Domande Frequenti FAQ

Sono disponibili le domande più comuni rivolte dai soci agli operatori ASSILT, corredate di risposte chiare ed esaustive.

I soci possono contattare gli operatori del numero verde 800-462-462 tutti i giorni lavoratori dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
Il servizio é attivo per i soli soci pensionati anche il martedì e il giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.00.
Per contattare gli Assistenti Sanitari deve essere utilizzato lo stesso numero verde 800-462-462, saranno gli operatori a consentirvi di lasciare in un’apposita segreteria telefonica il vostro numero telefonico per poi essere richiamati – il prima possibile – dall’assistente sanitario territorialmente competente.

I soci pensionati per accedere all’area personale di questo portale devono ideare una password seguendo le indicazioni fornite al primo accesso. Dal mese di marzo del 2017 non è più possibile utilizzare la password registrata per accedere al numero verde nazionale (800.462.462).

Le richieste di contributo devono essere inviate entro il 28 febbraio dell’anno successivo la data di emissione del documento di spesa.

L’ASSILT concede, salvo i casi particolari previsti dalla normativa, un numero massimo di  quattro visite specialistiche ambulatoriali e/o domiciliari ogni anno solare. E’ necessario inviare la fattura rilasciata dallo specialista con indicata chiaramente la visita eseguita senza bisogno di richiesta medica.
In presenza di particolari necessità, su presentazione di prescrizione medica, è riconosciuta la possibilità di rimborso oltre la quarta visita, previa autorizzazione della Linea Sanitaria.

L’Assilt eroga i contributi per le spese odontoiatriche dietro presentazione di fatture complete di descrizione dettagliata delle prestazioni eseguite. Nel caso in cui le prestazioni eseguite fossero elencate in un piano dei lavori, sarà necessario far indicare al medico: “La/e fattura/e n._______ del _____ é/sono relativa/e alle prestazioni esposte nel piano dei lavori rilasciato il ________”. E’ consigliabile far compilare dal dentista curante il modello odontoiatrico in tutte le parti inclusi gli elementi dentali interessati alle cure e i singoli costi delle prestazioni.

Non serve autorizzazione per il preventivo odontoiatrico; tale documentazione, debitamente compilata con il dettaglio delle prestazioni eseguite e sottoscritta dall’odontoiatra, deve essere presentata in allegato alla fattura.

Il socio lavoratore ha facoltà di richiedere all’Assilt un anticipo sulle spese, qualora il contributo previsto dal Tariffario sia superiore a 1.500,00 Euro per le cure odontoiatriche e supeiore a € 600,00 per un anno di ortodonzia.
L ‘anticipo é pari al 50% del contributo previsto secondo le tariffe in vigore al momento della presentazione del piano di cura. In tal caso, l’iscritto dovrà presentare all’Assilt un dettagliato preventivo di spesa compilato dall’odontoiatra curante. A prestazione effettuata, su richiesta del socio (corredata da dichiarazione in termini analitici del completamento delle prestazioni rilasciata dal presidio sanitario), l’ASSILT provvederà ad erogare un importo in base a quanto previsto dal Tariffario, detratto l’eventuale anticipo di cui sopra e comunque non eccedente la spesa sostenuta.
Entro un mese dall’erogazioni di cui sopra dovranno pervenire all’Assilt le documentazioni di spesa dettagliata, debitamente quietanzate dal presidio sanitario, per i relativi importi erogati. Entro 12 mesi dall’erogazione dell’anticipo il socio dovrà presentare la fattura a saldo delle cure effettuate. Se non si possono rispettare questi tempi perché il piano di cura prevere periodi più lunghi non é possibile richiedere anticipi. Nel caso in cui il socio non rispetti i limiti di tempo per la presentazione della documentazione di spesa,  ASSILT é autorizzata a procedere per il recupero sulle competenze mensili dell’importo erogato a titolo di anticipo con la maggiorazione degli interessi previsti dalla normativa.
Per ciò che riguarda le anticipazioni (prestiti), sono concedibili al socio lavoratore per differenze rimaste a carico superiori a 258,50 Euro e fino ad un importo pari al contributo (Modulo prestito). Il recupero viene effettuato, sulle competenze del socio lavoratore, in tre rate mensili consecutive senza applicazione di interessi, ovvero in un massimo di n. 36 rate mensili consecutive – in base all’importo da recuperare – con applicazione di interessi nella misura deliberata dal Consiglio di Amministrazione.

Per i trattamenti ortodontici è necessario trasmettere le ricevute di spesa suddivise nel seguente modo:

1. periodo che precede l’inizio del trattamento ortodontico
– fattura relativa il Check up ortodontico (modelli di studio, ortopanoramica, teleradiografia, fotografie, ecc.)
– fattura relativa un eventuale trattamento di tipo “preventivo-intercettivo”.

2. le successive fatture dovranno essere presentate anche prima della reale esecuzione della cura. Tra il primo anno ed i successivi due (secondo e terzo) devono trascorrere almeno 10 mesi prima di presentare la relativa richiesta di rimborso.

Non possono essere riconosciuti contributi per fatture di acconto o per semestri di cura.

Per la contenzione é previsto un contributo per entrambi le arcate “una tantum” (una sola volta nella vita associativa)  nell’intero periodo di cura, erogabile anche durante la terapia attiva o successivamente alla terapia preventiva intercettiva.

Per la correzione di una anomalia di 2a e 3a classe è indispensabile la copia del tracciato cefalometrico. Per le richieste di rimborso prive di tale documento sarà riconosciuto un contributo inferiore.

Per tutte le prestazioni ortodontiche (check up, terapia intercettiva, anni di cura attiva e contenzione) è previsto un contributo “una tantum” (una sola volta nella vita associativa).

Per maggiori informazioni consultare il Testo Unico Normativo ASSILT (Articolo 10 – Punto 1).

ASSILT non riconosce nuovi contributi per cicli di terapia attiva tranne nel caso di particolari patologie sistemiche, genetiche, congenite o traumi del distretto oro – maxillo – facciale da sottoporre alla valutazione della Linea Sanitaria (per maggiori informazioni consultare l’Articolo 11 – Punto 10 – lettera e del il Testo Unico Normativo ASSILT  ).

Per le cure ortodontiche – come per quelle odontoiatriche – è consigliabile far compilare il “modello ortodontico” al dentista curante per avere un dettaglio del piano di cura e il costo delle singole prestazioni.

Nel Prontuario Farmaceutico Integrativo predisposto da Assilt vengono contemplati alcuni farmaci non acquisibili attraverso il S.S.N. I documenti da presentare per accedere a tale rimborso sono:
– Prescrizione medica completa di intestazione e timbro della farmacia con l’indicazione del nome del farmaco;
– Scontrino fiscale rilasciato dalla farmacia dal quale si possa evincere la quantità, il prezzo ed il codice del prodotto acquistato.

L’ASSILT eroga contributi dietro presentazione della prescrizione del medico oculista unitamente alla documentazione di spesa delle lenti acquistate.

E’ indispensabile che nella fattura o scontrino fiscale rilasciato dall’ottico sia indicato – oltre al costo – il tipo di occhiali acquistati (lenti da vicino, da lontano, prismatiche, al lantanio, al titanio, bifocali, multifocali/progressive , per afachici), salvo che non sia evidenziata nel certificato di conformità.

La prescrizione del medico oculista è indispensabile e dovrà essere sempre allegata ad ogni nuova richiesta di contributo per l’acquisto di occhiali da vista.

Nel caso in cui il socio presenti oltre alla fattura anche una o più scontrini fiscali, al fine della liquidazione e della relativa temporizzazione, sarà presa in considerazione la data dell’ultima ricevuta di spesa emessa dall’ottico.

E’ essenziale che il documento fiscale o il certificato di conformità riporti il timbro dell’ottico che opera per il punto vendita

Viene riconosciuto il contributo per l’acquisto delle lenti a contatto dietro presentazione della prescrizione di un medico oculista con l’indicazione della correzione visiva e della documentazione di spesa rilasciata da un ottico o da un rivenditore autorizzato per gli acquisti on line (solo sul territorio italiano).
Si ricorda che é erogabile un plafond massimo di contributo ogni 36 mesi per qualisiasi tipologia di lente acquistata, pertanto, anche per questo tipo di rimborso non é possibile trasmettere ricevute dell’anno precedente oltre il limite del 28 febbraio previsto dalla normativa. Dal 1° gennaio 2017 é indispensabile allegare alla documentazione sanitaria e fiscale copia della confezione delle lenti a contatto da cui evincere il numero del lotto e la data di scadenza.

Il contributo per le lenti a contatto (sferica, torica, multifocale, monouso)  é pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un importo massimo di euro 340,00 concedibile – per entrambi gli occhi – ogni 36 mesi.

Per l’erogazione dei contributi é indispensabile presentare oltre alla documentazione di spesa la prescrizione del medico oculista con l’indicazione della correzione visiva e copia della confezione delle lenti a contatto da cui evincere la data di scadenza e il numero di lotto.

L’Assilt non prevede il rimborso per i liquidi destinati alla detersione ed alla conservazione delle lenti a contatto.

Per erogare i contributi previsti, oppure nel caso di nuovi contributi per l’acquisto di protesi oculistiche oltre i limiti di temporizzazione (ogni 12 mesi fino a 8 anni, ogni 18 mesi da 8 a 21 anni e ogni 36 mesi dai 21 anni), é indispensabile la presentazione di una prescrizione oculistica con l’indicazione del difetto visivo e il tipo di lente consigliata (vedi Articolo 10 punto 2 del Testo Unico Normativo ASSILT).

Non è previsto rimborso per la visita medica omeopatica.

I farmaci omeopatici sono rimborsabili con un contributo pari al 60% della spesa sostenuta finoa d un importo massimo di euro  250,00 euro ogni 12 mesi, dietro presentazione della prescrizione medica (che ha validità 12 mesi) completa di intestazione (sulla quale il farmacista abbia apposto accanto ad ogni prodotto il relativo costo), dello scontrino fiscale e delle fustelle, ovvero una dichiarazione della farmacia riportante gli estremi e le quantità dei farmaci acquistati.

L’ASSILT eroga contributi pari al 65% della spesa sostenuta fino alla tariffa stabilita per ogni songola prestazione e fino a un massimo di 20 sedute ogni 12 mesi, dietro presentazione di dettagliata documentazione di spesa emessa dai professionisti o strutture abilitate e di regolare prescrizione del medico specialista come indicato all’articolo 10 Punto 11 del Testo Unico normativo ASSILT.

L’ASSILT eroga contributi previa presentazione della prescrizione del medico specialista e soltanto nel caso in cui le prestazioni siano eseguite e fatturate da operatori Laureati in Medicina e Chirurgia.

L’ASSILT eroga contributi per un periodo di trattamento consecutivo di 2 anni, con un massimo di 50 sedute l’anno, sulla base di prescrizione rilasciata da un professionista della terapia psicologica di struttura pubblica/accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale o in attività intramoenia. La prescrizione ha validità 12 mesi.
In caso di prescrizione redatta su carta intestata del medico specialista e non della struttura pubblica é necessario inviare insieme alla prescrizione la ricevuta della visita medica in modo da poter evincere che la visita é stata effettuata in regime intramoenia e non privato.
I contributi vengono erogati previa autorizzazione della Linea Sanitaria e dietro presentazione di regolare ricevuta di spesa rilasciata da Psicoterapeuti (Psicologi o Laureati in Medicina e Chirurgia iscritti nell’Elenco degli Psicoterapeuti).
Al termine del primo anno dovrà essere fornita alla Linea Sanitaria una relazione redatta dal terapista riportante le informazioni riguardanti l’andamento del trattamento e l’indicazione a proseguire la cura al fine dell’autorizzazione al proseguimento per il secondo anno.
Trascorso tale periodo di trattamento massimo concedibile, non potranno essere erogati ulteriori contributi, se non trascorsi almeno tre anni dall’ultima fattura liquidata.

I soci pensionati possono scegliere di pagare le quote associative tramite conto corrente bancario in alternativa ai bollettini postali. Per attivare tale modalità accedere all’Area personale di questo portale sezione Le mie impostazioni – coordinate bancarie“.

I familiari possono continuare a beneficiare dell’Associazione fino a quando i loro redditi (da lavoro) non superino il limite fissato annualmente dal Consiglio di Amministrazione Assilt (vedi Articolo 2 Punto 1 del Testo Unico Normativo)

I soci pensionati impossibilitati ad accedere alla procedura web – dal 1° Giugno 2017 – devono trasmettere le richieste di rimborso al numero di fax 800-844-445 utilizzando la nuova “copertina fax“.

La documentazione di spesa (fattura, ricevuta di spesa, scontrino, o altro) e la eventuale documentazione sanitaria (prescrizione medica) devono essere sempre accompagnate da questa copertina fax precompilata con il nome, cognome e matricola ASSILT di ogni singolo Socio.

E’ importante, quindi, averne a disposizione una copia. Se necessario può essere richiesta agli operatori del Contact Center al numero verde 800-462-462  (dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e nei giorni di martedì e giovedì nella fascia oraria pomeridiana ore 14:30 – 16:00).

Per chiarimenti consultare le domande frequenti invio documenti via fax.

 

I contributi sono erogabili solo ed esclusivamente per atti operativi eseguiti in Italia e secondo quanto previsto dalla legislazione italiana.
I contributi riguardano l’atto operativo e pertanto sono erogabili soltanto a socie iscritte. Ai soci con mogli non iscritte verrà riconosciuto un contributo secondo il tariffario delle prestazioni per gli atti che precedono l’intervento (esempio: prelievo dei gameti).

ASSILT prima di riconoscere contributi per cure ed interventi eseguiti all’Estero si avvale del parere dei propri Consulenti sanitari che valutano l’effettiva necessità ad eseguire prestazioni al di fuori del territorio nazionale.

Il modello va inviato al numero di fax 800.844.445 insieme alla documentazione prevista dalle normative Assilt per la tipologia di prestazione di cui si chiede il rimborso (fatture/ricevute, prescrizioni/certificati medici, ecc.); fare attenzione ad inserire nel fax la documentazione in posizione corretta al fine di renderne possibile la lettura.

No, utilizzare il fax 800.844.445 solo per l’invio delle richieste di rimborso e non per comunicazioni di altra natura (ad es. variazioni anagrafiche, consenso privacy, segnalazioni, ecc).

ASSILT in caso di particolari patologie, per il riconoscimento dei contributi previsti, si avvale della Linea Sanitaria composta da Consulenti sanitari nazionali ed interregionali che, in collaborazione con gli Assistenti sanitari territoriali, autorizzano l’erogazione dei contributi per le prestazioni indicate all’Articolo 11 del Testo Unico Normativo ASSILT o supportano i soci ad avvalersi di quanto offerto dal Servizio Sanitario Nazionale.

La Linea Sanitaria è raggiungibile attraverso gli operatori del numero verde 800-462-462.

Specializzazioni di competenza:

Le prestazioni di competenza della Linea Sanitaria sono:

visite di Alta consulenza, interventi chirurgici eseguiti in ambito privato, cicli di psicoterapia, assistenza sanitaria domiciliare, assistenza infermieristica,  ricoveri per malattie acute o croniche e lungodegenza, prodotti dietetici per specifiche patologie, prestazioni riabilitative a portatori di disabilità, visite mediche specialistiche oltre la quarta prevista per ogni anno solare, cure odontoiatriche oltre i limiti temporali previsti in caso di gravi e specifiche patologie, terapie in pazienti oncologici, occhiali da viste e lenti a contatto speciali necessarie prima della temporizzazione prevista per gravi patologi oculari, riabilitazione da dipendenze, ausili per incontinenza e misuratore glicemico, trasporto in ambulanza, ventilatori per la respirazione assistita, spese di viaggio e pernottamento per gravi patologie, contributi straordinari per patologie di eccezionale gravità).

No, il modello 17 non deve più essere utilizzato per inviare nessun tipo di documento. In particolare, per l’invio della richiesta tramite fax server utilizzare esclusivamente il modello generato dal sistema. Prima dell’inoltro verificare la presenza sul modello del numero di cellulare; se assente entrare nel “sistema di notifica” ed inserirlo.

No, per ciascun modello di richiesta prodotto dal sistema è possibile inserire un numero massimo di 3 documenti di spesa.

Compilare un modello di richiesta ogni tre documenti di spesa e spedirle separatamente, ciascuno con la propria documentazione allegata.

Non trasmettere con un unico invio più modelli di richiesta poiché il sistema riconoscerebbe soltanto il primo modello inviato. Se si ritiene di aver già eseguito tale modalità verificare nell’area personale di questo portale quali richieste non risultano ancora acquisite e re-inoltrale separatamente.

Nel caso di pratiche odontoiatriche con più ricevute per lo stesso piano di cura (acconto e saldo) inserire solo gli estremi (data e numero) della fattura di saldo indicando però il totale della somma spesa. Occorre comunque allegare al modello, da inviare via fax la copia di tutte le fatture.

Se dopo 7 giorni tale status si protraesse, inviare nuovamente la documentazione tramite fax utilizzando il medesimo modello di richiesta già impiegato per il primo inoltro.

Una volta inviata la documentazione via fax con esito positivo verificare nell’area personale di questo portale “I miei Servizi – Le mie Richieste” nella colonna “allegati”, la completezza/leggibilità della documentazione allegata; in caso negativo inviare nuovamente tramite fax tutta la documentazione utilizzando il medesimo modello di richiesta già impiegato per il primo inoltro

Al fine di non perdere la priorità nella lavorazione, la documentazione aggiuntiva, unitamente alla lettera di rifiuto, deve essere inviata utilizzando l’apposito “modello complementare”  disponibile nella sezione “Le mie richieste” dell’area personale di questo portale.