cardiologia, Cardiochirurgia, Chirurgia dell'apparato digerente, Chirurgia generale, Chirurgia maxillo-facciale, Chirurgia pediatrica, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare, Dermatologia e Venereologia, Ematologia, Endocrinologia e malattie del ricambio, Gastroenterologia, Genetica medica, Geriatria, Ginecologia ed Ostetricia, Infettivologia, Medicina tropicale Medicina fisica e riabilitazione, Medicina interna, Medicina nucleare, Nefrologia, Neurologia, Neurofisiopatologia, Neuropsichiatria infantile, Neurochirurgia, Oculistica, Oftalmologia, Oncologia, Ortopedia e Traumatologia, Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria, Pediatria, Pneumologia, Psicologia clinica, Psichiatria, Radioterapia, Reumatologia, Scienza dell'alimentazione, Urologia


    Punto 6. Interventi chirurgici di Alta qualifica

    In caso di interventi chirurgici di particolare interesse sanitario per i quali occorra il ricorso ad operatori e strutture super specializzate e di alta qualifica, anche estere, ASSILT eroga un contributo pari all'80% della spesa sostenuta per l'intervento, la degenza, i relativi accertamenti e le terapie necessarie per l’intero ricovero.

    L’erogazione dei contributi avverrà previo parere favorevole della Linea Sanitaria, sentito il parere del Consulente Sanitario Nazionale per le valutazioni di merito, ed in relazione con il Delegato competente.

    Per i soli Soci Lavoratori e loro familiari beneficiari, qualora le spese da sostenere nel loro complesso risultassero superiori ad Euro 800,00, se richiesto dal socio, ASSILT potrà concedere un anticipo.

    Nei casi per i quali è stato espresso parere positivo da parte della Linea Sanitaria sono erogabili anche contributi per le spese documentate di viaggio dell'interessato secondo i limiti e le modalità indicate al paragrafo spese viaggio (vedi Articolo 11 - Punto 17. Spese viaggio).

    Se ritenuto indispensabile dalla Linea Sanitaria potranno essere concessi contributi per le spese documentate di viaggio e pernottamento sostenute anche per un accompagnatore (due accompagnatori se si tratta di un socio di età inferiore ai 14 anni).

    Il Consiglio di Amministrazione verrà comunque periodicamente informato dei casi autorizzati di interventi chirurgici di particolare natura per i quali occorra il ricorso ad operatori e strutture super specializzate e di alta qualifica.


    Tariffario
    Contributo per ricovero assistito, intervento, accertamenti e terapia. Contributo dell'80% della spesa sostenuta
    Pernottamento assistito (contributo giornaliero in Italia). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno
    Pernottamento accompagnatore (contributo giornaliero in Italia). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno
    Pernottamento due accompagnatori (contributo giornaliero in Italia). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 100,00 al giorno
    Pernottamento assistito (contributo giornaliero all’Estero). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno
    Pernottamento accompagnatore (contributo giornaliero all’Estero). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno
    Pernottamento due accompagnatori (contributo giornaliero all’Estero). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 100,00 al giorno
    Viaggio assistito 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)
    Viaggio accompagnatore 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)

    Punto 6. Commento:

    IMPORTANTE:
    Il socio, in via generale, per ogni caso di ricovero dovrà adempiere alle formalità necessarie ad ottenere l'assistenza dal SSN ed è tenuto ad inoltrare al SSN - ove previsto - la pratica di rimborso delle spese sostenute, rimborso che dovrà essere versato all'ASSILT fino alla concorrenza del contributo erogato dall'Associazione stessa.


    Punto 7. Interventi chirurgici per menomazioni funzionali (non più attivo - vedi Articolo 11 Punto 25)

    Dal 1° gennaio 2015 potranno essere riconosciuti contributi per questi interventi chirurgici solo se effettuati in regime privato, sempre previa valutazione della Linea Sanitaria.
    Sostituito il Punto 7 “Interventi chirurgici per menomazioni funzionali” (Articolo 11) con il Punto 25 “Interventi chirurgici per menomazioni funzionali in regime privato” (Articolo 11).


    Punto 8. Terapie in pazienti oncologici

    ASSILT, su presentazione da parte del Socio di una “relazione clinica” rilasciata dalla struttura di ricovero o dal medico specialista e di una dettagliata documentazione di spesa riguardante le terapie eseguite eroga, contributi previa autorizzazione della Linea Sanitaria - in base ai seguenti limiti:

    - 80% della spesa per le terapie radianti e l'ipertermia;
    - 80% della spesa fino ad un massimo di Euro 120,00 (a visita) per la visita medica specialistica eseguita da un Radioterapista Oncologo necessaria a valutare la modalità di effettuazione delle terapie radianti e l'ipertermia;
    - 80% della spesa per i farmaci antiblastici, antiemetici, antidolorifici e farmaci necessari durante il trattamento;
    - 60% della spesa per gli integratori o prodotti alimentari acquistati presso le farmaie, le parafarmacie e i rivenditori autorizzati;
    - 80% della spesa per l’équipe sanitaria;
    - 80% della spesa relativa al materiale (cateteri impiantabili, pompe peristaltiche, ecc.);
    - 60% della spesa relativa ai costi di struttura (ambulatorio chirurgico, sala operatoria, degenza, ecc.).

    Nel caso in cui il socio debba effettuare le prestazioni oncologiche e/o antalgiche al di fuori del Comune di residenza ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, riconoscerà i contributi per le eventuali spese di viaggio e pernottamento (vedi Articolo 11 - Punto 17. Spese viaggio e Punto 18. Pernottamento).

    La Linea sanitaria valuterà la necessità di autorizzare le spese di viaggio e pernottamento anche per un eventuale accompagnatore (due accompagnatori per soci di età inferiore ai 14 anni).

    Tariffario
    Terapie radianti e ipertermia. Contributo 80% della spesa sostenuta
    Visita medica specialistica Radioterapista Oncologo (per terapia radiante e ipertermia). Contributo 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 120,00 (a visita). 
    Farmaci antiblastici, antiemetici, antidolorifici e qualsiasi altro farmaco si rendesse necessario durante il trattamento. Contributo 80% della spesa sostenuta
    Integratori o prodotti alimentari. Contributo 60% della spesa sostenuta
    Equipe sanitaria. Contributo 80% della spesa sostenuta
    Materiali (cateteri impiantabili, pompe peristaltiche). Contributo 80% della spesa sostenuta
    Costi di struttura (ambulatorio chirurgico, sala operatoria, degenza). Contributo 60% della spesa sostenuta
    Spese viaggio assistito. Contributo del 75% della spesa fino al limite concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)
    Spese viaggio accompagnatore. Contributo del 75% della spesa fino al limite concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)
    Pernottamento assistito. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno
    Pernottamento accompagnatore. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno
    Pernottamento due accompagnatori. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 100,00 al giorno


    Punto 9. Psicoterapia

     


    a. Psicoterapia

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, eroga un contributo per la psicoterapia (individuale e/o di gruppo) pari a € 35,00 per ogni seduta per un massimo 80 sedute ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6) e per un massimo di due anni consecutivi.

    La documentazione sanitaria e di spesa richiesta è la seguente:

    - certificazione rilasciata da un professonista della terapia psicologica di struttura pubblica/accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale (Aziende Ospedaliere, Azienda Unità Sanitarie Locali e Ospedali Accreditati) o in attività intramoenia. La prescrzione medica ha validità 12 mesi.
    In regime intramoenia, nel caso in cui la prescrizione del medico specialista sia redatta su carta intestata del medico stesso anziché su quella della struttura pubblica o accreditata, il socio per ottenere i contributi previsti dovrà contestualmente presentare la ricevuta della visita specialistica e la prescrizione della terapia necessaria;
    - ricevuta di spesa rilasciata da professioniasti iscritti nell'Elenco degli Psicoterapeuti.

    Terminato il primo anno di cura, al fine di ottenere l'autorizzazione al proseguimento per il secondo anno, dovrà essere fornita alla Linea Sanitaria di riferimento una relazione redatta dal terapista riportante le informazioni sull’andamento del trattamento e l'indicazione a proseguire la cura. Per questi casi, allo scopo di monitorare la terapia, ASSILT può disporre una visita di accertamento neuropsichiatrico presso strutture sanitarie pubbliche dalla stessa individuate.

    Trascorso il secondo anno di cura non potranno essere erogati dall’ASSILT ulteriori contributi, se non trascorsi almeno tre anni dall’ultimo contributo erogato.

     

    Tariffario
    Psicoterapia individuale e/o di gruppo I anno (max 50 sedute annue) e II anno (max 50 sedute annue). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 35,00 euro a seduta
     

    a. Commento:

    Psicoterapeuta
    Lo “Psicoterapeuta” è un laureato in Psicologia o in Medicina e Chirurgia che ha frequentato un apposito percorso di specializzazione. I laureati in Medicina e Chirurgia specialisti in Psichiatria, invece, non necessitano di ulteriori corsi di formazione. Per poter esercitare la professione di Psicoterapeuta è indispensabile iscriversi  nell'Elenco degli Psicoterapeuti del proprio Ordine regionale di appartenenza.
    Possono, dunque, essere liquidati contributi per sedute di psicoterapia eseguite per certo da “Psicoterapeuti” anche se in fattura non è indicato il numero di iscrizione all’Ordine regionale.

    Psicoterapia
    Per la psicoterapia sono erogabili contributi per 2 anni consecutivi di cura. Concluso il secondo anno di cura non sono concedibili ulteriori contributi se non sono trascorsi almeno tre anni dall’ultimo contributo erogato.
    Durante il periodo di cura possono essere liquidati contributi per sedute di psicoterapia individuali o collettive che, però, nel loro complesso, non devono superare il numero massimo di sedute concedibile ogni 12 mesi.


    b. Rieducazione disturbi specifici dell'apprendimento e disturbi comportamentali

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, eroga un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 25,00 per ogni seduta (massimo 100 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6) per i percorsi terapeutici necessari ai soci con disturbi specifici dell’apprendimento o disturbi comportamentali.

    La documentazione sanitaria e di spesa richiesta è la seguente:

    piano terapeutico (ha validità 12 mesi) rilasciato:
    a)  da professionisti sanitari o medici di una struttura sanitaria pubblica di Neurologia, di Neuropsichiatria, di Neuropsicologia, da Psicologi dei Dipartimenti di Salute Mentale del  Servizio Sanitario Nazionale;
    b)   da centri accreditati per rilascio certificati disturbi specifici dell’apprendimento (DSA);

    dettagliata ricevuta di spesa rilasciata da professionisti specialisti nei disturbi specifici dell’apprendimento quali Psicologo, Psichiatra, Psicomotricista, Pedagogista clinico e Logopedista;

    dettagliata ricevuta di spesa rilasciata da professionisti specialisti nei disturbi comportamentali quali Psicologo, Psichiatra, Psicomotricista, Pedagogista clinico, Terapista della Neuro e Psicomotricità, Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica.

     

    Tariffario
    Percorsi terapeutici. Contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 25,00 per ogni seduta (massimo 100 sedute ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6)


    Punto 10. Odontoiatria – Casi di particolare interesse sanitario


    a. Gravi patologie Oro-dentali

    Nel caso di particolari patologie sistemiche (neoplasie maligne tessuti orali, lingua, testa, collo; gravi stati di compromissione dell’autonomia motoria derivanti da patologie neuronali e vascolari) o nel caso di gravi patologie malformative genetiche o congenite del distretto oro-maxillo-facciale, previa valutazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico in collaborazione con la Linea Sanitaria di riferimento, il Consiglio di Amministrazione potrà concedere quanto segue:
    - un incremento dei contributi previsti in Odontoiatria, pari al 50% dei contributi stessi;
    - superamento dei limiti temporali previsti;
    - superamento dei limiti di età presenti per le prestazioni di parodontologia;
    - superamento del plafond massimo di spesa previsto in via ordinaria.

    I documenti sanitari richiesti per la valutazione da parte del Consulente Nazionale Odontoiatrico sono:

    - dettagliata certificazione di un medico specialista di struttura pubblica che certifichi la patologia o copia della cartella clinica;
    - relazione dell’odontoiatra e dettagliato piano di cura;
    - idonea documentazione diagnostica (radiografica o simile).

    Il Consiglio di Amministrazione verrà comunque periodicamente informato dei casi autorizzati.

    Tariffario
    Maggiorazione per grave patologia oro dentale del 50% del contributo riconosciuto
    Maggiorazione per grave patologia oro dentale - superamento del plafond massimo concedibile
    Maggiorazione per grave patologia oro dentale - superamento dei limiti temporali previsti
    Maggiorazione per grave patologia oro dentale - superamento dei limiti di età per la parodontologia

     


    b. Edentulia o perdita di elementi dentali pilastro

    A conclusione dei lavori, previa valutazione della Linea Sanitaria e autorizzazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico, il limite dei 7 anni per il rinnovo della protesi non sarà considerato nei seguenti:

    - sopravvenuta edentulia totale dell’arcata interessata;
    - perdita di uno degli elementi naturali pilastro o di ancoraggio della protesi.

    I documenti sanitari richiesti per la valutazione sono:

    - dettagliata certificazione dell’odontoiatra;
    - dettagliato piano di cura;
    - idonea documentazione diagnostica (radiografica o simile).

    Tariffario Odontoiatrico in Allegato A

     


    c. Chirurgia maxillo - facciale

    ASSILT, unicamente nei casi di gravi patologie malformative congenite o genetiche o in caso di gravi traumi del massiccio facciale tipo Lefort 1, Lefort 2, Lefort 3 con interessamento del distretto maxillo-facciale, eroga contributi previa autorizzazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico in collaborazione con la Linea Sanitaria di riferimento.

    I contributi previsti sono gli stessi indicati all’Articolo 10 - Punto 13) Interventi chirurgici in regime privato.

    I documenti sanitari richiesti per la valutazione sono:

    - dettagliata certificazione del chirurgo maxillo-facciale
    - dettagliato piano di cura
    - idonea documentazione diagnostica (radiografica o simile).

    Tariffario
    Equipe chirurgica: 60% della spesa sostenuta fino al massimo di € 4.000,00 concedibili
    Sala operatoria: 60% della spesa sostenuta fino al massimo di €  1.000,00 concedibili
    Degenza per comfort alberghiero: 60% della spesa sostenuta fino al massimo di € 1.000,00 concedibili
    Diagnostica, farmaci e materiale vario di medicazione: 60% della spesa sostenuta fino al massimo di € 1.000,00 concedibili

     


    d. Trattamenti ortodontici pre-protesici

    Nel caso di trattamento ortodontico pre-protesico a soci per i quali siano già stati riconosciuti contributi per un intero ciclo di terapia attiva, potranno essere erogati nuovi contributi previa valutazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico, in collaborazione con la Linea Sanitaria di riferimento.

    I documenti sanitari richiesti per la valutazione da parte del Consulente Nazionale Odontoiatrico sono:
    -  relazione dell’odontoiatra e dettagliato piano di cura del trattamento ortodontico e di quello protesico;
    -  idonea documentazione diagnostica (radiografica o simile).

    Il Consiglio di Amministrazione verrà comunque periodicamente informato dei casi autorizzati.

    Tariffario
    Trattamenti ortodontici pre-protesici: stessi contributi previsti all’articolo 10 - Punto 1 “Cure odontoiatriche e ortodontiche”
     


    e. Nuovi periodi di cura ortodontica

    Nel caso di particolari patologie sistemiche, gravi patologie genetiche, congenite, traumi del distretto oro-maxillo-facciale, a soci per i quali siano già stati riconosciuti contributi per un intero ciclo di terapia attiva, previa valutazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico, potranno essere riconosciuti nuovi contributi per un ciclo di trattamento ortodontico attivo.

    I documenti sanitari richiesti per la valutazione da parte del Consulente Nazionale Odontoiatrico sono:
    -  dettagliata certificazione di un medico specialista di struttura pubblica che certifichi la patologia o copia della cartella clinica;
    -  dettagliata certificazione dell’odontoiatra;
    -  idonea documentazione diagnostica (radiografica o simile).

    Il Consiglio di Amministrazione verrà comunque periodicamente informato dei casi autorizzati.

    Tariffario
    Nuovi periodi di cura attiva: stessi contributi previsti all’articolo 10 - Punto 1 “Cure odontoiatriche e ortodontiche”


    Punto 11. Occhiali da vista e lenti a contatto speciali, casi di particolare interesse sanitario


    a. Norme generali

    ASSILT, ai soci affetti da patologie oculari, sottoposti ad intervento chirurgico con variazioni della correzione visiva che necessitano di nuovi occhiali da vista prima dei limiti temporali previsti, riconosce un contributo previa autorizzazione della Linea Sanitaria.

    La documentazione necessaria al fine della valutazione è la seguente:

    - relazione del medico oculista che attesti il motivo della variazione del difetto visivo;
    - prescrizione del medico oculista della nuova protesi con l’indicazione del difetto visivo e del tipo di protesi consigliata.

    Per il riconoscimento di nuovi contributi la documentazione sanitaria e di spesa da presentare è la stessa indicata per la fornitura di occhiali e lenti a contatto (vedi Articolo 10 – Punto 2. Occhiali e lenti a contatto).

    Tariffario occhiali da vista con autorizzazione
    Montatura e lenti per lontano o a permanenza. Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 175,00
    Montatura e lenti per vicino. Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 175,00
    Montatura e lenti al titanio (per correzioni superiore a +/- 6 sfera o +/- 2,50 cilindro). Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 180,00
    Montatura e lenti al lantanio (per correzioni superiore a +/- 6 sfera o +/- 2,50 cilindro). Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 350,00
    Montatura e lenti  bifocali, multifocali o progressive. Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 350,00
    Montatura e lenti per afachici. Contributo dell'80% della spesa sostenuta fino a un massimo di€ 350,00

     


    b. Lenti a contatto speciali

    ASSILT eroga il contributo per lenti a contatto speciali per le seguenti patologie debitamente certificate.

    Lenti a contatto per affetti da cheratocono

    ASSILT, per i Soci affetti da cheratocono - documentato con esame topografico con indice diagnostico specifico - su presentazione della prescrizione del medico oculista nonché della documentazione di spesa rilasciata dall’ottico, riconosce ogni sei mesi il contributo pari al 60% della spesa sostenuta per un contributo massimo di Euro 170,00 per ogni lente acquistata (massimo due lenti ogni 6 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

    Lenti a contatto protettive o occlusorie

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, eroga contributi per le lenti a contatto utilizzate a scopo terapeutico-protettivo (cheratopatie bollose, ecc.) o occlusorie (ambliopie, diplopie da deficit muscolari acquisiti, ecc.) prescritte da un medico oculista.

    Il contributo erogabile ogni sei mesi è pari al 60% della spesa sostenuta per un contributo massimo di Euro 60,00 per ogni lente acquistata (massimo due lenti ogni 6 mesi - temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

     

    Tariffario

    Lenti a contatto speciali
    Lente per cheratocono. Contributo del 60% della spesa sostenuta fino ad un contributo massimo di Euro 170,00  (massimo 2 lenti ogni 6 mesi - temporizzazione mobile).
    Lente protettive o occlusorie. Contributo del 60% della spesa sostenuta fino ad un contributo massimo di Euro 60,00 (massimo 2 lenti ogni 6 mesi - temporizzazione mobile).


    Punto 12. Riabilitazione da dipendenze da alcool, da droghe, da gioco

    ASSILT contribuisce alle spese sostenute dai soci per la riabilitazione da dipendenze da alcool, da droghe, da gioco previa valutazione della Linea Sanitaria.

    La documentazione necessaria è la seguente:
    - prescrizione del medico curante o di una struttura del sanitaria pubblica con l’indicazione del ciclo terapeutico;
    - dettagliata documentazione di spesa.

    I contributi previsti per le cure riabilitative sono pari all’80% delle spese sostenute fino ad massimo di 800,00 Euro mensili.

    Su esplicita richiesta della struttura riabilitativa, ai fini del completamento del trattamento terapeutico, ASSILT riconoscerà, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, le spese di viaggio e di pernottamento per 2 familiari (possibilmente genitori) per un massimo di due volte al mese.

    Tali spese saranno riconosciute nel caso in cui la struttura riabilitativa si trovasse al di fuori del Comune di residenza secondo quanto previsto al Punto 17. Spese viaggio e Punto 18. Spese pernottamento.


    Tariffario
    Riabilitazione da dipendenze da droghe. Contributo dell’80% della spesa fino ad un massimo di Euro 800,00 mensili
    Riabilitazione da dipendenze da alcool. Contributo dell’80%  della spesa fino ad un massimo di Euro 800,00 mensili
    Riabilitazione da dipendenze da gioco. Contributo dell’80%  della spesa fino ad un massimo di Euro 800,00 mensili
    Viaggio assistito. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)
    Viaggio accompagnatore. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)
    Pernottamento assistito. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 75,00 al giorno
    Pernottamento accompagnatore. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 75,00 al giorno
    Pernottamento due accompagnatori. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 100,00 al giorno


    Punto 13. Alimenti specifici per gravi patologie

    Punto 13. Commento:

    Prodotti dietetici
    I prodotti dietetici per i quali è possibile riconoscere un contributo sono quelli indicati in caso di processo di assimilazione o metabolismo alterato, e per la loro composizione o per il procedimento di fabbricazione rispondono a determinati obiettivi nutrizionali (privi di glutine, iposodici, ecc.).
    Sono molte le attività commerciali che oggi possono vendere prodotti alimentari dietetici, ma quelli che sicuramente sono dotati di provvedimento autorizzativo del Ministero della Salute sono le “Farmacie e le Parafarmacie”.
     


    a. Prodotti dietetici per specifiche patologie (leucinosi e mucoviscidosi)

    Per quanto non erogabile dal S.S.N. e nel caso di specifiche patologie (leucinosi e mucoviscidosi), ASSILT eroga un contributo pari all'80% della spesa sostenuta e documentata per l'acquisto, anche on line,  presso farmacie, parafarmacie o rivendite autorizzate di prodotti dietetici specifici.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    La documentazione necessaria è la seguente:

    - certificazione della patologia redatta da struttura pubblica che ha validità 24 mesi;
    - fattura o scrontrino fiscale "parlante" rilasciati da farmacie, parafarmacie o rivendite autorizzate.

    Tariffario
    Prodotti dietetici per specifiche patologie. Contributo dell'80% della spesa sostenuta.

     


    b. Latte ipoallergenico

    ASSILT eroga un contributo pari al 75% della spesa sostenuta per l'acquisto di latte ipoallergenico presso farmacie, parafarmacie o rivendite autorizzate, necessario all'alimentazione nei primi 24 mesi di vita di soci affetti da intolleranza al lattosio.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea sanitaria.

    La documentazione necessaria è la seguente:
    - certificazione della patologia redatta da struttura pubblica;
    - fattura o scontrino fiscale "parlante" rilasciati da farmacie, parafarmacie o rivendite autorizzate.

    Tariffario
    Latte ipoallergenico. Contributo del 75% della spesa sostenuta (fino a 24 mesi di vita)

     


    c. Prodotti dietetici aproteici

    Per quanto non erogabile dal S.S.N., ASSILT eroga un contributo pari al 75% della spesa sostenuta per l'acquisto di prodotti aproteici presso farmacie, parafarmacie o rivendite autorizzate dal Ministero, necessario all'alimentazione di soci affetti da insufficienza renale cronica.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    La documentazione necessaria è la seguente:

    - certificazione della patologia in atto redatta da struttura pubblica che ha validità 24 mesi;
    - fattura o scontrino fiscale "parlante" rilasciati da farmacie, parafarmacie o rivendite autorizzate.

    Tariffario
    Prodotti dietetici aproteici. Contributo del 75% della spesa sostenuta

     


    d. Prodotti privi di glutine

    Ad integrazione di quanto già fornito dal S.S.N., ASSILT riconosce un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 250,00 erogabile ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6) per l'acquisto,  di prodotti alimentari privi di glutine necessari all'alimentazione di soci affetti da morbo celiaco certificato da un medico specialistica di struttura pubblica.

    ASSILT riconosce al fine dell’erogazione del contributo i seguenti esercizi commerciali autorizzati alla vendita: farmacie, parafarmacie e punti commerciali specializzati autorizzati all’erogazione di tali prodotti.

    E’ essenziale che dalla documentazione di spesa si evinca l’acquisto di un prodotto privo di glutine.

    La documentazione necessaria è la seguente:

    - certificazione della patologia e indicazione dell’ importo riconosciuto dal S.S.N. per l’acquisto mensile dei prodotti alimentari;
    - dettagliata fattura o “scontrino fiscale parlante”.

    Tariffario
    Prodotti dietetici privi di glutine. Contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 250,00 erogabili ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi Articolo 6).

    d. Commento:

    Acquisto di prodotti privi di glutine
    - Se gli acquisti vengono effettuati  in punti commerciali specializzati, e non presso farmacie o parafarmacie, è essenziale che la documentazione di spesa sia completa di tutti i dettagli necessari ad evincere che si tratta di prodotto privo di glutine.

    - Per tutte le ricevute di spesa con data a partire dal  1° gennaio 2016 verrà riconosciuto un contributo secondo il nuovo plafond massimo erogabile di euro 250,00 (ogni 12 mesi - temporizzazione mobile), anche per i soci con una lettera di autorizzazione emessa nell'anno 2015.

     


    Punto 14. Ventilatori respirazione assistita e apparecchi nebulizzatori


    a. Ventilatori per la respirazione assisitita

    Per quanto non erogabile dal S.S.N., ASSILT eroga un contributo pari al 75% della spesa sostenuta per l’acquisto o l’affitto, presso rivendite specializzate e legalmente autorizzate, di ventilatori (inclusi gli accessori) per la respirazione assistita e nei seguenti casi:
    - sclerosi laterale amiotrofica (SLA)
    - malattie neuro-muscolari
    - broncopneumopatie croniche ostruttive con insufficienza respiratoria
    - ipoventilazione da obesità
    - apnee notturne

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    La documentazione necessaria è la seguente:

    - certificazione della patologia e della prescrizione redatta da un medico specialista di una struttura pubblica/accreditata o in attività intramoenia (ha validità 12 mesi);
    - documentazione di spesa (fattura o scontrino fiscale "parlante").

    Tariffario
    Acquisto ventilatori per la respirazione assistita (inclusi accessori). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 900,00
    Affitto ventilatori per la respirazione assistita. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 200,00 mensili.

     


    b. Apparecchi nebulizzatori

    ASSILT eroga un contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 60,00 ogni 12 mesi (temporizzazione mobile) per l’acquisto di apparecchi nebulizzatori nei seguenti casi:

    - broncopneumopatie respiratorie croniche ostruttive con insufficienza respiratoria;
    - asma allergico.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    La documentazione necessaria è la seguente:

    - certificazione della patologia e della prescrizione redatta da un medico specialista di una struttura pubblica/accreditata o in attività intramoenia che ha validità 12 mesi;
    - documentazione di spesa, fattura o scontrino parlante, rilasciata da Farmacie, Parafarmacie o rivendite autorizzate.

    Tariffario
    Apparecchio nebulizzatori. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 60,00 ogni 12 mesi (temporizzazione mobile).

     


    Punto 15. Altre terapie riabilitative


    a. Fisioterapia

    In caso di gravi e rilevanti patologie croniche del sistema nervoso, osteo-articolare, cardiaco e respiratorio con deficit di mobilità, opportunamente documentate con certificazione medica ed esami diagnostici, ASSILT riconosce ulteriori contributi per le prestazioni di terapia fisica e riabilitativa oltre le 20 sedute massime concedibili ogni 12 mesi (vedi Art.10 - Punto 11.Terapie fisiche).

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    La documentazione necessaria per l’autorizzazione è la seguente:

    - certificazione della patologia e della prescrizione redatta da un medico specialista di una struttura pubblica/accreditata e relativi esami diagnostici;
    - referto di indagini diagnostico/strumentali preventivamente eseguite relative il motivo per cui si richiedono cure fisioterapiche.

    La Linea Sanitaria potrà richiedere ulteriori documentazione sanitaria prima di concedere la realtiva autorizzazione.

    Le prestazioni riabilitative devono essere effettuate da:
    Medici specialisti elencati all'Articolo 10 - Punto 11.Terapie fisiche, fisiokinesiterapisti o figure equipollenti riconosciute dal Ministero della Salute (Terapisti della riabilitazione, Tecnici fisioterapisti della riabilitazione, Terapisti della riabilitazione dell’apparato motorio e Massofisioterapisti).
    Nell’ambito delle patologie neuro-motorie, cognitive, dell’apprendimento e del linguaggio le prestazioni potranno essere effettuate anche da Laureati in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (da 0 a 18 anni di età).

    La documentazione di spesa, dettagliata per prestazione, deve essere emessa da professionisti o strutture abilitate (vedi Articolo 7 - Documentazione sanitaria e fiscale).


    Tariffario (con autorizzazione della Linea Sanitaria)
    Massoterapia distrettuale reflessogeno, massaggio reflessogeno, pressoterapia. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 12,00 per seduta.
    Chinesiterapia attiva, passiva manuale, ginnastica correttiva. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 12,00 per seduta
    Mobilizzazione della colonna vertebrale, manipolazione o trazione di altre articolazioni. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 20,00 per seduta
    Rieducazione neuromotoria individuale o di gruppo. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta
    Ginnastica riabilitativa isocinetica per la riabilitazione muscolare. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 20,00 per seduta
    Esercizi posturali individuali o collettivi. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 20,00 per seduta
    Esercizi assistiti in acqua - sedute collettive o individuali. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta
    T.E.N.S.. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta.
    Magnetoterapia. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 12,00 per seduta.
    Ionoforesi. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 10,00 per seduta
    Ultrasuoni. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 8,00 per seduta
    Elettrostimolazione ad impulsi regolari (diadinamica). Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 12,00 per seduta
    Infrarossi, ultravioletti, infrasuoni, sonoforesi. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 10,00 per seduta
    Radarterapia, elettroterapia, elettrosonoterapia, idromassoterapia. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 10,00 per seduta
    Drenaggio linfatico manuale . Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta


    b. Tecar terapia

    In caso di gravi e rilevanti patologie croniche, opportunamente documentate con certificazione medica ed esami diagnostici, ASSILT riconosce ulteriori contributi per le prestazioni di tecar terapia oltre le 10 sedute massime concedibili ogni 12 mesi.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    Per la prescrizione e l’effettuazione delle terapie vale quanto indicato al Punto a. Fisioterapia.

    Tariffario
    Tecar terapia. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 40,00 per seduta


    c. Terapie a scopo antalgico

    In caso di gravi e rilevanti patologie croniche, opportunamente documentate con certificazione medica ed esami diagnostici, ASSILT riconosce ulteriori contributi per le prestazioni di terapia a scopo antalgico oltre le 10 sedute massime concedibili ogni 12 mesi.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    Per la prescrizione e l’effettuazione delle terapie vale quanto indicato al Punto a. Fisioterapia.


    Tariffario
    Laser stimolazione a scopo antalgico. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta
    Mesoterapia a scopo antalgico. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 15,00 per seduta
    Terapia ad onde d’urto a scopo antalgico. Contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di € 50,00 per seduta


    d. Logopedia, training del linguaggio (non più attivo vedi Articolo 11 Punto 29)

    Sostituito con il Punto 29 dell'Articolo 11



     


    e. Rieducazione neuromotoria domiciliare

    ASSILT eroga un contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 25,00 a seduta in caso di rieducazione motoria domiciliare prescritta da medico specialista in Ortopedia, Fisiatria, Anestesia - Algologia, Medicina Interna, Neurologia - Neurochirurgia, Reumatologia.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    Le prestazioni riabilitative devono essere effettuate da:
    Medici specialisti sopra elencati, fisiokinesiterapisti o figure equipollenti riconosciute dal Ministero della Salute (Terapisti della riabilitazione, Tecnici fisioterapisti della riabilitazione, Terapisti della riabilitazione dell’apparato motorio e Massofisioterapisti).
    Nell’ambito delle patologie neuro-motorie, cognitive, dell’apprendimento e del linguaggio le prestazioni potranno essere effettuate anche da Laureati in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (da 0 a 18 anni di età).

    La documentazione di spesa, dettagliata per prestazione, deve essere emessa da professionisti o strutture abilitate (vedi Articolo 7 - Documentazione sanitaria e fiscale).

    Tariffario
    Rieducazione neuromotoria domiciliare 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 25,00 a seduta


    f. Apparecchio magnetoterapia

    ASSILT eroga un contributo pari al 65% della spesa sostenuta per l’affitto dell’apparecchio per magnetoterapia fino ad un massimo di € 350,00 per l’intero ciclo di cura. Il contributo é erogabile anche nel caso di acquisto dell'apparecchio per Magnetoterapia.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    La documentazione necessaria è la seguente:
    - prescrizione del medico specialista in Ortopedia, Fisiatria, Anestesia - Algologia, Medicina Interna, Neurologia - Neurochirurgia, Reumatologia.
    - documentazione di spesa rilasciata da laboratori ortopedici, specializzati e legalmente autorizzati.

    Tariffario
    Apparecchio magnetoterapia. Contributo del  65% della spesa sostenuta per l'affitto dell'apparecchio fino ad un massimo di € 350,00 per l’intero ciclo di cura.


    g. Mobilizzazione passiva delle articolazioni

    ASSILT eroga un contributo pari al 65% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 250,00 per l’intero ciclo di cura, per l'affitto del dispositivo meccanico per la mobilizzazione continua e passiva di un segmento articolare (CPM) in seguito ad intervento chirurgico.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    La documentazione necessaria è la seguente:
    - prescrizione del medico specialista in Ortopedia, Fisiatria, Anestesia - Algologia, Medicina Interna, Neurologia - Neurochirurgia, Reumatologia.
    - documentazione di spesa rilasciata da laboratori ortopedici, specializzati e legalmente autorizzati.

    Tariffario
    Mobilizzazione passiva delle articolazioni. Contributo 65% della spesa sostenuta per l’affitto dell’apparecchio fino ad un massimo di € 250,00 a fattura (intero ciclo di cura)


    Punto 16. Ricoveri o prestazioni ambulatoriali fruite in ambito pubblico

    Dal 1° febbraio 2014 non sono più previsti contributi per le spese di viaggio e pernottamento.

     


    Punto 17. Spese viaggio


    a. Spese di viaggio per tragitti superiori a 100 chilometri

    ASSILT, nel caso in cui il socio per effettuare le prestazioni autorizzate dalla Linea Sanitaria (interventi chirurgici di Alta qualifica, ecc.) debba raggiungere una struttura la cui distanza dal domicilio sia di almeno 100 chilometri (totale tra andata e ritorno) eroga un contributo per le spese di viaggio effettuate con mezzi di pubblico trasporto oppure con l’utilizzo del mezzo proprio.

    L’erogazione dei contributi previsti è subordinata alla preventiva autorizzazione della Linea Sanitaria.

    Eventuali deroghe all’interno della Regione (ad esempio le isole) per percorsi inferiori ai 100 chilometri dovranno essere valutate in accordo con il Consulente Sanitario Nazionale.

    Le spese di viaggio sostenute dovranno essere così documentate:
    - documentazione da cui si rilevi in quale struttura sono state effettuate le prestazioni sanitarie;
    - dichiarazione attestante il percorso effettuato ed i relativi chilometri complessivi percorsi (da città a città);

    inoltre,

    - o titoli di viaggio (aereo, treno, ecc.);
    - o ricevute rilasciate dai gestori di distributori di carburante ed eventuali ricevute di pedaggio autostradale.

    Il contributo è pari al 75% delle spese documentate e verrà riconosciuto secondo i seguenti criteri:

    - biglietto ferroviario per i viaggi effettuati nella stessa giornata con percorrenza inferiore ai 200 Km complessivi;
    - vagone letto od aereo per distanze superiori ai 400 Km (incluso tragitto Roma - Bari);
    - € 1,50 ogni 10 chilometri percorsi più l’eventuale pedaggio autostradale per l’utilizzo del mezzo proprio.

    Le località relative alle spese di viaggio devono corrispondere al luogo e ai tempi di effettuazione delle prestazioni.

     

     

    a. Commento:

    Spese viaggio
    (Interventi chirurgici di Alta qualifica; Prestazioni riabilitative ai disabili erogate da strutture specializzate;  Cura chemioterapica/antalgica in pazienti oncologici; Terapia riabilitativa per dipendenza da alcool o droghe; Permanenza di un familiare durante i periodi di ricovero;  Assistenza di familiare in caso di ricovero;  Dialisi;  Diagnosi e cura in caso di  Gravi patologie)

    In considerazione delle condizioni fisiche del socio e tenendo conto dei chilometri che il socio deve percorrere per raggiungere la struttura sanitaria di ricovero e/o cura, la Linea Sanitaria individua la tipologia del mezzo.

    Il tipo di viaggio (treno, aereo, auto propria, taxi, auto più aereo, autobus, auto più traghetto/nave) verrà definito tenendo conto anche delle possibilità di raggiungere agevolmente la stazione ferroviaria, l’aeroporto, ecc..

    La struttura sanitaria deve essere distante dal domicilio del socio almeno 100 chilometri (complessivamente, tra andata e ritorno). Il viaggio può essere effettuato con un mezzo di pubblico trasporto oppure con un mezzo proprio.

    La Linea Sanitaria definisce il numero massimo di chilometri da prendere in considerazione per il calcolo del contributo utilizzando google maps - http://maps.google.it/.

    Solo per situazioni particolarmente gravi (oltre ai casi di disabilità, dialisi e oncologia) la Linea Sanitaria può autorizzare il riconoscimento di contributi per le spese di viaggio per percorsi complessivamente inferiori ai 100 chilometri.

    Il socio deve documentare in maniera dettagliata e corretta le spese sostenute prima di trasmettere la richiesta di contributo allegando la lettera di autorizzazione fornita dalla Linea Sanitaria e il "modello di riepilogo spese" disponibile anche nel portale associativo (sezione “Servizi – rimborsi – la richiesta”).

    Oltre alla documentazione di spesa é necessaria la certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria da cui si possa evincere il nome del socio, la data e la località di effettuazione delle cure.

    La documentazione di spesa relativa il carburante acquistato deve coprire il contributo che potrebbe essere erogato considerando i chilometri percorsi (Euro 1,50 ogni 10 KM), in quanto - in nessun caso - sono erogabili contributi se non giustificati da documentazione sanitaria e di spesa. 

    Compilando il modello di richiesta del rimborso (Fax server o OCR) é necessario indicare il numero di autorizzazione concesso, l’importo complessivamente speso per le prestazioni sanitarie e il viaggio effettuato  in quanto il dettaglio è precisato nell’apposito "modello di riepilogo spese”  da allegare alla richiesta di rimborso.

    La documentazione necessaria è quindi la seguente:

    - certificazione da cui si rilevi in quale struttura sono state effettuate le prestazioni sanitarie (con il nome del socio, la data e la località);

    - documentazione fiscale delle prestazioni sanitarie ricevute;

    - dichiarazione del socio attestante il percorso effettuato ed i relativi chilometri complessivi percorsi;

       - i titoli di viaggio (aereo, treno, ecc.);

    - le ricevute rilasciate dai gestori di distributori di carburante (non è sufficiente, ad esempio, la sola evidenza della  spesa via bancomat);

    - le ricevute di pedaggio autostradale o fattura “Telepass” con l’indicazione del dettaglio dei viaggi;

    - documentazione fiscale dell’eventuale pernottamento intestata al socio o all’accompagnatore (se autorizzato dalla Linea Sanitaria).

    Per i viaggi in treno è previsto il rimborso anche del biglietto di 1° classe (esclusi quindi i posti executive, business presenti nei treni “Freccia” o equivalenti). Nel caso di utilizzo dell’autovettura propria (socio ed eventuale accompagnatore) viene liquidato un unico contributo.

    Per quanto riguarda il pernottamento sono erogabili contributi per affittacamere autorizzati, anche se gestiti da ordini religiosi. Sono, invece, esclusi contributi in caso di donazione o oblazioni anche se elargiti per l’ospitalità ricevuta in quanto non equiparabili ad affittacamere autorizzati.

    Non sono erogabili contributi per i pasti, il parcheggio dell’autovettura, le tasse di soggiorno e quanto non specificato nella normativa.


    b. Spese di viaggio per tragitti anche inferiori a 100 chilometri

    ASSILT per i Soci portatori di disabilità, in trattamento dialitico o in cura oncologica che utilizzano il mezzo proprio per il raggiungimento della struttura sanitaria curante, erogherà un contributo come sopra indicato anche per tragitti inferiori ai 100 chilometri, se autorizzati dalla Linea Sanitaria.

    ASSILT per i Soci sottoposti a terapia riabilitativa per dipendenza da alcool e/o droghe presso le “Comunità terapeutiche” per i quali venga formulata esplicita richiesta della stessa Comunità dei familiari, ai fini del completamento del trattamento in atto, ASSILT erogherà un contributo per un massimo di 2 volte al mese come sopra indicato anche per tragitti inferiori ai 100 chilometri, se autorizzati dalla Linea Sanitaria .

    Tariffario
    Viaggio Assistito. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese Viaggio).
    Viaggio Accompagnatore. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese Viaggio)


    Punto 18. Spese di pernottamento

    ASSILT, previa valutazione della Linea Sanitaria, per le seguenti prestazioni sanitarie:

    - interventi chirurgici di alta qualifica,
    - prestazioni riabilitative agli handicappati erogate da strutture specializzate,
    - dialisi,
    - cura chemioterapica o antalgica in pazienti oncologici,
    - terapia riabilitativa per dipendenza da alcool e/o droghe,

    se eseguite al di fuori della Regione di residenza del socio eroga un contributo per il pernottamento del socio e/o dell’eventuale accompagnatore (due accompagnatori al di sotto dei 14 anni di età).

    Il contributo previsto è pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno, per i due accompagnatori previsti in caso di soci di età inferiore a 14 anni il contributo è pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 100,00 al giorno.

    Le spese in argomento devono essere documentate e rilasciate regolarmente da strutture alberghiere, pensioni od affittacamere autorizzati.

    Le località e il numero di notti relative al pernottamento devono corrispondere al luogo e ai tempi di effettuazione delle prestazioni.

    Tariffario
    Pernottamento assistito. Contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno.
    Pernottamento accompagnatore. Contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 75,00 al giorno.
    Pernottamento due accompagantori. Contributo pari al 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 100,00 al giorno.


    Punto 19. Permanenza di un familiare durante i periodi di ricovero

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, eroga contributi per i pernottamenti riferiti al familiare accompagnatore, anche per l’intero periodo di ricovero, al di fuori della Regione di residenza, nei seguenti casi:

    - soci che non abbiano ancora compiuto il 18° anno di età o portatori di disabilità;
    - soci per i quali si è resa necessaria l’accoglienza presso strutture all’Estero;
    - soci che per particolari patologie ed a giudizio della Linea Sanitaria, necessitano dell'assisitenza di un familiare durante il periodo di ricovero.

    Il trattamento di cui sopra è esteso in via ordinaria a entrambi i genitori del bambino, nei casi di ricovero o prestazioni riferite a minori di anni 14.

    I contributi previsti sono indicati al Punto 18 - Spese di pernottamento.

    Tariffario
    Pernottamento assistito (contributo giornaliero in Italia). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 75,00 al giorno
    Pernottamento accompagnatore (contributo giornaliero in Italia).  Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 75,00 al giorno
    Pernottamento due accompagnatori (contributo giornaliero in Italia).  Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 100,00 al giorno
    Pernottamento assistito (contributo giornaliero all’Estero). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 75,00 al giorno
    Pernottamento accompagnatore (contributo giornaliero all’Estero). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 75,00 al giorno
    Pernottamento due accompagnatori (contributo giornaliero all’Estero). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 100,00 al giorno
    Viaggio Assistito. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)
    Viaggio Accompagnatore. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)


    Punto 20. Contributi straordinari per patologie di eccezionale gravità (erogazioni straordinarie)

    In casi eccezionali, nell’ambito degli stanziamenti previsionali di bilancio, possono essere disposte dagli Organi e dagli Uffici associativi erogazioni straordinarie a favore dei Soci e loro familiari beneficiari che, a seguito di rilevanti spese sanitarie, solo in parte coperte dal S.S.N. e/o dall’ASSILT, abbiano a proprio carico un gravoso onere residuo.

    Tali richieste di erogazioni dovranno essere sottoposte al parere della Linea Sanitaria.

    I criteri di intervento per accedere alle erogazioni straordinarie sono i seguenti:

    - il limite minimo di spesa a carico del socio dovrà essere di almeno € 200,00;
    - l’importo massimo erogabile dal Delegato ASSILT, in concerto con il proprio Collegio, non potrà superare 1.500,00 euro; per gli importi superiori è necessaria la valutazione del Consiglio di Amministrazione ASSILT;
    - il contributo ASSILT sommato al contributo erogato a titolo di erogazione straordinaria non potrà in nessun caso essere superiore all’80% della spesa sostenuta.

    Non sono ammissibili domande di erogazione straordinaria per il superamento di vincoli normativi, temporali.

    Non sono, inoltre, ammesse richieste inerenti ad oneri residui non coperti dal S.S.N. e/o dall’ASSILT relativi a:
    a. prestazioni odontoiatriche;
    b. ricoveri post-acuti o cronici;
    c. assistenza infermieristica domiciliare e/o ospedaliera;
    e. interventi chirurgici per prestazioni estetiche;
    f. farmaci non contemplati nel Prontuario Farmaceutico Integrativo ASSILT;
    g. tutti gli interventi chirurgici effettuati in regime privato e day hospital;
    h. spese viaggio e pernottamento.

    Il Consiglio di Amministrazione verrà comunque periodicamente informato dei casi autorizzati.

    Tariffario
    Erogazioni straordinarie territoriali fino a € 1.500,00
    Erogazioni straordinarie centrali come da delibera del C.d.A.


    Punto 21. Trasporto in autoambulanza

    ASSILT riconosce un contributo pari all’80% della spesa sostenuta ai soci con gravi problemi motori che necessitano del trasporto in autoambulanza nei seguenti casi:
    - raggiungere il domicilio in seguito a dimissione ospedaliera;
    - raggiungere una struttura sanitaria per eseguire prestazioni sanitarie cliniche e diagnostiche;
    - raggiungere una struttura sanitaria per le necessarie cure.

    Tali richieste di erogazioni dovranno essere sottoposte al parere della Linea Sanitaria.

    I documenti necessari sono:
    - certificazione medica o la lettera di dimissione ospedaliera da cui si possa evincere la necessità della trasportabilità tramite ambulanza;
    - documentazione di spesa.

    Tariffario
    Trasporto in autoambulanza. Contributo pari all’ 80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 200,00.


    Punto 22. Spese di viaggio e pernottamento per gravi patologie

    ASSILT in caso di gravi patologie, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, eroga contributi per le spese di viaggio e pernottamento sostenute per effettuare visite mediche specialistiche (regime pubblico o privato) o prestazioni sanitarie (in regime pubblico) al di fuori della Regione di residenza, anche all'estero, per prestazioni effettuate in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

    I documenti sanitari richiesti per la valutazione da parte della Linea Sanitaria sono:

    - dettagliata certificazione di un medico specialista di struttura pubblica che attesti la patologia;
    - relazione medica con l’indicazione delle prestazioni consigliate.

    La Linea Sanitaria valuterà se le visite mediche specialistiche o le prestazioni sanitarie necessarie sono eseguibili nell’ambito della Regione di appartenenza, tenendo conto dei protocolli terapeutici consigliati e dei tempi di attesa.

    I contributi verranno riconosciuti secondo quanto previsto al Punto 17. Spese viaggio e Punto 18. Spese pernottamento.

    La Linea sanitaria valuterà la necessità di autorizzare le spese di viaggio e pernottamento anche per un eventuale accompagnatore (due accompagnatori per soci di età inferiore ai 14 anni).

    Il Consiglio di Amministrazione, il Delegato territorialmente competente e il Consulente Sanitario Nazionale verranno mensilmente informati dei casi autorizzati.


    Tariffario
    Pernottamento assistito (contributo giornaliero in Italia). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 75,00 al giorno
    Pernottamento accompagnatore (contributo giornaliero in Italia). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 75,00 al giorno
    Pernottamento due accompagnatori (contributo giornaliero in Italia). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 100,00 al giorno
    Pernottamento assistito (contributo giornaliero all’Estero). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 75,00 al giorno
    Pernottamento accompagnatore (contributo giornaliero all’Estero). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 75,00 al giorno
    Pernottamento due accompagnatori (contributo giornaliero all’Estero). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino ad un massimo Euro 100,00 al giorno
    Viaggio assistito. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)
    Viaggio accompagnatore. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino al massimo concedibile (vedi Punto 17. Spese viaggio)

    Punto 22. Commento:

    Spese di viaggio e pernottamento per gravi patologie

    Per le patologie più gravi la Linea Sanitaria autorizza l’erogazione di contributi per le spese di viaggio e pernottamento da sostenere per effettuare visite mediche specialistiche (regime pubblico o privato) o prestazioni sanitarie (in regime pubblico) al di fuori della Regione di residenza del socio.

    La patologia di cui è affetto il socio dovrà essere documentata con un certificato di un medico specialista di struttura pubblica e le terapie necessarie da effettuare fuori dalla Regione dovranno essere documentate con apposita attestazione medica.

    I contributi per il socio e l’eventuale accompagnatore verranno riconosciuti secondo quanto previsto dal TUNA “Articolo 11 -  Punto 17. Spese viaggio e Punto 18. Spese pernottamento” e tenendo conto di quanto precisato al precedente punto “Spese viaggio”.

    Il Consiglio di Amministrazione, il Delegato territorialmente competente e il Consulente Sanitario Nazionale verranno mensilmente informati dei casi autorizzati.

     

     


    Punto 23. Interventi chirurgici Day Hospital in regime privato

    ASSILT nei casi di interventi chirurgici  da effettuare in regime di day hospital o privato (esclusi interventi di odontoiatria), riconosce un contributo pari 60% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 1.500,00 (equipe medica, sala operatoria, medicinali e materiale di medicazione), previa autorizzazione della Linea Sanitaria che valuterà la reale necessità derivata da lunghe liste di attesa o carenza sul territorio di residenza.

    La documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo è:

    -  la pagina della cartella o idonea certificazione dalla quale si possa evincere il nome, la data ed il tipo di intervento;
    -  la dettagliata documentazione di spesa riguardante l’intervento rilasciata dalla struttura di ricovero.


    Tariffario
    Equipe chirurgica, sala operatoria, diagnostica e medicinali. Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di Euro 1.500,00


    Punto 24. Interventi chirurgici generici in regime privato

    ASSILT nei casi di interventi chirurgici generici da effettuare in regime di ricovero in strutture private riconosce un contributo per le eventuali spese relative all’intervento, alla sala operatoria ed alla degenza, secondo i limiti indicati:

    - 60% della spesa relativa all’équipe chirurgica fino ad un massimo di Euro 4.000,00;
    - 60% delle spese relative alla sala operatoria fino ad un massimo di Euro 1.000,00;
    - 60% della spesa relativa alla degenza (comfort alberghiero) fino ad un massimo di Euro 1.000,00.
    - 60% della spesa relativa la diagnostica, i farmaci ed il materiale vario di medicazione fino ad un massimo di Euro 1.000,00.

    I contributi saranno erogati previa autorizzazione della Linea Sanitaria che valuterà la reale necessità derivata da lunghe liste di attesa o carenza sul territorio di residenza.

    La documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo è:
    - la pagina della cartella dalla quale si possa evincere il nome, il periodo di ospedalizzazione ed il tipo di intervento;
    - la dettagliata documentazione di spesa riguardante l’intervento rilasciata dalla struttura di ricovero.

    Tariffario
    Equipe chirurgica. Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di Euro 4.000,00
    Sala operatoria. Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di Euro 1.000,00
    Degenza (comfort alberghiero). Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di Euro 1.000,00
    Degenza (diagnostica, farmaci e materiale vario di medicazione). Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di Euro 1.000,00

    Punto 24. Commento:

    IMPORTANTE:
    Il socio, in via generale, per ogni caso di ricovero dovrà adempiere alle formalità necessarie ad ottenere l'assistenza dal SSN ed è tenuto ad inoltrare al SSN - ove previsto - la pratica di rimborso delle spese sostenute, rimborso che dovrà essere versato all'ASSILT fino alla concorrenza del contributo erogato dall'Associazione stessa.


    Punto 25. Interventi chirurgici per menomazioni funzionali in regime privato

    ASSILT eroga un contributo alle spese sostenute per interventi chirurgici effettuati in regime di ricovero o in Day Hospital in ambito privato volti a correggere specifiche menomazioni funzionali, previo preventivo parere favorevole della Linea Sanitaria che valuterà la reale necessità derivata da lunghe liste di attesa o carenza sul territorio di residenza.

    Nel caso di interventi chirurgici di “blefaroplastica” è indispensabile presentare alla Linea Sanitaria un esame del campo visivo dal quale si evinca la presenza di una menomazione funzionale.

    Per “menomazione funzionale” si intende quell’alterazione che riduce la funzionalità dell’organo o dell’apparato.

    I contributi riconosciuti per le eventuali spese relative all’intervento, alla sala operatoria ed alla degenza, sono:

    Regime di ricovero:
    • 60% della spesa relativa all’équipe chirurgica fino ad un massimo di Euro 4.000,00;
    • 60% delle spese relative alla sala operatoria fino ad un massimo di Euro 1.000,00;
    • 60% della spesa relativa alla degenza (comfort alberghiero) fino ad un massimo di Euro 1.000,00;
    • 60% della spesa relativa la diagnostica, i farmaci ed il  materiale vario di medicazione fino ad un massimo di Euro 1.000,00.

    Day Hospital
    - 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 1.500,00 per l’equipe medica, la sala operatoria, i medicinali e il materiale di medicazione.

    La documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo è:
    - la pagina della cartella dalla quale si possa evincere il nome, il periodo di ospedalizzazione e la motivazione del ricovero;
    - la dettagliata documentazione di spesa riguardante l’intervento rilasciata dalla struttura di ricovero.


    Tariffario

    Regime di ricovero
    Equipe chirurgica. Contributo pari al  60% della spesa sostenuta  fino ad un massimo di Euro 4.000,00
    Sala operatoria. Contributo pari al 60 % della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 1.000,00
    Degenza (comfort alberghiero). Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 1.000,00
    Degenza (diagnostica, farmaci e materiale vario di medicazione). Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 1.000,00

    Day Hospital
    Equipe medica, sala operatoria, medicinali e materiale di medicazione. Contributo del 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 1.500,00

    Punto 25. Commento:

    Interventi di blefaroplastica
    La maggior parte di questi interventi hanno natura estetica, quindi è indispensabile presentare alla Linea Sanitaria - che é chiamata a valutare tali richieste - un esame del campo visivo da cui si possa evincere la presenza di una menomazione funzionale che giustifichi l’erogazione dei contributi.


    Punto 26. Chirurgia in Oculistica


    a. Chirurgia refrattiva (in regime ambulatoriale, Day Hospital, Ricovero)

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria e sentito il parere del Consulente Nazionale Oculistico, per l’intervento di chirurgia refrattiva da effettuare a soci affetti da:
    -  anisometropia (con differenza di almeno 3 diottrie fra i due occhi)
    -  leucomi (opacità della cornea) 

    riconosce un contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 1.500,00 ad occhio.

    Le relative erogazioni avverranno su presentazione della documentazione di spesa unitamente alla certificazione del medico oculista attestante l’effettivo scopo terapeutico e la patologia.

    Se l’intervento è eseguito presso strutture sanitarie che mettono a disposizione del medico oculista l’apparecchiatura laser fatturata separatamente, al fine del riconoscimento del contributo, sarà considerato anche il costo per l’utilizzo di tale attrezzatura.    

    Il contributo complessivamente erogato è comprensivo dei controlli post-operatori (nei 30 giorni successivi l’intervento stesso).

    Tariffario
    Chirurgia refrattiva (per occhio). Contributo 60% della spesa fino ad un massimo di Euro 1.500,00
     

     

    a. Commento:

     

     


    b. Cataratta (in regime ambulatoriale, Day Hospital o Ricovero)

    ASSILT non riconosce contributi per gli interventi di cataratta eseguita in regime privato (ambulatoriale, day hospital, ricovero), salvo i casi di particolare urgenza e gravità che dovranno essere sottoposti alla valutazione del Consulente Nazionale Oculistico.

    Il contributo è pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 1.500,00 ad occhio.

    Le relative erogazioni avverranno su presentazione della documentazione di spesa unitamente alla dettagliata certificazione del medico oculista attestante la patologia e il carattere di urgenza.

    Tariffario
    Cataratta per casi particolari (per occhio). Contributo 60% della spesa fino ad un massimo di Euro 1.500,00
     


    c. Cross linking per il cheratocono (in regime ambulatoriale, Day hospital, Ricovero)

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria e sentito il parere del Consulente Nazionale Oculistico, per l’intervento di Cross linking da effettuare in caso di cheratocono riconosce un contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 1.500,00 ad occhio.

    La documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo è:
    - la prescrizione del medico oculista correlata dalla copia della topografia corneale;
    - la dettagliata documentazione di spesa riguardante l’intervento.

    Tariffario
    Cross linking (per occhio). Contributo 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 1.500,00


    d. Interventi di chirurgia oculistica - Day Hospital in regime privato

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria e sentito il parere del Consulente Nazionale Oculistico eroga un  contributo  pari al 60% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 1.500,00 (equipe medica, sala operatoria, medicinali e materiale di medicazione).

    I documenti sanitari richiesti per la valutazione da parte del Consulente Nazionale Oculistico sono:

    -  dettagliata certificazione redatta dal medico oculista attestante la patologia e il carattere di urgenza;
    -  idonea documentazione diagnostica.

    La documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo è:

    - la pagina della cartella o idonea certificazione dalla quale si possa evincere il nome, la data ed il tipo di intervento;
    - la dettagliata documentazione di spesa riguardante l’intervento rilasciata dalla struttura sanitaria.

    Tariffario

    Altra chirurgia oculistica in Day Hospital

    Equipe medica, sala operatoria, medicinali e materiale di medicazione. Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 1.500,00.


    e. Interventi chirurgici oculistici - Ricovero in regime privato

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria e sentito il parere del Consulente Nazionale Oculistico eroga un  contributo  per le eventuali spese relative all’intervento, alla sala operatoria ed alla degenza nel modo seguente:

    - 60% della spesa relativa all’équipe chirurgica fino ad un massimo di Euro 4.000,00;
    - 60% della spesa relativa alla sala operatoria fino ad un massimo di Euro 1.000,00;
    - 60% della spesa relativa la degenza (comfort alberghiero) fino ad un massimo di Euro 1.000,00;
    - 60% della spesa relativa la diagnostica, i farmaci ed il materiale vario di medicazione fino ad un massimo di Euro 1.000,00.

    I documenti sanitari richiesti per la valutazione da parte del Consulente Nazionale Oculistico sono:

    - dettagliata certificazione redatta dal medico oculista attestante la patologia e il carattere di urgenza;
    - idonea documentazione diagnostica.

    La documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo è:

    - la pagina della cartella dalla quale si possa evincere il nome, il periodo di ospedalizzazione ed il tipo di intervento;
    - la dettagliata documentazione di spesa riguardante l’intervento rilasciata dalla struttura di ricovero.

    ASSILT riconosce contributi per piccoli interventi di chirurgia ambulatoriale (Calazio e Pterigio) secondo quanto indicato all’articolo 10 - Punto 4 “Prestazioni specialistiche ed accertamenti diagnostici - Prestazioni di oculistica”.

     

    Tariffario

    Altra chirurgia oculistica in regime di ricovero privato
    Equipe chirurgica. Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di Euro 4.000,00
    Sala operatoria. Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di Euro 1.000,00
    Degenza (comfort alberghiero). Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di Euro 1.000,00
    Diagnostica, farmaci e materiale vario di medicazione. Contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di contributo erogabile di Euro 1.000,00

     


    Punto 27. Altre iniezioni di sostanze lubrificanti nelle articolazioni (non più attivo vedi Art. 11 Punto 30)

    Sostituito con il Punto 30 dell'Articolo 11


    Punto 28. Ausili per incontinenza

    ASSILT ad integrazione di quanto fornito dal S.S.N. riconosce, ai portatori di disabilità con invalidità certificata del 100% in presenza di gravi situazioni di incontinenza, un contributo per l’acquisto di materiale assorbente e monouso (traverse, pannoloni, cateteri e sacche) presso farmacie, parafarmacie o rivendite autorizzate.

    La documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo è:

    La documentazione necessaria è la seguente:
    -  documentazione attestante l’invalidità totale;
    - certificazione della patologia redatta da medico specialista;
    - fattura o “scontrino fiscale parlante” rilasciati da farmacie, parafarmacie o rivendite autorizzate.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea sanitaria ed è pari al 75% fino ad un massimo di euro 600,00 ogni 12 mesi (anno solare).

    Tariffario

    Ausili per incontinenza. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 600,00 ogni 12 mesi (anno solare).


    Punto 29. Logopedia, training del linguaggio, terapia miofunzionale

    In caso di gravi e rilevanti patologie, opportunamente documentate con certificazione medica ed eventuali esami diagnostici, ASSILT riconosce ulteriori contributi per le prestazioni di logopedia, training del linguaggio e disturbi cognitivi e terapia mio-funzionale oltre le 20 sedute massime concedibili annualmente.

    Il contributo è subordinato alla valutazione della Linea Sanitaria.

    Per la prescrizione e l’effettuazione delle terapie vale quanto indicato al punto 17 dell’Articolo 10.

    Tariffario
    Logopedia. Contributo pari al 65%della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 25,00 per seduta
    Training disfasia, discalculia e dislessia. Contributo pari al 65%della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 25,00 per seduta
    Terapia miofunzionale. Contributo pari al 65%della spesa sostenuta fino ad un massimo di Euro 25,00 per seduta


    Punto 30. Iniezioni o infiltrazioni di sostanze lubrificanti nelle articolazioni (acido ialuronico e pappa piastrinica)

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, in caso di patologie delle articolazioni certificate da un medico specialista in Ortopedia, Reumatologia, Fisiatria o Neurochirurgia riconosce i seguenti contributi:

    - per l’atto operativo incluso il costo del prodotto (acido ialuronico o pappa piastrinica) un contributo pari al 75 % della spesa sostenuta sino ad un massimo di Euro 150,00 a seduta;

     - per il costo del solo prodotto (acido ialuronico o pappa piastrinica) un contributo pari al 75 % della spesa sostenuta sino ad un massimo di Euro 100,00 a fattura

    La certificazione ha una durata di 12 mesi, deve riportare la diagnosi, il numero di somministrazioni e la sostanza terapeutica consigliata.

    Le prestazioni devono essere eseguite da un medico specialista in Ortopedia, Reumatologia, Fisiatria o Neurochirurgia.

    Tariffario
    Iniezioni o infiltrazioni di sostanze terapeutiche lubrificanti nelle articolazioni. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 150,00 a seduta
    Acquisto di sostanze terapeutiche lubrificanti per le iniezioni o infiltrazioni articolari. Contributo del 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 100,00 a fattura


    Punto 31. Misuratore glicemico

    ASSILT, previa autorizzazione della Linea Sanitaria, ai soci affetti da Diabete Mellito insulino-dipendente di tipo instabile, riconosce un contributo per l’acquisto del misuratore glicemico e i sensori di ricambio.

    La documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo è:

    -  certificazione medica che attesti la patologia ed una insulino-dipendenza con scarso controllo della glicemia, redatta da un uno specialista in diabetologia, medicina interna, endocrinologia, pediatria di struttura pubblica;

    -  fattura o “scontrino fiscale parlante” rilasciati da farmacie, parafarmacie o rivendite autorizzate.

    I contributi saranno erogati nel seguente modo:

    - per l’acquisto dell’apparecchio (tipo FreeStyle libre) un contributo pari al 75 % della spesa sostenuta sino a euro 150,00 ad apparecchio (1 apparecchio ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi articolo 6);

    - per l’acquisto dei sensori di ricambio un contributo pari al 75 % della spesa sostenuta sino ad un plafond massimo di euro 1.000,00 erogabile ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi articolo 6)


    Tariffario
    Apparecchio (tipo FreeStyle libre). Contributo del 75% della spesa sostenuta fino a un massimo di Euro 150,00 ad apparecchio (1 apparecchio ogni 12 mesi - temporizzazione mobile - vedi articolo 6)
    Sensori di ricambio. Plafond massimo erogabile pari a euro 1.000,00 ogni 12 mesi (temporizzazione mobile - vedi articolo 6)

     


    PARTE III - ALTRE NORME


    Art. 12 - Visite di accertamento

    ASSILT, nei casi di accertamenti disposti dall’Associazione in merito alle prestazioni fruite dai Soci, concorre alle eventuali spese di viaggio sostenute dai Soci stessi, secondo modalità da indicarsi specificatamente dal Consiglio di Amministrazione.

    Tariffario
    Spese viaggio assistito/accompagnatore. Contributo deliberato dal Consiglio di Amministrazione


    Art. 13 - Ricerche, indagini conoscitive, interventi di prevenzione e di educazione sanitaria

    Nell'ambito degli stanziamenti previsionali di bilancio saranno promosse iniziative per l'effettuazione di ricerche, indagini conoscitive ed interventi di prevenzione sanitaria di gruppo ed individuali, nonché la promozione di iniziative di educazione sanitaria a tutela della salute ed integrità fisica dei Soci Lavoratori o Pensionati e loro familiari beneficiari.

    Tali iniziative potranno essere intraprese, previa intesa tra i Delegati e il Consiglio di Amministrazione, in concorso con le strutture sanitarie pubbliche ed anche con istituti di ricerca scientifica.

    Le eventuali spese sostenute dai Soci in occasione di partecipazione a tali iniziative di Medicina Preventiva, potranno essere rimborsate secondo modalità da indicarsi specificatamente.

    Tariffario
    Spese sostenute. Contributo deliberato dal C.d.A.

    Art. 13 - Commento:

    Il Consiglio di Amministrazione il 9 novembre 2016 ha deliberato per l’anno 2017, come per l’anno 2016, il riconoscimento di un contributo pari al 60% della spesa sostenuta per le vaccinazioni anti meningococco (qualsiasi tipologia).
    Per l’erogazione del contributo è stata individuata un’apposita voce di spesa nell’ambito della Branca di Medicina Preventiva per consentire la liquidazione di tutte le tipologie di ricevuta di spesa (inclusi bollettini di conto corrente postale, bonifici bancari o altre ricevute emesse da sistemi automatici di pagamento) senza la necessità di allegare la prescrizione medica.
    E’ sufficiente che sia rilevabile dalla ricevuta di pagamento il fruitore della prestazione e la vaccinazione eseguita, diversamente, è necessaria la copia della “Scheda vaccinale” che è il documento da cui si può rilevare con precisione  la vaccinazione eseguita.
    I contributi sono erogabili per ricevute di spesa emesse nel periodo 1/1/2017 – 31/12/2017 su tutto il territorio nazionale e per tutti gli iscritti senza distinzione di età .
     

     


    Art. 14 - Assegno funerario (non più erogabile dal 1° febbraio 2014)

    Dal 1° Febbraio 2014 non sono più previsti contributi.


     


    Art. 15 - Infortuni e malattie causati da terzi

    Quando le prestazioni sono conseguenti ad azioni di terzi per le quali si possa configurare responsabilità civile, il Socio Lavoratore, il Socio Pensionato o chi per essi è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’ASSILT.

    Il Socio in caso di infortunio o di malattia che abbiano dato luogo a suo favore a refusione di danni da parte di terzi, è tenuto a rimborsare all’ASSILT l'ammontare del costo delle prestazioni erogate dall’ASSILT stessa fino alla concorrenza della somma che il terzo gli ha versato a titolo di risarcimento.


    Art. 16 - Prestazioni escluse

    Restano escluse dalle prestazioni erogabili dall’ASSILT:

    - le visite mediche non specialistiche;
    - i controlli medici a carattere aspecifico e check-up;
    - le cure non controllabili e le cure non previste dalla terapia o farmacopea ufficiale, salvo quelle richiamate dagli articoli precedenti;
    - le prestazioni sanitarie rimborsate ai soci da parte di Società di Assicurazione o da Fondi Sanitari Integrativi.

     

    Art. 16 - Commento:

    Prestazioni sanitarie rimborsate da parte di Società di Assicurazione
    Per le ricevute di spesa dalle quali si evince che altre Società di Assicurazione hanno già erogato dei contributi si applica il limite normativo indicato all’articolo 16 del TUNA.
     


    Art. 17 - Sanzioni

    In attuazione di quanto previsto dagli Articoli 7 e 8 dello Statuto, nonché dal Codice Etico, in materia di sanzioni, nel rispetto del principio di graduazione delle sanzioni medesime in relazione alla gravità della mancanza e fermo restando il principio del contraddittorio, il tipo e l’entità di ciascuna delle sanzioni sono determinati soprattutto tenuto conto del principio di solidarietà che ispira lo scopo dell’Associazione, anche in relazione ai seguenti elementi:

    - alle intenzionalità e circostanze, attenuanti o aggravanti, del comportamento complessivo del socio;
    - alla posizione eventualmente occupata dal socio nell’Associazione;
    - al concorso nella mancanza di più soci in accordo tra loro;
    - alle precedenti sanzioni in qualunque tempo adottate nei confronti del socio.

    L’applicazione di tutte le sanzioni contenute nel presente articolo non fanno venir meno l’obbligo contributivo da parte dei Soci interessati. Nel caso di esclusione l’obbligo di contribuzione cessa dal primo giorno del mese successivo alla data dell’Assemblea dei Rappresentanti che ha deliberato l’esclusione.

    ASSILT si riserva la facoltà di procedere con denuncia in sede penale avverso i soci presunti responsabili di fatti di particolare rilevanza che hanno dato origine al provvedimento dell’esclusione.

    Entità delle sanzioni per gli accertamenti amministrativi e sanitari

    1)  Ai soci che risulteranno irregolari agli accertamenti amministrativi e/o sanitari saranno applicate le seguenti sanzioni:

       a) Assenza alla convocazione a visita: Esclusione
       b) Contraffazione di documenti da parte del socio: Esclusione
       c) Fatturazione difforme rispetto alle prestazioni obiettivamente rilevate:

    • per un importo fino ad € 150,00: Diffida
    • oltre € 150,00 e fino a € 500,00: da sei mesi ad un anno di sospensione
    • oltre € 500,00 e fino a € 2.000,00: da uno a due anni di sospensione
    • oltre € 2.000,00 e fino a € 4.000,00: da due a tre anni di sospensione
    • oltre € 4.000,00: Esclusione
    • in caso di recidiva indipendentemente dall’importo: Esclusione

     

    Le sanzioni terranno conto della collaborazione del socio nel dimostrare la sua totale estraneità ai fatti con una denuncia alle Autorità Inquirenti (Procura della Repubblica, Autorità di Pubblica Sicurezza).

    2) Ai soci che risulteranno inadempienti o irregolari ai controlli di conformità dei documenti (fiscali e sanitari) inviati via Fax-Server saranno applicate le seguenti sanzioni:

    a)  prima inadempienza o irregolarità:  Diffida
    b)  seconda inadempienza o irregolarità: Sospensione di sei mesi
    c)  terza inadempienza o irregolarità: Esclusione

    In tutti i casi non verrà erogato il contributo richiesto.

    Entità delle sanzioni per le indebite iscrizioni All’Associazione 

    Ai soci che risulteranno inadempienti o irregolari ai controlli dei requisiti validi per l’iscrizione dei beneficiari, saranno applicate le seguenti sanzioni:

    - rimborsi percepiti fino a € 150,00: Diffida;
    - rimborsi percepiti oltre € 150,00 e fino a € 500,00: da sei mesi ad un anno di sospensione;
    - rimborsi percepiti oltre € 500,00 e fino a € 2.000,00: da uno a due anni di sospensione;
    - rimborsi percepiti oltre € 2.000,00 e fino a € 4.000,00: da due a tre anni di sospensione;
    - rimborsi percepiti oltre € 4.000,00: da tre anni fino all’Esclusione.

    Ai soci che risultassero inadempienti o irregolari ai controlli dei requisiti di reddito per i beneficiari maggiorenni potrà essere considerato di minore gravità il caso in cui il reddito accertato non sia superiore al 20% del limite stabilito annualmente dal Consiglio di Amministrazione.

     

     


    Art. 18 - Modifiche e/o integrazioni al Testo Unico Normativo ASSILT

    Modifiche e/o integrazioni al presente Testo Unico Normativo ASSILT che nel corso della gestione si rendessero necessarie potranno essere apportate dal Consiglio di Amministrazione, anche su proposta dei Delegati, fermo restando la loro convalida da parte dell’Assemblea dei Rappresentanti, così come previsto dall’Art. 14 comma 2, b) dello Statuto ASSILT.


    Art. 19 - Riesame

    Le istanze di riesame relative alla definizione delle richieste, da presentare entro 30 giorni dalla ricezione della relativa comunicazione, vengono discusse nell'ambito del Collegio territoriale competente e definite dal Delegato in concorso con la struttura operativa di riferimento, ovvero con La Linea Sanitaria, in relazione alla natura della pratica.

    Nei casi in cui non venga raggiunta localmente una definizione unanime, il caso viene definito dal Consiglio di Amministrazione e le decisioni assunte sono insindacabili.

    Non sono ammesse richieste di riesame per pratiche di erogazione straordianaria, in materia di temporizzazione e per le spese di viaggio e pernottamento.

    L'esito del riesame deve essere comunicato al socio interessato entro 90 giorni dalla relativa istanza.

    La procedura dettagliata del procedimento di riesame é definita dal Consiglio di Amministrazione. 


    PARTE IV - Articoli Eliminati

    Raccolta degli Articoli e dei Paragrafi non più in vigore

    Articolo 10 – ex Punto 12. Interventi chirurgici Day Hospital

    Dal 1° gennaio 2015 potranno essere riconosciuti contributi per questi interventi chirurgici previa valutazione della Linea Sanitaria.
    Sostituito il Punto 12 “Interventi chirurgici Day Hospital” (Articolo 10) con il Punto 23 “Interventi chirurgici Day Hospital in regime privato” (Articolo 11).


    Articolo 10 – ex Punto 13. Interventi chirurgici generici in regime pubblico o privato

    Dal 1° gennaio 2015 potranno essere riconosciuti contributi per questi interventi chirurgici previa valutazione della Linea Sanitaria.
    Sostituito il Punto 13 “Interventi chirurgici generici in regime pubblico o privato” (Articolo 10) con il Punto 24 “Interventi chirurgici generici in regime privato” (Articolo 11).


    Articolo 10 – ex Punto 14. Chirurgia refrattiva

    Dal 1° gennaio 2015 potranno essere riconosciuti contributi per questi interventi chirurgici previa valutazione della Linea Sanitaria.
    Sostituito il Punto 14 “Chirurgia refrattiva” (Articolo 10) con il Punto 26 “Chirurgia in oculistica” (Articolo 11).


    Articolo 11 – ex Punto 7. Interventi chirurgici per menomazioni funzionali

    Dal 1° gennaio 2015 potranno essere riconosciuti contributi per questi interventi chirurgici solo se effettuati in regime privato  e sempre previa valutazione della Linea Sanitaria.
    Sostituito il Punto 7 “Interventi chirurgici per menomazioni funzionali” (Articolo 11) con il Punto 25 “Interventi chirurgici per menomazioni funzionali in regime privato” (Articolo 11).

    Articolo 11 - ex Punto 16. Ricoveri o prestazioni ambulatoriali fruite in ambito pubblico
    A partire dal 1° febbraio 2014 non sono più previsti contributi per le spese di viaggio e pernottamento in caso di ricovero o prestazioni ambulatoriali effettuate in ambito pubblico al di fuori della regione di residenza del socio. 

     

    ex Articolo 14. Assegno funerario

    A partire dal 1° febbraio 2014 non sono più previsti contributi.