Presentazione

L’ASSILT è l’Associazione per l’Assistenza Sanitaria Integrativa ai Lavoratori delle aziende del Gruppo Telecom Italia.

Si colloca in un più ampio sistema di Welfare aziendale, inteso come insieme integrato di servizi sanitari, assistenziali, culturali e ricreativi.

L’Associazione, senza fini di lucro, è il risultato dell’impegno congiunto di Telecom Italia e delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori.

Rinnovando e rilanciando l’Associazione, l’Accordo Sindacale del 25 gennaio 2005, ha separato le funzioni di carattere politico-decisionali, di competenza del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea dei Rappresentanti dalle funzioni di servizio e di supporto regolate da un apposito Contratto di Servizio e affidate in service ad una struttura dedicata di Telecom Italia.

Le attività operative dal 1° maggio 2010 sono state assegnate ad una società di servizi di nuova costituzione, la HR Services s.r.l., interamente partecipata da Telecom Italia.

L’ASSILT, in attuazione dello Statuto e del Testo Unico Normativo ASSILT:

– eroga ai soci prestazioni sanitarie integrative a quelle del Servizio Sanitario Nazionale;

– indirizza ed informa i Soci per assicurare la migliore fruizione delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale;

– promuove iniziative per l’effettuazione di ricerche, indagini conoscitive ed interventi di prevenzione sanitaria di gruppo ed individuali;

– pone particolare interesse anche per le iniziative di educazione sanitaria a tutela della salute e dell’integrità fisica degli associati.

Le prestazioni fornite riguardano principalmente:

1. protesi specialistiche e relative cure;

2. interventi chirurgici, degenza e cure ospedaliere;

3. cure specialistiche ed accertamenti diagnostici.

L’Associazione è aperta ai dipendenti in servizio ed in pensione di Telecom Italia e delle Aziende del Gruppo.

A seguito di evoluzioni Aziendali, l’assistenza sanitaria integrativa è estesa anche ai dipendenti ed agli ex dipendenti di Telecom Italia confluiti in altre Aziende controllate o non controllate direttamente da Telecom Italia, o delle quali abbia perso completamente il controllo.

Possono iscriversi i familiari a carico appartenenti al nucleo familiare anagrafico del socio, non aventi diritto ad altra forma di assistenza sanitaria integrativa erogata da altre Associazioni o Fondi con un limite di reddito non superiore a quello stabilito annualmente dal Consiglio di Amministrazione.

l limite di reddito che dà titolo all’iscrizione dei familiari beneficiari, viene portato a conoscenza dei soci attraverso apposito comunicato.

L’iscrizione all’Associazione è su base volontaria e ad oggi le adesioni raggiungono circa il 98% della popolazione avente diritto.

Per maggiori dettagli consultare lo Statuto e il Testo Unico Normativo ASSILT.

L’ASSILT è ispirata da obiettivi generali di mutualità e di solidarietà fra i Soci, indipendentemente dalla loro:

  • condizione lavorativa (lavoratori in servizio, pensionati, familiari),
  • dalla singola azienda di appartenenza,
  • dal contesto territoriale di riferimento.

L’Associazione persegue, senza fini di lucro, lo scopo di erogare a favore dei Soci e dei Beneficiari un insieme di prestazioni al fine di tutelarne la salute e l’integrità fisica e di promuoverne l’informazione e l’educazione sanitaria.

L’ASSILT fornisce ai propri soci sostegno integrando le prestazioni offerte dal Servizio Sanitario Nazionale.

La mutualità sanitaria, nelle aziende italiane dalla cui evoluzione nasce Telecom Italia, ha radici lontane. Le prime società telefoniche (Stipel, Telve, Timo, Teti e Set), già negli anni ‘30 avevano diverse esperienze di “Casse mutue malattia aziendali”, gestite direttamente dalle aziende.

Tali esperienze, insieme alle diverse aziende, sono confluite nella società che a partire dagli anni ‘50 ha unificato il servizio telefonico: la SIP – Società Italiana per l’Esercizio Telefonico.

Il processo di unificazione delle diverse Casse Mutue Aziendali (che avevano diversi Statuti, Regolamenti, Tariffari, etc.) è avvenuto nel 1974 quando, sulla base di uno specifico accordo sindacale è nata la Cassa Mutua Malattia per il Personale della Sip.

Con l’Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale (Legge_23_dicembre_1978, n.833) la Cassa Mutua Malattie per il personale della Sip cessò l’attività, come tutte le altre Casse esistenti nel Paese (Enpas, Inadel, ecc.).

Per effetto dell’art. 46 della succitata Legge nel 1981, da un accordo tra la SIP (Società Italiana per l’Esercizio Telefonico) e le Organizzazioni Sindacali nasce l’ ASSILS – Associazione per l’Assistenza Sanitaria Integrativa Sip.

Nel 1994, con la trasformazione di SIP S.p.A. in Telecom Italia S.p.A., l’ASSILS diventa ASSILT – Associazione per l’assistenza sanitaria integrativa ai lavoratori della Telecom Italia.

Il 31 gennaio 2005, in attuazione dell’Accordo del 29 gennaio 2005 tra Telecom Italia e Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, assume l’attuale denominazione di: ASSILT – Associazione per l’assistenza sanitaria integrativa ai lavoratori delle Aziende del Gruppo Telecom Italia.

Nello stesso accordo, allo scopo di assicurare all’Associazione qualità ed efficienza, viene definito un nuovo modello organizzativo, basato su una differenziazione e separazione delle attività politico-decisionali da quelle operative e di servizio.

Attraverso uno specifico Regolamento di Servizio, le attività operative (consulenziali, gestionali-amministrative, e di supporto agli Organismi associativi) sono state affidate ad una struttura di Telecom Italia, denominata Welfare, costituita in ambito Human Resources and Organization – Relazioni Industriali.

Il 1° gennaio 2012 é stato avviato il “Libro Soci” che prevede la gestione da parte di ASSILT dello status di socio e associato (iscrizioni, cessazioni sospensioni, ecc.) e della relativa situazione anagrafica e contributiva.

Il 1° aprile 2012  é stato firmato il nuovo “Contratto di Servizio” che disciplina i rapporti tra ASSILT e Telecom Italia per lo svolgimento dei servizi amministrativi.

Il contratto definisce importanti novità che concorrono a riaffermare il principio della ripartizione delle attività, tra cui:

– l’implementazione in ambito ASSILT delle attività sui territori riferite al ruolo degli “Assistenti sanitari”;

– la digitalizzazione delle pratiche cartacee per ricondurle al sistema fax server;

– il miglioramento dei tempi di liquidazione delle pratiche;

– l’intensificazione dei controlli amministrativi, sanitari e della documentazione in originale;

– il potenziamento del front end telefonico dedicato ai soci pensionati.

Inoltre, il 3 Aprile 2012 l’Assemblea dei Rappresentanti ha approvato il nuovo “Testo Unico Normativo ASSILT” (attivo dal 1° luglio 2012) realizzato adottando criteri di semplificazione e chiarezza normativa.

Il nuovo testo normativo é il frutto dell’integrazione del Regolamento delle Prestazioni, delle Norme Applicative e del Tariffario Generale.

Il testo normativo viene periodicamente aggiornato ed é consultabile alla sezione “ Testi Normativi ”.