I contributi per prestazioni odontoiatriche sono già tariffati al netto del contributo del S.S.N..Le tariffe degli interventi sono comprensive di anestesia locale.
L’ASSILT eroga contributi secondo quanto indicato nel presente Tariffario, con le modalità stabilite dal Regolamento e dietro presentazione di documentazione di spesa dettagliata riportante le prestazioni fruite e gli elementi dentali interessati.
Nel caso in cui le prestazioni eseguite fossero elencate in un piano dei lavori, sarà necessario far indicare al medico: “La/e fattura/e n._______ del _______ è/sono relativa/e alle prestazioni esposte nel piano dei lavori rilasciato il _______”.
Non sono, invece, erogabili contributi in caso di presentazione di una dichiarazione di fine lavori del medico curante che anticipi la fatturazione definitiva.
Il massimale di contributi erogabili a socio viene fissato a 10.000,00 Euro, per un periodo di riferimento di 18 mesi.Il Consiglio di Amministrazione allo scopo di migliorare l’equilibrio ed il grado di copertura delle prestazioni odontoiatriche, ha deliberato meccanismi normativo - tariffari che modulano i contributi in relazione ai livelli di spesa sostenuta dai Soci sul territorio ed in relazione alle tariffe massime di riferimento.
Anticipi
L’anticipazione prevista dal Regolamento che il Socio Lavoratore ha facoltà di richiedere, sarà possibile erogarla qualora il contributo previsto dal Tariffario sia superiore a 2.000,00 Euro.
Prestiti
Sono concedibili fino ad un importo pari al contributo. Le modalità di recupero in rate mensili consecutive sono le seguenti:
da Euro 258,50 a Euro 516,50 n. 6 rate con interessi
da Euro 516,51 a Euro 1.033,00 n. 12 rate con interessi
da Euro 1.033,01 a Euro 1.549,50 n. 18 rate con interessi
da Euro 1.549,51 a Euro 2.066,00 n. 24 rate con interessi
da Euro 2.066,01 a Euro 2.582,50 n. 30 rate con interessi
oltre Euro 2.582,51 n. 36 rate con interessi
E’ possibile comunque l’estinzione del prestito in n°3 rate senza interessi.
Temporizzazioni e chiarimenti
Visite specialistiche e predisposizione piano di cura
Non sono erogabili contributi per le visite specialistiche e la predisposizione del piano di cura.
Trattamenti conservativi/endodontici
Conservativa
Qualora per un elemento dentale sia stato erogato un contributo per trattamenti conservativi, non sono erogabili per lo stesso elemento contributi per eventuali trattamenti endodontici successivi se non trascorsi almeno 5 anni dalla precedente contribuzione.
Qualora per un elemento dentale sia stato erogato un contributo per trattamenti endodontici, non sono erogabili per lo stesso elemento nuovi contributi se non trascorsi almeno 5 anni dalla precedente contribuzione.
Il trattamento canalare si intende comprensivo di quattro radiografie di controllo ad esclusione di quella diagnostica. Per i seguenti trattamenti conservativi/endodontici non sono previste erogazioni di contributi oltre il 12° anno di età:
- sigillatura dei solchi per dente (contributo erogabile una sola volta per elementi dentali mai sottoposti ad alcuna terapia conservativa, endodontica o protesica);
- trattamento chimico della ipersensibilita' con oligoelementi (per arcata - ogni 18 mesi);
- amputazione coronale della polpa (per elemento dentale - contributo erogabile una sola volta);
- apecificazione (un unico contributo).
Parodontologia
L’Assilt non riconosce contributi per levigatura delle radici, courettage gengivale, legatura dentale, molaggio selettivo, gengivectomia, lembo gengivale e muco gengivale, amputazioni radicolari, chirurgia ossea resettiva e lembi liberi o peduncolati a iscritti di età inferiore ai 16 anni, salvo autorizzazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico.
L’ASSILT riconosce contributi una sola volta per ogni socio per le prestazioni di molaggio selettivo, gengivectomia, lembo gengivale e muco gengivale, amputazioni radicolari, chirurgia ossea resettiva e lembi liberi o peduncolati, salvo autorizzazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico.
Per le prestazioni di ablazione tartaro, levigatura delle radici e legature dentali, ASSILT non riconosce altre prestazioni parodontali sullo stesso dente se non trascorsi 12 mesi dalla precedente contribuzione. Le prestazioni di ablazione tartaro e levigatura delle radici e/o courettage gengivale sono alternative tra loro nello stesso piano di cura.
Le prestazioni di molaggio selettivo, gengivectomia, lembo gengivale e muco gengivale, chirurgia ossea resettiva e lembi liberi o peduncolati, non sono sovrapponibili nello stesso piano di cura.
Protesi ed implantologia
In caso di erogazione di un contributo per la ricostruzione o sostituzione di un elemento dentale, sia in protesi fissa che rimovibile, devono trascorrere almeno 7 anni dal precedente trattamento protesico per l’erogazione di un nuovo contributo per intervento protesico sullo stesso dente.
Tale limite non sarà considerato nei casi di Soci che, entro il limite di tempo su indicato per il rinnovo della protesi, presentino una sopravvenuta edentulia totale dell’arcata interessata, o per i casi di perdita di uno degli elementi naturali pilastro o di ancoraggio della protesi, previa autorizzazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico.
Il limite dei 7 anni, inoltre, non sarà considerato nei casi di erogazione riferite a riparazioni o ribasamenti della protesi totale e/o riparazione faccetta in resina/composito/ceramica.
ASSILT non riconosce contributi in caso di perdita di un elemento pilastro di tipo impianto osteointegrato.Sono erogabili contributi per protesi rimovibile, su un massimo di 2 impianti osteointegrati per emiarcata, in caso di grave riassorbimento osseo di III - IV grado (secondo la classificazione Lekholm – Zorb), previa autorizzazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico.
Ortognatodonzia
Non sono erogabili contributi per le visite specialistiche e la predisposizione dei piani di cura.
L’Assilt eroga per la terapia ortognatodontica attiva contributi per un periodo non superiore a tre anni di cura.
Per le richieste di contributo relative alla correzione di una anomalia di 3a classe, é necessario presentare, allegata alla prima fattura, copia del tracciato ed analisi cefalometrica per le eventuali verifiche disposte dall’Associazione. I contributi per i trattamenti ortodontici potranno essere nuovamente corrisposti trascorsi almeno 7 anni dall’ultimo contributo erogato secondo i limiti precedentemente descritti.
Si intendono esclusi dalle fasi di terapia attiva e di conseguenza da qualsiasi forma di rimborso, i periodi di attesa della permuta dentale.
Per le prestazioni ortodontiche di tipo preventivo-intercettivo é previsto un apposito contributo distinto ed alternativo da quello per le terapie funzionali o fisse.
Il contributo per la terapia preventiva-intercettiva é da intendersi “una tantum” per l’intero periodo. Il contributo per la contenzione viene erogato “una tantum” al termine della terapia attiva.
Interventi di chirurgia maxillo-facciale
Per i Soci affetti da gravi patologie per la cui risoluzione occorrono interventi di chirurgia maxillo - facciale, l’Assilt eroga un contributo a copertura delle sole spese relative all’intervento, previa preventiva autorizzazione da parte del Consulente Nazionale Odontoiatrico.
Interventi di chirurgia implantologica
L’Assilt prevede un contributo erogabile una sola volta per emiarcata per gli interventi di piccolo rialzo e grande rialzo del seno mascellare e per gli interventi di distrazione osteo-alveolare mandibolare, sulla base di quanto indicato dal proprio Tariffario Generale.
Gli interventi di piccolo rialzo e grande rialzo del seno mascellare sono alternativi tra loro nello stesso piano di cura e per la stessa emiarcata.
Gravi patologie sistemiche e malformative genetiche
Nel caso di particolari patologie sistemiche (neoplasie maligne tessuti orali, lingua, testa, collo, gravi stati di compromissione dell’autonomia motoria derivanti da patologie neuronali e vascolari) o nel caso di gravi patologie malformative genetiche o congenite del distretto oro-maxillo-facciale, previa autorizzazione del Consulente Nazionale Odontoiatrico, potrà essere concesso un incremento dei contributi previsti dal Tariffario Generale in Odontoiatria, pari al 50% dei contributi stessi, non tenendo conto di temporizzazioni e plafond massimo di spesa previsti ordinariamente.


