Adesione

L’adesione all’Associazione è consentita ai lavoratori – esclusi i dirigenti – assunti con contratto a tempo indeterminato ovvero con contratto con termine superiore a sei mesi,  dipendenti di Telecom Italia S.p.A. o delle Società controllate direttamente od indirettamente che applicano il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di telecomunicazione.

L’adesione è consentita anche a tutti i lavoratori dipendenti di Società controllate in parte o cedute dalla Telecom Italia elencate in dettaglio nell’Articolo 3 dello Statuto.

Possono iscriversi, inoltre, gli ex dipendenti delle predette Società che siano cessati dal servizio con diritto a pensione a carico di una gestione previdenziale obbligatoria ovvero maturino i requisiti di accesso al trattamento pensionistico nei termini stabiliti all’Articolo 2 del Testo Unico Normativo ASSILT.

Per motivi tecnici non sarà possibile accedere all’area personale del portale il 30 maggio 2018 dalle ore 17:30 alle ore 20:30.

Possono iscriversi all’ASSILT:

a) i lavoratori – esclusi i dirigenti – assunti con contratto a tempo indeterminato ovvero con contratto con termine superiore a sei mesi, dipendenti di Telecom Italia S.p.A. ovvero delle Società da questa controllate direttamente od indirettamente che applicano il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di telecomunicazione;

b) gli ex dipendenti delle Società di cui alla precedente lettera a), che siano cessati dal servizio con diritto a pensione a carico di una gestione previdenziale obbligatoria ovvero maturino i requisiti di accesso al trattamento pensionistico nei termini stabiliti all’Art. 3 Punto 1 del Testo Unico Normativo ASSILT, o loro superstiti titolari di pensione di reversibilità già Beneficiari al momento del decesso del socio;

c) i lavoratori, iscritti all’Associazione, dipendenti da Società alla stessa aderenti, di cui Telecom Italia abbia cessato il controllo ai sensi dell’Art. 2359 del Cod. Civ., per tali intendendosi i soli dipendenti alla data di cessazione dell’appartenenza della Società al Gruppo Telecom Italia;

d) i lavoratori, già iscritti all’Associazione, appartenenti a complessi aziendali ceduti, ex art. 2112 del Cod. Civ., a Società non controllate direttamente o indirettamente da Telecom Italia;

e) lavoratori aventi le caratteristiche di cui alla precedente lettera a), dipendenti di Società del Gruppo Telecom Italia che, pur non applicando il Contratto di settore delle TLC, non siano dotate di forme di assistenza sanitaria integrativa o sostitutiva del Servizio Sanitario Nazionale comunque erogate;

f) i lavoratori, iscritti al soppresso “Fondo per le Pensioni al personale addetto ai pubblici servizi di telefonia” e già soci dell’Associazione, dipendenti da Società di cui Telecom Italia abbia cessato il controllo ai sensi dell’art. 2359 del Cod. Civ., nei cui confronti non trova più applicazione il Contratto di settore delle TLC, a condizione che le Società medesime siano iscritte all’Associazione da almeno 20 anni;

g) gli ex dipendenti di cui alle lett. c),d) e) e f) che siano cessati dal servizio con diritto a pensione a carico di una gestione previdenziale obbligatoria ovvero maturino i requisiti di accesso al trattamento pensionistico nei termini stabiliti all’Art. 3 Punto 1 del Testo Unico Normativo ASSILT, o loro superstiti titolari di pensione di reversibilità già Beneficiari al momento del decesso del socio; qualora per legge o per accordo il periodo ecceda i termini di cui sopra, la conservazione della qualità di socio ai sensi e per gli effetti di cui ai commi successivi è subordinata al previo versamento, da parte delle Aziende di riferimento di un contributo, stabilito dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’Art. 15 comma 6 lettera f), inteso a garantire il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario dell’Associazione.

Nelle ipotesi di cui alle lett. c), d), e) e f) di cui al comma 1, l’adesione è comunque subordinata a specifico accordo sindacale, nonché alla delibera favorevole del Consiglio di Amministrazione assunta ai sensi dell’art. 15, comma 6, lett. m), relativa alla richiesta formulata dalla Società ed alla integrale accettazione, da parte di quest’ultima, del presente Statuto e di tutti gli atti correlati, ivi inclusi quelli relativi alla contribuzione.

– Dal 1° gennaio 2016 i beneficiari maggiorenni – ad esclusione dei coniugi – che si iscrivono per la prima volta devono presentare il certificato storico anagrafico attestante la comune convivenza di almeno 12 mesi.

– Dal 1° gennaio 2016 tutti i beneficiari maggiorenni che si iscrivono per la prima volta devono presentare il certificato reddituale.

Lavoratori
Per poter aderire all’Associazione accedere alla prevista procedura utilizzando il tasto “Iscrizione all’Associazione

ASSILT provvederà all’attivazione dell’iscrizione e al recupero della quota associativa sulle competenze mensili.

Qualora l’iscrizione fosse richiesta in tempi successivi alla maturazione del diritto sarà dovuta una quota aggiuntiva “una tantum” per tardiva iscrizione.

A tutti i nuovi iscritti viene inviata una mail di conferma dell’avvenuta iscrizione e nella stessa mail viene indicata la matricola ASSILT assegnata.

Pensionati
Al momento della cessazione dal servizio è possibile iscriversi in continuità in qualità di socio pensionato tramite la gestione del personale. E’ necessario compilare il previsto modello di iscrizione e delega per la trattenuta della prima quota di iscrizione (rivisitata annualmente).

La gestione del personale di appartenenza provvederà ad attivare l’iscrizione e la trattenuta della quota associativa sulle ultime competenze.

I familiari iscritti mantengono l’iscrizione, si consiglia di verificare lo “stato” accedendo alle informazione del “nucleo familiare” attraverso l’area personale di questo portale” .

L’aggiornamento dei dati anagrafici avviene, come per i soci lavoratori, automaticamente attraverso una specifica procedura.

A tutti i soci iscritti come pensionati viene inviata una comunicazione di avvenuta iscrizione.

Modello di iscrizione in continuità

La quota di iscrizione all’Associazione è determinata da specifici accordi tra le parti istitutive e nella modalità definita dal Consiglio di Amministrazione dell’Associazione.

Soci lavoratori
Il contributo che mensilmente i lavoratori iscritti versano all’Associazione è pari allo 0,60% della retribuzione imponibile. Il contributo è unico anche in caso di iscrizione di familiari.
Oltre al contributo dei lavoratori le Aziende versano un contributo pari all’1,75% del complesso delle retribuzioni imponibili relative ai lavoratori iscritti.

Soci pensionati
I soci pensionati versano una quota annuale che è pari all’1,70% della pensione annua lorda. La prima quota di iscrizione viene pagata su base forfetaria (media delle pensioni di tutti i pensionati iscritti rivalutata annualmente). Al momento in cui il socio percepisce la pensione presentando ad ASSILT il certificato di pensione (0BIS M) verrà determinata per l’anno successivo la quota associativa definitiva che è pari alla percentuale sopra indicata.
L’aggiornamento annuale dell’imponibile lordo di pensione avviene automaticamente in base alle percentuali di incremento pubblicate dall’INPS.
E’ possibile, comunque, verificare l’imponibile di pensione utilizzato per il calcolo della quota associativa nell’area personale “le mie impostazioni – stato contributivo”.
Eventuali variazioni dovranno essere comunicate all’ASSILT attraverso gli operatori del numero verde 800-462-462.

Pensione di reversibilità
In caso di decesso del socio, il beneficiario avente diritto può richiedere l’iscrizione all’ASSILT entro i 12 mesi previsti dalla normativa. La qualità di socio viene acquisita con il pagamento della quota associativa e il diritto a fruire delle prestazioni decorre dal giorno successivo a quello di decesso del socio principale.

Soci pensionati e Aziende associate
In caso di mancato o tardivo pagamento delle quote dovute all’Associazione le Aziende o i soci  pensionati sono tenuti a versare la quota oggetto di regolarizzazione maggiorata del 5%.

Tardive iscrizioni
Nel caso in cui i lavoratori presentino domanda di adesione all’Associazione successivamente all’acquisizione del diritto dovrà essere versato un contributo aggiuntivo “una tantum di tardiva iscrizione”.
La determinazione di tale quota avverrà nel seguente modo:
 Lavoratori: “una tantum” pari alla media maggiorata del 50% dei contributi versati dai lavoratori iscritti nel periodo di non adesione del lavoratore richiedente, fino ad un massimo di 5 anni precedenti la richiesta, assumendo quale base di calcolo quanto risultante dall’ultimo Bilancio di Esercizio approvato dall’Assemblea dei Rappresentanti ASSILT. Il pagamento della quota “una tantum” può essere effettuato anche in modalità rateale.

– I pensionati che non hanno pagato al quota in continuità tramite l’ultima busta paga, possono presentare domanda di adesione all’Associaizone non oltre il 12° mese dalla data di cessazione pagando l’intera quota dovuta.

In entrambi i casi il diritto ad usufruire delle prestazioni decorre secondo quanto indicato all’Articolo 3 – Punto 1 del Testo Unico Normativo ASSILT.

Reiscrizioni
Ogni socio che abbia interrotto il rapporto associativo ha la facoltà di formulare domanda di nuova adesione all’Associazione, la cui ammissione è deliberata dal Consiglio di Amministrazione unitamente al parere del Delegato competente (Ai sensi dell’Art.7 dello Statuto); questo determinerà il pagamento di un contributo aggiuntivo “una tantum” (vedi Art.7 comma 9 dello Statuto) che il richiedente dovrà versare in relazione al periodo decorso dalla data di efficacia del recesso nel seguente modo:
– Lavoratori: “una tantum” pari alla media maggiorata del 75% dei contributi versati dai lavoratori iscritti nel periodo di non adesione del lavoratore richiedente, fino ad un massimo di 5 anni precedenti la richiesta, assumendo quale base di calcolo quanto risultante dall’ultimo Bilancio di Esercizio approvato dall’Assemblea dei Rappresentanti ASSILT.
– Pensionati: “una tantum” pari alla media maggiorata del 75% dei contributi versati dai pensionati iscritti nel periodo di non adesione del lavoratore richiedente, fino ad un massimo di 12 mesi precedenti la richiesta, assumendo quale base di calcolo quanto risultante dall’ultimo Bilancio di Esercizio approvato dall’Assemblea dei Rappresentanti ASSILT (per effetto dell’applicazione dell’art.3 comma 4 dello Statuto, il periodo di riferimento non potrà comunque superare i 12 mesi).